#piccolestorie

Cronovisore

Uno dei più grandi desideri dell’uomo è conoscere il futuro. Un altro desiderio, figlio del primo per quanto apparentemente opposto, è invece quello di poter assistere agli eventi del passato. Magari per poterli cambiare.
In ambito fantascientifico si è a lungo parlato di un’ipotetica “macchina del tempo”, difficile (ma non impossibile) da costruire. Nel 1956 lo scrittore di fantascienza Isaac Asimov nel racconto “ Il cronoscopio” (The Dead Past) descriveva questa tecnologia immaginaria.
Tra realtà e fantascienza , diverse opere, anche precedenti ad Asimov , hanno tratteggiato la stessa idea, e alcune hanno rappresentato l’ipotesi secondo la quale, realizzando un viaggio interstellare a velocità superluminali...
...e disponendo di adeguate tecnologie di osservazione a distanza, sarebbe possibile osservare il passato della Terra da qualche lontana stella. Image
Che gli eventi lontani abbiano potuto lasciare “una traccia” nell’ambiente, è un’ipotesi a dir poco suggestiva; che possa esistere uno strumento capace di vedere il passato, è un’ipotesi portentosa e fantastica insieme.
Negli ultimi anni, la parola Stargate o macchina del tempo è ricorsa molte volte, sulla bocca di scienziati, ricercatori e archeologi sperimentali, accompagnata da ricerche spasmodiche e fantascientifiche, con quella voglia di conoscere passato e futuro.
Ma qualcuno, secondo lui, è riuscito a costruirla. Una macchina del tempo chiamata "Cronovisore". Come si intuisce dal nome, l’apparecchio non permetteva di spostarsi “fisicamente” nel tempo, ma consentiva di vedere ed ascoltare...
... ( un po’ come davanti al televisore ) avvenimenti accaduti nel passato. Sembra che fosse addirittura possibile sintonizzarsi su una data ed un’ora precisa.

- Foto non certificata del Cronovisore - Image
Nel 1972 uscì la notizia che in Vaticano verrebbe tenuta gelosamente nascosta una macchina (il Cronovisore) che come fosse sorta di televisore sarebbe in grado di vedere il passato.
La Domenica del Corriere numero 18 del 2 Maggio 1972 pubblicò un articolo dal titolo "Inventata la macchina che fotografa il passato"; in quattro pagine (dalla 26 alla 29) veniva riportata l'intervista a Padre Pellegrino Maria Ernetti, il suo inventore. Image
Pellegrino Alfredo Maria Ernetti nacque a Rocca Santo Stefano in provincia di Roma nel 1925. Frate, fisico, esorcista ufficiale della diocesi di Venezia e titolare dell'unica cattedra del suo genere al mondo (quella di musica prepolifonica) al Conservatorio “Benedetto Marcello”.
Uomo di vasta cultura e di mente estremamente aperta, ebbe la prima intuizione della possibilità di esplorare i confini del tempo dopo la laurea in fisica, a Milano, mentre all'Università Cattolica del Sacro Cuore collaborava con padre Agostino Gemelli.
Secondo il suo stesso racconto, gli accadde di essere testimone di un fatto singolare: sul nastro di un registratore era rimasta impressa la voce del defunto genitore di Padre Gemelli, in risposta a una invocazione da parte di suo figlio.

- Padre Ernetti - Image
Erano gli anni Cinquanta, e l'idea che la nascente tecnologia elettronica potesse creare dei legami col passato gli sembrò estremamente concreta.
La sua “macchina del tempo” (la definizione di “Cronovisore” fu creata più tardi) si basava sulla teoria che ogni gesto, ogni movimento, ogni azione effettuata dall’uomo si trasforma in energia che non si distrugge ma da quel momento inizia a vagare nell’Universo.
Il segreto stava tutto nel decodificare quell’energia, tornando alla posizione che aveva la terra nel momento in cui si svolgeva l'evento passato e “sintonizzandosi” con essa (peraltro seguendo la teoria relativistica di Albert Einstein). Image
Padre Ernetti dichiarò che al folle quanto rivoluzionario progetto, parteciparono – oltre a lui, 12 scienziati tra i quali: Padre Agostino Gemelli, fondatore dell’Università cattolica di Milano; un nobel giapponese...
.. Werner von Braun, progettista dei missili tedeschi V2, e poi capo del programma spaziale statunitense; Enrico Fermi; che non riuscì a vedere la realizzazione del progetto poiché morì due anni prima; un allievo dello stesso Fermi ed altre personalità del mondo della fisica.
- Agostino Gemelli e Enrico Fermi - ImageImage
I primi esperimenti, nel 1956, sul Cronovisore riguardarono personaggi vicini a quel tempo, in modo da poter controllare se ciò che veniva visto rispondeva alla realtà conosciuta. Si cominciò dunque con Mussolini, e rapidamente si passò a Napoleone.
Poi Ernetti e i suoi collaboratori si spinsero nell’antichità, e videro Cicerone mentre pronunciava i suoi discorsi, le legioni romane in marcia, e assistettero alla rappresentazione del “Thyestes” di Quinto Ennio...
... recitato a Roma nel 169 avanti Cristo, durante i Giochi Pubblici in Onore di Apollo. Arrivarono a trascriverne i passaggi, visto che della tragedia esistevano solo dei frammenti, sosteneva Padre Ernetti.
Alla fine il gruppo si spinse oltre l’immaginabile, e col visore assistette all’Ultima Cena, al tradimento dell’orto degli ulivi, alla flagellazione, al viaggio sul Calvario, alla crocifissione, sepoltura e resurrezione di Cristo.
E fotografarono il volto del Cristo. Videro tutto, sentirono ogni parola, ascoltarono ogni rumore. E giurarono di non dire nulla a nessuno. Image
Padre Ernetti diceva che ogni singolo esperimento fu filmato e mostrato a Pio XII; fu proprio il Vaticano a impedire che il progetto venisse divulgato.

- Pio XII, Papa Pacelli - Image
Caduto in mani sbagliate, con la sua potenziale capacità di leggere anche i pensieri, altra forma di energia, il “Cronovisore” sarebbe divenuto un'arma di potere terribile e capace di sconvolgere l'intera umanità.
Fu quindi smontato e consegnato alle autorità ecclesiastiche, che ne custodirebbero ancora oggi il segreto. Ma è tutto vero? Image
Tutto questo Padre Ernetti lo raccontò, nel 1972, in quell'articolo alla Domenica del Corriere. Così come Padre Ernetti, nel 1987, sosteneva che il Cronovisore captasse una particolare scia energetica visiva e sonora, lasciata dagli uomini nel corso dei secoli.
Giunati a questo punto credo che ognuno si sarà fatto un'idea sul Cronovisore. Padre Ernetti che viveva sull’isola di San Giorgio Maggiore è morto nel 1994.
A conclusione, come tutte le storie che si rispettano, c'è un ma... Image
Le presunte foto di Cristo di Padre Ernetti sono dei falsi.
Il volto è quello del Crocifisso ligneo del 1931, opera dell'artista Cullot Valera, venerato nel Santuario dell'Amore Misericordioso di Collevalenza (Todi). Image
La seconda foto del Cronovisore ( secondo Padre Ernetti) mostra Cristo prima dell'arresto. Peccato che sia un'opera pitturica di Johannes Raphael Wehle, Gesù con i discepoli. Whele è morto nel 1937...
- La foto e il quadro - Image
Altro aspetto da tenere presente, come ho già scritto, è il romanzo di Asimov, il Cronoscopio ( The dead past) che esce nell'aprile del 1956. Ernetti sosteneva che la macchina era pronta nel 1952 ( ma Fermi muore senza "vederla" nel 1954). Ma questa è la sua versione.
Cito Enrico Speranza del CICAP - Lazio:
" In quest'ottica la vicenda del cronovisore appare come una delle tante affermazioni che non possono essere sottoposte al test dell'esperienza e che dunque essendo asserzioni non falsificabili, non hanno alcun valore di verità...
... per quanto possano ispirarci o stimolare il nostro senso del meraviglioso. Ed è proprio grazie a questo meccanismo che il cronovisore ha assunto negli anni l'alone di una stupenda leggenda...
... di qualcosa capace di abbattere quell'inesorabile divenire che è il passare del tempo, donandoci, per alcuni istanti, l'illusione di poter scoprire i tesori meravigliosi che la storia ha cancellato per sempre. "
"Non esiste fantascienza senza scienza, come non esiste scienza senza fantascienza."
Carlo Rubbia Image

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with Trescogli

Trescogli Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @trescogli

15 Sep
#piccolestorie

Azzurrina

Non solo la Scozia, ma anche l’Italia ha una generosa quota di luoghi infestati. Da Nord a Sud ogni regione può vantare qualche fantasma, anime in pena di cui ancora oggi si avvertirebbe la presenza.
Alcuni, è vero, non fanno neppure paura, come il fantasma del cuoco Giuseppe al castello di Rivalta in Emilia Romagna. Questo cuoco aveva un’irresistibile attrazione per le donne, attrazione che lo portò a mettere le mani sulla moglie del maggiordomo.

- Castello di Rivalta - Image
Alla moglie, questo piacque; al marito, molto meno: fu così che lo sventurato cuoco fu scaraventato in una cisterna, dove morì. In fondo, ci sarà pure una ragione per il detto popolare che "l’assassino è sempre il maggiordomo".
Read 31 tweets
13 Sep
#piccolestorie

La vera storia di Robinson Crusoe

Il primo febbraio del 1709, il corsaro Woodes Rogers ormeggiò le sue due navi, la Duke e la Dutchess, su una delle isole deserte dell’arcipelago Juan Fernández, a 670km dalla costa del Cile.
Appena ormeggiati videro un fenomeno incomprensibile: un fuoco bruciava sulla spiaggia. Come era possibile visto che quel'isola era disabitata?

- L'arcipelago Juan Fernandez - Image
Il giorno dopo vide sbucare dal bosco un uomo scalzo, vestito di pelle di capra e con in mano un vecchio moschetto arrugginito. Dietro la sua barba lunga e arruffata si intravedeva un sorriso e si intuiva un curioso senso di sollievo. Image
Read 43 tweets
12 Sep
#piccolestorie

Christine de Pizan

Chissà se le suffragette, che tra la fine del 19° e l’inizio del 20° secolo lottarono per ottenere il diritto di voto alle donne (e non solo), conoscevano Christine de Pizan, probabilmente la prima vera femminista della storia.
Christine de Pizan nata Cristina da Pizzano nel 1365 è stata una scrittrice e poetessa italiana naturalizzata francese.
- Christina in una miniatura -
Ebbe un padre di larghe vedute, oltre che di vasta cultura: Tommaso da Pizzano, un medico/astrologo che si era laureato nell’università più antica...del mondo (occidentale), quella di Bologna, per poi trasferirsi a Venezia, dove nacquero Cristina e i suoi due fratelli.
Read 34 tweets
11 Sep
#piccolestorie

Il più bello di tutti i mortali

Quella del coppiere è stata una delle prime figure specializzate nell’arte di conoscere, proporre e servire i vini, così importante e considerata da essere associata a personaggi “divini”.
Il coppiere ha origini nell’Antica Grecia con il nome di “oinokóos”, l’inserviente che aveva il compito di versare il vino ai commensali durante un banchetto.
Questa figura era spesso associata al ruolo del “simposiarca”, il responsabile del “simposio”, la seconda parte di un tipico banchetto greco, quella dedicata alla degustazione dei vini e al dibattito politico.
Read 31 tweets
10 Sep
#piccolestorie

Quella a latere

Se non avessimo libri sia di storie, narrativa, oppure anche il semplice dizionario o vocabolario, molti di noi non saprebbero né parlare e né tantomeno esprimersi.
I libri servono anche a questo, imparare a parlare, mentre il vocabolario e il dizionario servono a capire termini e parole di cui non conosciamo il significato e, una volta scoperto, abbiamo il potere e la scelta di usare la parola nuova a nostro piacimento.
Alcune parole, se dette in particolari contesti, possono venir usate per offendere una persona e spesso anche se è meglio non farlo, lo si fa con lo scopo di ferire e offendere. Fatta questa "dotta" introduzione iniziamo con la nostra storia...
Read 37 tweets
9 Sep
#piccolestorie

Maria

E’ una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell’umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall’Equatore alla Scandinavia, ha molteplici proprietà curative, ha una crescita veloce.
Costa pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito, dalle più antiche civiltà fino agli inizi del secolo scorso, circa l’80 per cento di ogni tipo di carta, di fibra tessile, e di combustibile di cui l’umanità abbia mai fatto uso.
La pianta della Cannabis, conosciuta anche con il nome di marijuana e ganja (dal Sanscrito: गांजा – gañjā), è una piana straordinaria: rappresenta l’unica pianta al mondo che può essere utilizzata al contempo come droga o come fibra.
Read 46 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Too expensive? Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal Become our Patreon

Thank you for your support!

Follow Us on Twitter!

:(