(THREAD) La valanga alla fine era solo uno smottamento...
E M5S TIENE! Numeri ridicoli per una scissione che voleva prendersi tutto. Ora che le carte sono scoperte e Di Battista si è palesato, riannodiamo i fili apertamente.
La fronda era in atto da giugno 2019
1/ quando Alessandro perse il voto online sull'alleanza col PD. Era dominante nel Movimento fino al 2018, poi incredibilmente si mise fuori da tutto per viaggiare. Ha rinunciato a diventare Capo Politico lasciando a Di Maio la possibilità di costruirsi un gruppo di legislatura,
2/ come è giusto che sia. Forse credeva che Di Maio avrebbe fallito in pochi mesi e che sarebbe tornato a casa bruciandosi il secondo mandato. Ma così non è stato. La variabile che nessuno aveva considerato era la variabile Conte. Una sorpresa per tutti. Non solo per Salvini.
3/ Dopo il Conte 2 è partita un'opera di logoramento dei dibattistiani eletti, che hanno portato alle dimissioni di Di Maio l'anno successivo. Le prime avvisaglie arrivarono con Corrao, che "inspiegabilmente" (ma poi si capirà) prima votò la Der Leyen in commissione,
4/ facendoci risultare determinanti per la sua elezione. E poi in autunno, quando votò contro la fiducia, nonostante avessimo piazzato un commissario italiano all'economia. Era bingo per noi, ma lui aveva ricevuto la chiamata. Anche le dimissioni di Di Maio vennero provocate
5/ , Beppe e gli altri dirigenti decisero per la desistenza con il PD, la famosa "pausa" alle amministrative. Ma i dibattistiani chiesero l'ennesimo voto online per sconfessare la linea. Campagna elettorale nulla senza l'aiuto di mezzo M5S, risultato da profondo rosso,
6/ colpo di grazia per Di Maio che si dimette (sapendo già come finirà). Il PD si salva in Emilia nonostante le due scissioni e fallisce la prima spallata al Governo, per portare la legislatura al voto anticipato. Virano su Crimi il reggente,
7/ per far prendere il comando del Movimento a Di Battista ed andare ad elezioni. Alla fine, era sempre lì che si doveva arrivare. Inizia un lunghissimo attacco denigratorio di Lezzi, Morra e altri, alla sua persona. Viene definito l'abusivo. Si muove Davide Casaleggio
8/ per costruire la leadership di Di Battista, ma si ferma di fronte a Di Maio che gli risponde no all'endorsment. Un sì a Di Battista significa caduta del governo Conte. Alcuni parlamentari estranei a tutto, fiutano l'interventismo politico di Davide Casaleggio
9/ iniziano a fare le pulci allo Statuto, si rendono conto che Rousseau è una struttura parallela M5S di cui M5S è cliente.Parte la guerra per far conferire Rousseau al M5S. Come è giusto che sia, Casaleggio si oppone e molti parlamentari non pagano più la retta (giustamente).
10/ Gennaio 2020, Renzi inizia l'assalto al Conte2 per preparare la strada a Draghi. I dibattistiani stanno alla finestra. Inizia la pandemia e Conte l'affronta brillantemente allungando la vita del governo fino all'estate. Secondo assalto dei dibattistiani con le regionali.
11/ Mirano alla Puglia e fanno di tutto per impedire l'alleanza con Emiliano. Anticipo che Emiliano ci aveva rifiutati poco prima e si era ridotto a chiederci aiuto all'ultimo temendo di perdere. Ce l'avevamo con le palle sul ceppo. Potevamo avere qualunque cosa.
12/ E in Puglia c'era molto da chiedere per il governo Conte, a partire da Ilva. Lezzi riesce a impedire l'alleanza. Di Battista scende in Puglia a chiudere con un comizio, senza mai avere mosso un dito per la campagna referendaria che si svolgeva in contemporanea. Gli va male.
13/ Perdono rovinosamente in Puglia. Vince Emiliano. M5S con Di Maio in prima fila, vince il referendum (Di Battista riuscirà a rovinarci pure quello, con il video de "la più grande sconfitta") e il PD sorpassa la Lega ovunque.
14/ I consiglieri eletti, tranne la Laricchia, sfanculano la Lezzi entrando in maggioranza. Negli unici comuni in cui M5S vince, è alleato alla sinistra. Fallisce anche il secondo assalto a Conte. Quando Renzi prova a strappare, invece Di Battista sostiene Conte pubblicamente
15/ nella ricerca di voltagabbana. Una pratica orrenda, che lo spinge ad avventurarsi in una palude. Finirà malissimo, con la caduta di Conte e l'ingresso di una maggioranza Draghi enorme che fa virare la fronda verso la scissione.

Non c'è niente di spontaneo in tutto questo.
16/ Solo brama di potere e ottusità di vedere il M5S come l'eterna opposizione per sfamare il proprio ego, senza fermarsi nemmeno di fronte ad una recessione peggiore della seconda guerra mondiale.
17/ La "scissione" che è alla fine una scissioncina visti i numeri, è un sollievo per il M5S.

Si libera di anni di veleni che l'hanno costretto alla paralisi.

(Stefano Ragusa)

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22 Feb
(THREAD) GLI ULTIMI 3 ANNI DI Alessandro Di Battista
Dopo le elezioni 2018, Di Battista se ne va in giro per cose sue.
Torna a Dicembre 2018 e lo ritroviamo in ritiro con Di Maio perche' dopo appena 6 mesi di governo il M5S era gia' in calo.
1/ Prova a dare una mano per le Regionali 2019. Si fa solo qualche incontro in Abruzzo. Il #M5S perde in Abruzzo. Di Battista scompare.
Riappare la sera della sconfitta alle Europee 2019, chiedendo scusa a Di Maio per averlo lasciato solo.
2/ Pubblica un libro che fa incazzare Di Maio e gli altri eletti.
Lo ritroviamo, ad Agosto 2019. Dopo il tradimento di Salvini,lui e' contrario alla decisione presa democraticamente dal M5S di fare un accordo col PD. Come gia' fatto in passato, invece di dare una mano, scompare.
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20 Feb
Ventuno deputati espulsi dal gruppo M5S e 16 al Senato sono poco meno di un decimo della consistenza del gruppo nel 2018. A dispetto delle cronache, è pochissimo per chi ambiva a lanciare un'Opa sul MoVimento. Di Battista attacca sempre Crimi, perché è un bersaglio facile
Alla fine mi sono ritrovata a scegliere tra Beppe e una persona livorosa, piena di rancore, sempre contro i dirigenti in prima linea, che ci ha abbandonati alla deriva. E ho scelto l'unico che c'è sempre stato nei momenti difficili, ho scelto Beppe.
La mia convinzione si è rafforzata dopo il voto, osservando le reazioni degli sconfitti. Anziché accettare l'esito, hanno ribaltato il tavolo, accusando gli altri di truffe, vizi procedurali.Perché Di Battista ha partecipato al voto e solo dopo la sconfitta è uscito?
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