L’iconica cappella di Rocchetta Mattei unisce elementi arabo islamici, come gli archi ispirati a quelli della Mezquita di Cordova, con altri della tradizione architettonica medievale italiana, come il matroneo e l’abside semicircolare.
Le decorazioni sono realizzate con materiali locali tra i quali gesso, cemento, mattoni e legno. Anche le decorazioni del soffitto non sono lignee, ma tele dipinte che riproducono intarsi con fioroni dorati, questi ultimi invece in legno.
Foto: bob_sails_away/sissigram87
Il castello definito “Rocchetta Mattei” deve il suo nome al conte Cesare Mattei (1809-1896) che lo fece edificare sulle rovine di un'antica costruzione risalente all’XIII secolo. La rocca si trova in #EmiliaRomagna, sull'Appennino tosco-emiliano, in località Savignano.
Il conte Mattei, letterato, politico e medico autodidatta, fu il fondatore dell'elettromeopatia. Dostoevskji lo cita ne I fratelli Karamàzov, quando fa raccontare al diavolo di essere riuscito a guarire da terribili reumatismi grazie a un libro e alle gocce del conte Mattei.
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1. The veil that got an artist accused of alchemy
Giuseppe Sanmartino carved the Veiled Christ from a single block of white marble in 1753 for the Cappella Sansevero in Naples.
Contemporaries accused him of alchemy for its breathtaking realism, and Canova himself declared he would give ten years of his life to have created it.
2. Marble sits at 3-4 on the Mohs scale of hardness. Steel sits at 4 to 4.5.
Khafre Enthroned is made of anorthosite gneiss, which registers at 6 to 7. It was carved over four millennia ago by ancient Egyptians who, according to archaeologists, had not yet developed iron tools.