Chi è Margaret Solomon Klein, l'ideologa e psicologa che tira le redini del Climate Emergency Fund e delle sue diramazioni locali, come Ultima Generazione?
La teorica della "disperazione climatica" e della cosiddetta "ansia da cambiamento climatico" è attivista ecologica da… twitter.com/i/web/status/1…
Prima di giungere alla guida del Climate Emergency Fund nel 2021 (che ricordiamo essere il principale finanziatore di A22 Network e Ultima Generazione), la Klein ha pubblicato numerosi articoli su giornali anglofoni di spicco.
La cosa interessante è che l'elemento psicologico diventa più di una semplice deformazione professionale nelle attività e nelle uscite pubbliche della Klein come attivista "green".
La psicologia del trauma climatico diventa una chiave di lettura "totale" e tautologica: il… twitter.com/i/web/status/1…
Quanto esposto nel libro diventa a tutti gli effetti il faro dottrinale ed ideologico di tutte le attività del Climate Emergency Fund.
La sua applicazione la vediamo, ogni giorno, nelle dimostrazioni sempre più balzane organizzate dai seguaci della Klein.
Una delle storie più assurde che ho mai sentito sul Sudafrica è quella di una ex (albionica) che andò a fare un progetto di sviluppo economico in una "township" locale (sono bidonville 100% nere). Si parla degli anni 00 ed al di là del fatto che girassero con scorte armate⤵️
ed abitassero in una "zona bene" di Johannesburg, lei ed altri ricercatori/studenti/universitari venivano rapinati praticamente ogni volta che mettevano piede nella township. Puntualmente, dalle stesse persone. Una roba organizzata ad arte proprio. Con armi puntate e tutto.⤵️
Disperati per l'inutilità totale degli sbirri (perché o sono neri o hanno il terrore di passare guai per "razzismo"), erano arrivati a comprare Nokia da due lire da poter regalare durante ogni singola visita nella township. Arrivarono persino a livelli di "amicizia" coi ladri,⤵️
Un amico Afrikaner mi ha detto che durante l'apartheid nella sua fattoria aveva costruito case per tutta la servitù nera. Avevano lavori, mandavano i figli a scuola, non mancava niente. Erano semplici lavoratori. Quando decise di costruire una piscina sulla sua proprietà ⤵️
siccome il ZA era soggetto a sanzioni internazionali, dovette reclutare mano d'opera (nera) per supplire alla mancanza di macchinari. Si trattava di scavare e costruire, in fin dei conti. Gli stessi custodi/lavoratori di etnia Zulu che teneva nella fattoria finirono a prendersi⤵️
a coltellate con gli altri lavoratori di altre etnie per alterchi nati durante un pranzo, che la famiglia del mio amico organizzava per tutti quanti in modo conviviale e senza ombre di razzismo o discriminazione. Il mio amico era un ragazzino quando successe. Dopo pochi anni ⤵️
Chi c'è dietro @alarm_phone? Si tratta di una iniziativa interamente a trazione tedesca, anzi berlinese per essere precisi. Il marchio nasconde attività vere e proprie di brokerage logistico per aiutare il passaggio marittimo di migranti clandestini, una galassia di ONG e⤵️
@alarm_phone varie entità locali tutte registrate a nome di un tale "Helmut Dietrich" (un lucumone! che caso). Dietro le variegate facciate (tutte con nomi diverse) si nasconde la Die Forschungsgesellschaft Flucht und Migration e.V. Una associazione nata nel 1994 che si propone di fare⤵️
@alarm_phone "ricerca" sulle rotte marittime e sui movimenti migratori delle popolazioni africane verso l'Europa. Potete trovare ulteriori informazioni qui (ffm-online.org/ueber-mich/). La "FFM" sostiene di aver partecipato alla comunità accademica con ricerche e attività divulgative⤵️