RAV 💥 Profile picture
17 Oct, 13 tweets, 4 min read
Discutendo delle tesi di #RadicalChoc è emerso un paradosso contro-intuitivo: se ammettiamo che un più alto livello d'istruzione è correlato a + sviluppo, + produttività, + reddito, dove stanno i rendimenti decrescenti e qual è il problema? 1/14
La relazione istruzione/sviluppo emerge nitidamente, ma si basa sulla spesa *pubblica* in istruzione. Manca la spesa privata: costo rette universitarie (+interessi), tempo speso e spese collaterali (es. alloggio). La spesa privata per studi superiori ↗ +rapidamente del PIL. 2/14
(Esiste un dibattito, segnato dal rischio di causalità inverse, correlazioni spurie e rendite di posizione geopolitiche che rendono l'investimento + o - vantaggioso secondo paese - in funzione del grado tecnologico e dell’offerta di posizioni qualificate.) 3/14
Quale rapporto invece istruzione v produttività? La correlazione c’è, ma davvero un top manager uscito dalla IvyLeague è 3x +produttivo di uno con -pedigree? Una risposta è che, nel capitalismo crony, attraverso il titolo +che la competenza l’azienda incorpora un network. 4/14
Che succede sul reddito all'aumento del livello d'istruzione? Beh, è complicato. Il mercato premia i titoli, ma non lo fa in maniera lineare. Assistiamo a una polarizzazione alto/basso: ↗ reddito per il percentile +skillato, ma ↘ per chi è mediamente skillato (noi stronzi) 5/14
Ricapitolando, all'aumento del costo dell'istruzione non corrisponde il medesimo aumento della produttività, eppure il mercato del lavoro continua a premiare i titoli, quelli di alcuni "eccellenti" sproporzionatamente più degli altri. O per citare Bryan Caplan... 6/14
Insomma sicuramente "conviene" studiare, visto che il mercato del lavoro lo pone come condizione. Ma questo implica che chi ha studiato di più lavora "meglio"? Non sempre. Ad esempio i lavoratori overskilled/ mismatched (amo noi) possono rivelarsi delle pigne in culo. 7/14
Ma ammettiamo pure che in un sistema sano +istruzione = +produttività. Il rapporto non è lineare: le aziende spendono sempre di più per selezionare i "migliori". E i lavoratori spendono sempre di più in istruzione per convincere le aziende che sono migliori. 8/14
Ma i "migliori" per i quali si spendono sempre +soldi non sono molto migliori dei migliori per i quali si spendeva molto meno 50 anni fa. Il mercato del lavoro è diventato un'asta per accaparrarsi a prezzo crescente quell'unità marginale che potrebbe far la differenza. 9/14
Questo pone 2 grossi problemi. Il primo è un travaso di plusvalore interno ai lavoratori del terziario: bene per il top manager ma il suo reddito stratosferico = risorse sottratte a chi è sotto di lui. La lotta di classe oggi è anche tra medio-competenti e super-competenti. 10/14
(Inoltre ricordiamo che i titoli sono correlati alla condizione economica di partenza. Sono un giro lungo e tortuoso per riprodurre le ineguaglianze.) 11/14 nytimes.com/2012/02/10/edu…
Il secondo problema è che all'aumento del jackpot potenziale aumenta anche il costo degli studi. Per tutti. Ovvero crescente spesa privata (ineguaglianza) e/o spesa pubblica improduttiva. Per finire, spesso, nel limbo in mezzo alla curva a U del mercato del lavoro. 12/14
Conclusione: non so se spendiamo "troppo" in istruzione, di sicuro spendiamo male. Spendiamo per segnali e non per competenze. Finanziamo una competizione improduttiva in cui il banco (o la banca) vince sempre. 13/14

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with RAV 💥

RAV 💥 Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @eschatonit

14 Oct
A un certo punto sul twitter populista si è iniziato a usare ironicamente la parola "competenti" per intellettuali e scienziati. Ho cercato di capire cosa ci fosse dietro quella parola ma soprattutto dietro a quel risentimento. Ci ho scritto un libro ma ora faccio un thread. 1/23
Perché la nostra civiltà ha un problema con la competenza? Forse perché ritiene che le costa troppo e rende sempre meno. Perché ne dipende sempre di più, non ne ha mai abbastanza, e nello stesso tempo fatica a finanziarla. 2/23
Primo dato sotto gli occhi di tutti: la popolazione istruita è continuamente aumentata in Occidente. 3/23
Read 23 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!

Follow Us on Twitter!