Io sono una privilegiata del cazzo, che ha avuto la fortuna - e non il merito - di essere nata e cresciuta nella parte sviluppata, ricca ed evoluta del #mondo, in un periodo storico privo di guerre, conflitti interni, dittature, persecuzioni, carestie o epidemie.
1-
Ho sempre vissuto con la consapevolezza di essere libera, libera di vivere e morire in un luogo diverso da quello in cui sono nata e di andare in 165 paesi del mondo senza bisogno di un visto. Una cittadina siriana col suo passaporto può andare in 36 paesi, una afghana in 29.
2-
Con la mia potente cittadinanza europea posso facilmente cercare lavoro in tutti i paesi #UE e altrove, perché il mio passaporto mi rende, a priori, un interlocutore credibile e affidabile. Ma io non ho fatto nulla per godere di questo "rispetto anticipato".
3-
Nessuno mai, all'aeroporto, in ambasciata o altrove, mi ha fatto domande sospettose sul perché indosso - o non indosso - un indumento, sul colore della mia carnagione, sulla lingua che parlo o sulla religione che pratico. Nella mia parte di #mondo, questi sono fatti miei.
4-
Nella mia vita ho sempre potuto scegliere: scegliere cosa mangiare, cosa indossare, chi frequentare, dove andare, in quale dio credere e se crederci. Molte mie coetanee e miei coetanei, in altre parti del #mondo, non hanno queste libertà di scelta, e non è certo colpa loro.
5-
Nella mia parte di #mondo, avere il ciclo mestruale non mi rende un essere impuro agli occhi della società e i rapporti sessuali o le relazioni sentimentali che ho sono una scelta soltanto mia. Ma non è merito mio: tutto questo, per me, è sempre stato ovvio e scontato.
6-
Sono cresciuta in una parte di mondo e in un tempo in cui non ci sono particolari calamità naturali che costringono centinaia di migliaia di persone ad abbandonare improvvisamente casa e città. Uragani o inondazioni non hanno mai distrutto completamente il luogo in cui vivo.
7-
Nella mia parte di #mondo, posso liberamente informarmi su qualsivoglia argomento su internet o utilizzare i social network per interagire con persone dall'altra parte del pianeta. I mezzi di comunicazione, qui, non sono censurati, e questo, ovviamente, non è un mio merito.
8-
Se qualcuno commette un crimine in nome del mio stesso dio, nessuno si aspetta che io condanni pubblicamente quell'atto e prenda le distanze dai responsabili. Nella mia parte di #mondo, infatti, ci concediamo il lusso di classificare persino le religioni come di serie A e B.
9-
Qualcuno, prima di me e molto tempo fa, ha lottato perché anch'io potessi godere di queste e di altre libertà e del rispetto altrui. Chi non può usufruirne non è inferiore, immeritevole o indegno: è solo nato, spesso, nella parte meno privilegiata e più sfortunata del #mondo
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