1/[PARTE SECONDA]
🔴 IL LUNGO E CHIARO "PERCORSO" DEI MANIFESTI FILORUSSI AFFISSI IN ITALIA 🔴
➡️ La rete #fascista al servizio di #VladimirPutin tra propaganda social, falsi giornalisti, politici russofili e mercenari.⬅️
2/Militanti di #ForzaNuova, combattenti, giornalisti e #latitanti. È la galassia al servizio di #Mosca al lavoro da anni in italia, ma in questi mesi ancora più attiva.
3/Una propaganda filorussa e #antieuropea e #americana martellante, sui social ma non solo. #Fascisti legati a Forza Nuova, #mercenari latitanti oppure ➡️ #giornalisti che però, si scopre, hanno avuto contatti con
4/#funzionari #russi e hanno lavorato/lavorano per il farlocco ministero dell’Informazione della Repubblica, autoproclamatisi autonoma, di #Lugansk, quindi per #Mosca.⬅️
5/
6/Una rete sul campo e online molto vasta, sotterranea per molti aspetti, ma che a tratti fa capolino alla luce del sole.
Sono i fascisti per Vladimir Putin, una rete che lo zar di Mosca ha iniziato ad alimentare già dodici anni fa, agli inizi della battaglia separatista nel
7/Donbass. Una rete che oggi torna utile per sostenere la #propaganda #russa di #guerra e per avere anche #manovalanza sul campo. Un doppio binario foraggiato dai #rubli e dagli uomini di Mosca e che i carabinieri del Ros,
8/reparto specializzato nel contrasto all’#eversione e al #terrorismo,hanno in parte ricostruito e stanno monitorando in questi giorni di guerra. Sapendo bene che ➡️tutto è intrecciato e tutto fa parte di un unico disegno che va avanti dal 2013 e prosegue fino ai giorni nostri.⬅️
9/[#Milchakov, il #nazista]
10/➡️ LA PROPAGANDA NERA ⬅️
Su #Facebook tra le pagine più seguite ci sono quelle di #AndreaPalmeri e #VittorioNicolaRangeloni. Il primo, ne parleremo a breve, è ufficialmente latitante:
11/su di lui pende un mandato di arresto della #ProcuradiGenova per attività di #reclutamento #mercenari dall'Italia per il Donbass.
12/Quasi ogni giorno sulla sua pagina tiene un particolare diario di guerra: «Volevo solo dirvi di non credere alla propaganda anti russa ➡️ che i "giornalisti" italiani stanno montando ⬅️…
13/❗️ La #guerra l'hanno voluta gli #americani che hanno fatto il golpe in #Ucraina e hanno sabotato gli accordi di #pace» ❗️
14/Dal Donbass scrive in qualità di "giornalista" Vittorio Nicola Rangeloni. Il 18 marzo 2022 da #Mariupol postava: ❗️ «Molti abitanti di questa città mi hanno raccontato come i soldati ucraini
15/avessero cacciato le persone dai loro appartamenti, solitamente ai piani alti delle palazzine, per trasformarli in postazioni di fuoco, trasformando obiettivi civili in militari.
16/Qualcuno addirittura ha giurato che alcuni inquilini che si sono rifiutati di concedere i loro appartamenti sono stati fucilati e gettati dai balconi».❗️
17/
18/Su #Twitter/#X invece sono molti attivi diversi esponenti di #ForzaNuova, in primis #GiuseppeProvenzale, #leader di Fn dopo l’arresto di #RobertoFiore per l’assalto alla sede della #Cgil.
19/Il tono dei tweet di Provenzale è ben riassunto da un suo messaggio di qualche tempo fa : ❗️«No, i nemici degli Italiani non stanno in Russia: sono i grandi pupari senza volto della “società aperta” che muovono i fili degli aguzzini e dei servi nostrani,
20/quinte colonne ben pagate che occupano governo e Parlamento perché, come i pupari, hanno venduto l'anima al Nemico».❗️
21/I messaggi di Provenzale, insieme a quelli di #LucaCastellini, altro dirigente del partito fascista, rimbalzano poi su Telegram dove c’è il canale di Forza Nuova, scomparso da Facebook e #Instagram perché chiuso da Meta.
[Luca Castellini e, guarda caso, ritorna #Verona]👇
22/Su Telegram la propaganda si intreccia ai canali utilizzati dai #novax, come #GuerrieriPerLaLibertà (77 mila iscritti), dove si rilanciano video pro Russia come quello dello scorso 18 marzo 2022 nel quale si dice che dagli ucraini
23/❗️«è stato dato l’ordine di #castrare i soldati russi feriti, perché ritenuti #scarafaggi e non esseri umani». ❗️[lo stesso linguaggio usato dal neo latitante a Dubai #NicolaiLilin.
Altro canale, dove fanno capolino esponenti di destra o che sono
24/legati ai #mercenari #latitanti nel Donbass, è quello con il simbolo del #leone che vanta migliaia di iscritti.
25/Sono solo alcune delle chat monitorate dagli #investigatori perché intrecciate a doppio filo con la rete pro Putin.
Cosa hanno infatti in comune mercenari come #Palmeri, "giornalisti" nel Donbass al seguito delle #truppe #russe, esponenti di Forza Nuova?
26/Cosa li lega in una rete che sembra guidata da una unica regia? La risposta a queste domande si trova nelle pieghe delle #indagini fatte tra la #Liguria, la #Lombardia, il #Lazio, la #Sicilia e soprattutto il ❗️#Veneto ❗️a.
27/già arrivate a due provvedimenti giudiziari a #Genova e #Messina.
È in quelle carte che emerge, al di là dei reati, una sintonia d’intenti, un legame tra i neri e Mosca, anche se non mancano esponenti della sinistra estrema:
28/come #EdyOngaro detto "Bozambo" [deceduto combattendo per i russi],
29/arruolato nelle milizie comuniste filo russe e latitante dal 2015. Tanto che nel provvedimento cautelare emesso dai giudici liguri si parla ❗️«di un superamento in alcuni casi della dicotomia destra sinistra in questa brutta storia della propaganda putiniana».❗️
30/Ma la #matrice principale resta quella nera a braccetto con i rossobruni.
31/➡️ LA RETE TRA MERCENARI E POLITICA ⬅️
La prima inchiesta sui mercenari italiani nel Donbass e i legami con la destra nasce nel 2014, quando il #Ros inizia a seguire gruppi di #skinhead tra la #Liguria, la #Lombardia e il #Veneto e un raggruppamento trasversale che si
32/chiamava ❗️“Coordinamento solidale per il Donbass”. ❗️
Formalmente l’obiettivo di questa sigla era ➡️ l’assistenza umanitaria ⬅️ «con un substrato ideologico alimentato dalle teorie euroasiatiche propugnate dal nazista #AlexanderDugin»:
33/a sua volta riferimento per i miliziani filorussi.
➡️ Qui si materializza la prima figura che fa da ponte tra l’Italia e le aree dell’Ucraina coinvolte dalla guerra civile alimentata da Putin⬅️:
34/#OlsiKrutani, un ex #militare di origine #albanese anche se convintamente #filorusso, poliglotta, istruttore di arti marziali e attivo nella sicurezza privata. Insieme a lui emerge anche la figura di #AntonioCataldo,
35/Seguendo quest’ultimo, il Ros arriva a ricostruire una prima rete di combattenti italiani al seguito delle truppe di Putin: Andrea Palmeri detto il #generalissimo, #GabrieleCarugati [da #Varese] detto l’#Arcangelo, #Massimiliano #Cavalleri [#Cologne, Brescia] detto #Spartaco
36/e #VladimirVerbitichii, ➡️ anche lui figura cerniera tra i russi e gli italiani ⬅️. I carabinieri scoprono anche un’altra organizzazione, che li raggruppa, “EssenzaDelTempo” del quale fa parte anche un mercenario spagnolo, #SergioBecerra:
37/si tratta di un movimento «politico ultranazionalista e antioccidentale che persegue nel suo programma la rifondazione dell’Urss». Attraverso Becerra e i suoi sgherri, aggirando le sanzioni, dalla Spagna partivano armi per russi e filorussi.
38/
39/A fare da cerniera sono anche altre due figure, che poi verranno archiviate nell’ambito dell’indagine di Genova, ma che hanno avuto un ruolo come legame “culturale” se così si può dire: si tratta di #OrazioMariaGnerre e #LucaPintaudi, legati a #Savoini,
40/che sono stati in quegli anni a Donetsk per incontrare #PavelGubarev, uno dei leader della Repubblica popolare autoproclamatasi autonoma, e #IgorStrelkov, ➡️ ex colonnello dei
41/servizi segreti russi e comandante dei filorussi in quella città ⬅️.
❗️Questo miscuglio di giovani, fascisti e volenterosi miliziani è il primo nucleo dei filoputiniani in Italia.❗️
➡️ fine Parte Seconda ⬅️
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Ormai periti, avvocati consulenti e team fans dei #Sempio/#Poggi hanno superato di gran lunga ogni personaggio del Teatro dell'Assurdo di #Ionesco.
1/
Ne abbiamo viste di ogni colore e animalia: rane, conigli, cavalli e cavalieri, amiche d'infanzia dell'indagato ora sue legali che pestano i piedini a terra perchè "adesso #Nuzzi parlo io eh, chiaro?", criminologhe che lasciano la poltrona per lesa 2/
maestà subito sostituite da non si capisce bene chi e perchè, ma sono amiche della gemella e s'incazzano con chiunque non reciti il mantra "ha stato Stasi", assaggiatrici di yogurt scaduti, gagliardetti al vento che cambiano faccia, esperti in insultologia e 3/
#GARLASCO
➡️ IO NE HO VISTE COSE CHE VOI UMANI... ⬅️
Preambolo 1/
Svolgimento
MADAMINE E MADAMINI LO SAPETE VERO CHE #ChiaraPoggi È STATA MASSACRATA? 2/
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.
Barcarole e rematori senza manco un #Caronte, su chiatte sfondate senza una fiammella di senno in testa, al largo dei portoni di #SaxaRubra, mendicare anche solo una comparsata a #ColognoMonzese.
3/
🔴 GARLASCO
#CHIARA, LE CENERI DI #MICHELE E LE FACCE DA MOSTRO 1/
Perchè questo non è un romanzo, non c'è invenzione, è tutto stramaledettamente vero.
E l'orrore è lì, sotto terra, incenerito, dimenticato, fatto a pezzi.
Avevano nomi e cognomi, una vita, seppur per molti di loro maledetta.
Quella vita fatta di solitudini e
2/
tristezze minerali sedimentate dentro, stratificate in macigni.
Quasi impossibile camminare con quei pesi, se poi li hai sulla schiena in forma di scimmia e ancora peggio.
Se ci può essere un peggio a quel peggio.
Di cosa vivevano e come nutrivano la loro sopravvivenza è
3/
#UCRAINA
#LucaCecca (Lennox) non era un mercenario.
Questa è la frase che tristemente ci troviamo costretti a ripetere sui social e negli spazi pubblici per rispondere a persone che non conoscono la sua storia e le ragioni che lo hanno spinto ad arruolarsi sul fronte ucraino.
2/Da persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui gioie, paure, ed altre emozioni, ci sentiamo in dovere di raccontare chi era veramente Lennox.
3/ Lennox soffriva. Soffriva come persona, come italiano e come attivista dei diritti umani. Soffriva nel vedere con i suoi occhi la violenza e la disperazione che l’esercito russo sta infliggendo alla popolazione ucraina.
1/GLI INNOMINATI DI #GARLASCO
Bestioline, satanassi, corruzione, sanguisughe e "qui comando io!"
Parte Seconda
➡️ #GiorgioPedone
2/ Giorgio Pedone che aveva 53 anni fu trovato morto con un colpo di pistola alla testa alla cascina #Dojola, alla periferia di #Vigevano in un contesto che sollevò numerosi dubbi e interrogativi.
Ufficialmente la sua morte fu archiviata come suicidio, ma la
3/ famiglia e molti osservatori non hanno mai accettato questa conclusione ipotizzando un omicidio legato alla sua attività investigativa contro la 'ndrangheta e le sette sataniche.