In questi giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori. A partire dal Ministro Giorgetti, scopiazzato subito da Meloni, che ha imputato al superbonus un costo di 2 mila euro a testa e poi, poverino, che è tutta colpa dell’eurostat.
Che dire poi del keynesismo alla carbonara del vicepresidente del gruppo parlamentare dei Fratelli d’Italia, o della ‘polvere sotto il tappeto’ di cui cianciano i deputati finto-sovranisti della lega, gli stessi che durante la pandemia chiedevano Xmila di miliardi di deficit.
Per smentire tali assurdità si potrebbe semplicemente far presenti a questi luminari che guardare ad un costo senza vedere il relativo ricavo è demenziale. Come lo è dire che una spesa è inefficiente solo perché nominalmente alta. I 126 miliardi per la sanità sono troppi?
A questo proposito ci sono numerosi studi che indicano come il SP con la cessione del credito, per l’effetto moltiplicatore sull’economia (nuove assunzioni, nuovi investimenti, ecc), abbia fatto GUADAGNARE soldi alle casse dello stato.
Se volete una conferma basta vedere il valore aggiunto sul PIL per settore nel 2021: le costruzioni registrano +21%, nessun’altro settore si avvicina minimamente. Non è uscito il dato completo sul 2022 ma nei vari trimestri le costruzioni sono sempre il primo settore per crescita
Senza parlare dei benefici per i cittadini in termini di risparmio sulle bollette stratosferiche, delle nuove assunzioni, ecc.
Già qui potremmo tirare una riga: abolire la cedibilità dei crediti sarà un problema per la crescita e per i conti pubblici. Chi dice che il SP e la cedibilità dei crediti sono stati un problema per i conti dello stato è semplicemente un PIRLA.
Ma possiamo smentire questi buffoni anche sul piano ragionieristico: parlare di 2 mila euro a testa è falso. I 110 miliardi (e 110mld/60mln < 2mila) menzionati da Giorgetti sono TUTTI i bonus edilizi (ristrutturazione, ecobonus, sismabonus, ecc.) in TRE (3!) cazzo di annualità.
Il Superbonus (dati enea a gennaio 2023), sempre in 3 annualità ha generato crediti d’imposta per un valore di 71 miliardi. Ma attenzione: un credito d’imposta non è al 100% un costo per lo stato, dato che chiunque lo possegga potrebbe risultare incapiente nel futuro.
Ad esser buoni, il costo procapite all’anno del SP è di 380 euro, non 2000. “Beh ma comunque ‘è un buco di bilancio”. Vediamo assieme.
Il superbonus nasce col DL 34/2020 dal (per molte altre cose pessimo) governo Conte ed è finanziato con 14 miliardi. Come potete vedere i crediti generati (non il costo per lo stato) sono al 31-12-21 circa 17mld. Una differenza, ma certo non un buco incredibile in bilancio.
La proroga al 2023 a scalare 24-25) del SP per i condomini (e altre categorie minori) viene fatta dal governo DRAGHI con ldb '22 appostando solo 15 mld, di cui 8 per i crediti del '23. Questa è la VERA stima errata, dato che nel solo dic 21 i crediti generati erano pari a 4mld.
Poi MELONI con dl aiuti quater abbassa % da 110 a 90% per i condomini e stima che questa diminuzione comporterà minori spese per 4,5mld nel 2023.
In legge di bilancio ci aggiunge però la proroga delle unifamiliari, a diverse condizioni di reddito, per un costo di 2,5mld e una data diversa per la CILA dei condomini per avere il 110%, costo di 600mln
Quindi, a rigor di logica DRAGHI (con LEGA E FI al governo) e MELONI avevano previsto per il 2023 circa 7 miliardi di copertura. A gennaio si sono generati crediti per 3mld. CHI SBAGLIA I CONTI, CARA MELONI?
Ultima cosa: la scusa di Eurostat e la diatriba tra crediti pagabili e non-pagabili. La scorsa settimana c’è stata un’audizione al Senato del direttore per le statistiche finanziarie governative. Ascoltate al minuto 1.32.10 webtv.senato.it/webtv_comm?vid…
“L’IMPATTO SUL DEFICIT DELLO STATO A LUNGO TERMINE E’ ESATTAMENTE LO STESSO”. Quello che cambia è solamente la registrazione temporale del credito d’imposta.
Nel caso di crediti nn pagabili (come registrati ora) lo stato può spalmare il credito generato in 4 quote annuali in t+1,t+2,t+3 e t+4, nel caso dei crediti pagabili (come li vuol contabilizzare estat) lo stato deve registrare tutto in t0, nell’anno in cui si genera il credito
Cosa succederebbe? Che aumenterebbe il deficit per il 2021 ed il 2022, dato che in quest’anno sono stati creati 50mld di crediti d’imposta. Per il 2023 la situazione sarebbe praticamente identica ma si libererebbe spazio per il 2024 ed il 2025.
In pratica la contabilizzazione di eurostat potrebbe paradossalmente essere conveniente. Si aumenta il deficit passato (on PSC sospeso) e diminuisce quello futuro.
Ecco spiegato perché quella di Eurostat è solo una scusa per far fuori una misura di VERA indipendenza economica che non è mai piaciuta per questo al trio MEF-BANKITALIA-BCE. Ai cui piedi questo governo, di nuovo, si sdraia.
Infine, SP ed ecobonus, senza cessione del credito torneranno ad essere una misura solo per i ricchi come piace a voi. FINE.
Come potete vedere tra gli oltre 14 mila casi di Omicron – quindi un campione più che significativo - registrati nel Paese il 79,3% era doppiamente vaccinato, il 10,3% con tre dosi, l’8,5% non era vaccinato e l’1,9% aveva ricevuto una sola dose. 2/n
I dati vanno dal 22 nov al 15 dic e riguardano la popolazione over12. Con la campagna ‘booster’ in corso, viene difficile calcolare esattamente il dato sull’efficacia vaccinale - la pop di riferimento cambia giornalmente – però possiamo arrivare ad una buona approssimazione. 3/n
Dato che non ci lasciano mai emendare nulla vi racconto come andranno le votazioni sugli ordini del giorno (impegni non vincolanti per il governo) che discuteremo tra oggi e domani.
La collega @EhmYana chiede di rendere gratuiti i tamponi rapidi, come succede in tanti altri paesi tra cui la Germania che li ha appena reintrodotti. 👉🏻br.de/nachrichten/ba…
Bocciato, anche dalla @LegaSalvini con qualche sparuta astensione.
Vi ricordate del caso di Augusta Turiaco? Insegnante di 55 anni del messinese deceduta qualche settimana dopo Astrazeneca?
Purtroppo tra le informazioni sul vaccino non erano elencati gli effetti collaterali a cui la donna è andata incontro. Gli stessi sono stati inseriti solo più tardi, il 25 marzo, con una circolare del ministero della Salute. 2/n
Se tutto ciò non bastasse a determinare le gravi mancanze dello stato, è da oltre 7 mesi che la famiglia attende la relazione del medico legale disposta dalla Procura di Messina e che doveva essere predisposta entro 30 giorni. 3/n
Qualche considerazione coi dati COVID dal Regno Unito.
Senza grandi pretese e a mero fine divulgativo, ho utilizzato i dati UK – sia perché più avanti rispetto a noi nell’inizio della campagna vaccinale, sia perché gli stessi sono più precisi di quelli ita – per calcolare..
1/n
...l’efficacia della (doppia) vaccinazione dopo 14 giorni dalla seconda iniezione contro infezione, ospedalizzazione e morte (entro 28 giorni). I dati dalla settimana 36 alla 38 li trovate qui: gov.uk/government/pub…, mentre 39 e 40 qui: gov.uk/government/pub…
2/n
Si tratta apparentemente solo di uno spostamento dello stesso report in diverse sezioni. I grafici che seguono escludono il dato u18 perché con numeri di casi prossimi allo 0 (per fortuna!) paradossalmente l’eff. contro l’ospedalizzazione era al 100%, contro la morte lo 0%.
3/n
Lo ripeto perché c'è chi volutamente vuole dare l'impressione che le cose stiano in maniera diversa: il decreto green pass non è stato modificato di una virgola in questi giorni di esame parlamentelare. 1/n
Niente esenzione per i minorenni.
Niente GP per chi ha fatto Sputnik/ReiThera, è guarito da più di 6 mesi o ancora ha un sierologico positivo perché magari era asintomatico.
Niente tamponi salivari subito.
Niente tamponi gratuiti (o quasi), manco per minorenni.
Niente. 2/n
Gli ordini del giorno non valgono praticamente nulla. Sono impegni NON VINCOLANTI 'a valutare l'opportunità di..', senza scadenza e senza obbligo di esser discussi in Aula. 3/n.