Ve la faccio brevissima
L'efficacia di un v. si stima letteralmente contando il numero di "malati" tra quelli che hanno ricevuto il v. e il placebo.
Tutto sta quindi nella definizione che si usa di "malati" (endpoint per quelli col PhD)
#PfizerFraud #pfizerdocuments #PfizerDump
Per i v. Covid l'endpoint era definito come
Sintomi influenzali (tosse, febbre, diarrea, etc.) + tampone PCR positivo
A questo punto basta decidere chi debba fare il tampone e chi no, o variare il numero di cicli PCR per cucinare il risultato voluto.
La decisione se effettuare un test o meno era presa da una imparzialissima commissione di impiegati Pfizer (LoL)
Chi abbia ricevuto il v. e chi il placebo dovrebbe rimanere ignoto agli operatori
Ma al momento dell'inoculo e nelle ore successive si osservava un'incidenza di effetti avversi e uso di farmaci antipiretici 5x superiore nei pazienti del v.
Hai voglia a fa il blind trial
Riassunto dell'incidenza effetti avversi subito dopo la prima e la seconda dose dal paper di Dic 2020
nejm.org/doi/full/10.10…
Dall'evidente sproporzione di effetti avversi (es. dolore al braccio, febbre) nelle ore successive all'inoculo è chiaro che il trial non aveva nulla di blind.
Gli operatori Fizzer sapevano o potevano ragionevolmente sospettare chi aveva preso il v. e chi no....
Il vero tocco di classe poi sta nella somministrazione di antipiretici,
siamo proprio al livello di Totò Truffa.
A quelli del gruppo v. si sommisrano antipiretici nel 50% dei casi
L'endpoint è dato da PCR + comparsa sintomi influenzali... che sono soppressi da antipiretici
In conclusione, solo con le informazioni pubblicate sul paper 2020 sto vaccino non sarebbe mai dovuto essere somministrato a un singolo essere umano.
Per essere precisi il paper stesso non andava pubblicato per palesi mancanze nella procedura scientifica adottata.
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