Da qualche giorno, per distrarci da problemi reali, è nota la diatriba tra #Borghi e #Cartabellotta su #Gimbe con frasi demenziali tipo "pubblica i bilanci", "quanto prendi", "offro dei servizi".
Questo dimostra che nulla sappiamo delle #Fondazioni.
Vi chiarisco dei punti qui:
Sarà un post lungo... preparatevi.
Esistono varie tipologie di associazioni, Onlus, no profit, e che offrono servizi.
Ed è perfettamente legale. Con delle differenze importanti.
Ma "scandalizzarsi" perché delle fondazioni offrano dei "servizi" è ridicolo e fuorvianti.
Prima farò degli esempi, poi spiegherò ogni cosa.
Quali fondazioni no-profit famose offrono servizi attivi — e non solo finanziamenti — e di che tipo?
ecco una panoramica chiara e ben documentata:
Fondazioni no-profit e i loro servizi (Italia ed estero)
In Italia
#FondazioneCariplo
Offre finanziamenti a progetti sociali, culturali, ambientali e di ricerca, ma non solo: ha istituito fondazioni di comunità che gestiscono servizi locali come formazione professionale, valorizzazione del territorio e cultura.
#CompagniadiSanPaolo
Opera con progetti simili: inclusione sociale, educazione, ricerca, sviluppo sostenibile in Piemonte, tramite erogazione di fondi e supporto operativo.
#BraccoFoundation
Promuove ricerca scientifica, cultura e innovazione, offrendo borse di studio, corsi, workshop e progetti artistici.
#LavazzaFoundation
Supporta sviluppo sostenibile nei paesi produttori di caffè, con iniziative per agricoltori, formazione e miglioramento
#EnelCuoreFoundation
Realizza attivamente progetti sociali, ambientali e di aiuto emergenziale, sia in Italia sia all’estero.
**Fondazione Eni Mattei (#FEEM)**
Think tank che fornisce studi e consulenze su energia, ambiente e governance globale, rivolti a policymakers e pubblico
#ReggioChildrenFoundation
Diffonde il metodo educativo Reggio E., offrendo formazione, ricerca e iniziative in tutto il mondo.
#RomualdoDelBiancoFoundation
Organizza seminari, restauri, mostre e progetti di dialogo interculturale, collegando università e istituzioni culturali.
**Fondo Ambiente Italiano (#FAI)**
Si occupa di salvaguardia del patrimonio italiano, restauro e apertura al pubblico di beni storici in situazioni di rischio.
#MovimentoSviluppoePace
Organizzazione umanitaria che porta avanti progetti di sviluppo sostenibile, cooperazione e supporto a rifugiati in molte aree del mondo.
E a livello internazionale?
Ecci alcuni esempi:
**#SiliconValleyCommunityFoundation (USA)**
Gestisce grandi donazioni e fondi su progetto, specialmente per emergenza, disuguaglianza e innovazione tecnologica.
**#Marguerite #CaseyFoundation (USA)**
Ha quadruplicato i fondi erogati nel 2025 con $130 milioni destinati a comunità, giornalismo indipendente e diritti civili.
**Fondazioni private (es. Bill & Melinda Gates Foundation, Rockefeller Foundation)**
Finanziate da individui o famiglie, offrono borse di studio, sovvenzioni a ONG, programmi diretti di impatto globale.
Questa doverosa premessa serve per inquadrare il discorso. molto meglio
Se guardiamo in concreto, ci sono delle fondazioni che dunque offrono tantissimi servizi.
Ne guardiamo due famose per capire ancora meglio:
🇮🇹 Fondazione Cariplo
Cos’è? una delle fondazioni bancarie più importanti in Italia.
Che servizi offre:
finanzia progetti sociali, culturali e ambientali;
sostiene la ricerca scientifica;
Ma il panorama è enorme
ha creato le Fondazioni di Comunità che gestiscono servizi locali (formazione, sostegno alle famiglie fragili, rigenerazione urbana).
Esempio concreto? Corsi di formazione per giovani NEET (che non studiano né lavorano) e programmi di inclusione scolastica.
🇮🇹 FAI – Fondo Ambiente Italiano
Cos’è? Fondazione culturale e ambientale.
Servizi offerti:
restaura e apre al pubblico beni storici e naturalistici;
organizza visite guidate, eventi didattici e attività educative.
Ma parliamo in concreto della Fondazione #Gimbe, oggetto di attacco politico social di Borghi
Non è una fondazione “classica” che si limita a erogare fondi: è nata come centro di formazione e ricerca in ambito sanitario, quindi offre servizi diretti.
Ecco cosa fa nello specifico
📌 Servizi della Fondazione GIMBE
1. Formazione e corsi
Corsi per professionisti sanitari su medicina basata sulle evidenze (Evidence-Based Medicine).
Aggiornamenti per medici, infermieri, farmacisti.
Master universitari e percorsi formativi in collaborazione con atenei.
2. Osservatorio sulla sanità italiana
Produzione di rapporti annuali su finanziamenti, sostenibilità e organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale.
Analisi su tagli alla spesa, tempi di attesa, personale, accesso ai farmaci.
3. Consulenza e ricerca
Servizi di consulenza a Regioni, ASL e ospedali per migliorare efficienza, organizzazione e appropriatezza clinica.
Valutazioni di politiche sanitarie e progetti di riorganizzazione dei servizi.
4. Advocacy e campagne pubbliche
Campagna “#SalviamoilSSN”, con attività di sensibilizzazione verso cittadini e decisori politici.
Pubblicazioni e infografiche per comunicare in modo semplice dati complessi sulla salute pubblica.
🎯 Esempi concreti
Rapporto GIMBE 2024: analisi del definanziamento del SSN e delle criticità strutturali (carenza di personale, tempi di attesa, sottofinanziamento).
Corsi ECM (Educazione Continua in Medicina): moduli per aggiornare i medici con crediti formativi obbligatori.
Progetti regionali: consulenza per implementare programmi di prevenzione o gestione delle cronicità.
📌 In sintesi:
La Fondazione GIMBE non eroga borse o fondi, ma offre servizi di formazione, ricerca, analisi e consulenza per migliorare il sistema sanitario e la cultura scientifica in Italia.
📌 Differenza chiave:
Fondazioni come Cariplo, San Paolo, Telethon, Veronesi → erogano fondi o sostengono progetti.
Fondazioni come FAI, Reggio Children → gestiscono servizi concreti (beni culturali, scuole).
GIMBE → caso particolare: non distribuisce fondi, ma eroga direttamente servizi professionali di formazione, analisi e consulenza in sanità.
Anche la richiesta di "vedere i bilanci" è assurda, anche perché non tutte le fondazioni sono uguali e non sono tutte soggette alla stessa normativa.
Vediamo le più famose con due esempi
1. Fondazione Cariplo
Il bilancio d'esercizio 2024 è stato approvato ed è disponibile sul sito della Fondazione in formato completo, insieme al Bilancio di Missione.
Anche i bilanci degli anni precedenti (a partire almeno dal 2021) sono accessibili
2. FAI –
Ha l’abitudine di pubblicare Bilancio di esercizio, Bilancio sociale e, a partire dal 2024, anche un Bilancio di sostenibilità conforme agli standard GRI.
Il Bilancio Sociale 2023 è disponibile online e include dati dettagliati sulla raccolta fondi (5×1000, iscritti...)
Ovviamente anche le fondazioni (soprattutto quelle riconosciute, non quelle di fatto) hanno obblighi di trasparenza, ma il modo di reperire i bilanci dipende dal tipo di fondazione:
🔎 1. Fondazioni riconosciute / ONLUS / ETS (Ente del Terzo Settore)
Dal 2022 con la riforma del Terzo Settore, gli ETS devono depositare il bilancio annuale nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Il RUNTS è pubblico consultabile tramite portale
🔎 2. Fondazioni non ETS ma riconosciute (culturali, bancarie, ecc.)
Devono depositare i bilanci presso la Prefettura o la Regione che ne ha concesso il riconoscimento.
Non sempre è online, ma è possibile fare una richiesta di accesso agli atti.
🔎 3. Fondazioni bancarie
Hanno un obbligo di trasparenza rafforzato. Pubblicano i bilanci direttamente sul loro sito ufficiale (sezione Bilanci o Trasparenza).
🔎 4. Fondazioni private non riconosciute
Non hanno personalità giuridica autonoma → spesso non depositano bilanci pubblici. In quel caso l’unica possibilità è consultare il sito web ufficiale (se trasparente) o richiedere formalmente i documenti agli amministratori.
📌 In sintesi:
Se è ETS / Onlus → RUNTS (gratuito e online)
Se è riconosciuta → Prefettura / Regione
Se è bancaria → sito ufficiale
Se è non riconosciuta → più complicato, solo richiesta diretta
La Fondazione GIMBE non è un ente del Terzo Settore né è iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), come confermato da fonti affidabili, inclusi commenti di esperti del settore . Ecco come si configura:
Tipo di Fondazione
GIMBE è una fondazione indipendente non-profit con sede a Bologna, attiva dal 1996, che promuove formazione, ricerca e consulenza in ambito sanitario .
Non rientra tra gli ETS (Enti del Terzo Settore), quindi non è tenuta alla trasparenza attraverso RUNTS.
Il suo sostentamento non deriva da fondi pubblici ma da prestazioni di servizi venduti alle Regioni, come indicato dallo stesso presidente #Cartabellotta .
Nei suoi rapporti, GIMBE spesso sottolinea l’assenza di supporti istituzionali o commerciali esterni .
Sebbene GIMBE non sia un ente registrato nel Terzo Settore, mantiene una riconosciuta autonomia e produce rendiconti finanziari (come abbiamo già visto con il bilancio 5×1000).
Dove trovare i documenti finanziari e analisi pubbliche?
Bilanci ufficiali
GIMBE non deposita i bilanci nel RUNTS, e non è immediatamente evidente la disponibilità di bilanci ufficiali sul suo sito. Tuttavia, sul sito si trovano molte analisi e report istituzionali:
GIMBE pubblica numerose analisi su spesa sanitaria, manovre di bilancio, tempi di attesa, e altre criticità del SSN (servizio sanitario nazionale) .
Comunica anche dati aggiornati su spesa pro-capite, percentuali di PIL, e comparazioni internazionali della spesa sanitaria .
GIMBE non rientra nel registro ufficiale RUNTS, ma garantisce un livello di trasparenza attraverso comunicati, report e pubblicazioni accessibili da chiunque.
Vuoi conoscere il bilancio ufficiale di GIMBE?
Contatta direttamente la Fondazione via email o PEC per richiedere il documento.
Consulta i report pubblicati: non sono bilanci formali, ma offrono importanti informazioni economico-analitiche.
Non scriverlo sui social
So che era lungo e vi ho rotto le scatole, ma le cose vanno spiegate sempre per bene.
Purtroppo siamo pieni di ignoranti, anche nelle istituzioni che dovrebbero guidarci
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Un "medico" consigliato da un Comitato #novax gestito da una "gentile signora" che noi conosciamo bene (chi vuole capire, capirà subito) , nei guai
Sentite questa storia
Una storia di #grafene e di idiozia
Sembra una parodia, ma purtroppo è reale
Il fatto?
Un medico mantovano, vicino a un comitato #novax tristemente noto, è stato denunciato per truffa.
Proponeva ai vaccinati una fantomatica “cura anti-#grafene ” al prezzo di 120 euro a seduta, con l’obiettivo di “ripulire” il corpo dalle sostanze inoculate con il vaccino
Questo trattamento andava ripetuto ogni due settimane
240 euro al mese altro che #BigPharma
La denuncia parla di un “reato grave”: truffa ai danni della salute e abuso della credulità popolare.
Ho letto il post di #Borghi. Riassumo e chiarisco i punti chiave (spoiler, fa l'ennesima figuraccia)
Cosa dice Borghi
Accusa i medici e in particolare virologi o divulgatori come #Burioni e #Cartabellotta di non capire nulla di analisi statistica.
Cosa c'è di vero?
Mostra un grafico sulla copertura vaccinale contro il #morbillo nei bambini fino a 24 mesi (cioè quanti piccoli sono stati vaccinati entro i 2 anni).
Sostiene che #Cartabellotta invece abbia usato (o commentato) i dati relativi all’incidenza dei casi totali di morbillo sull’intera popolazione, che include adulti.
Conclude insinuando che i medici “facciano la lezioncina” senza capire davvero i numeri.
Adesso vi parlo dell'ennesima campagna social a sostegno di un senatore della #Lega, #Borghi.
Una campagna fatta di una enormità di profili finti, il 98%, in alternativa a #iostocongimbe .
La campagna di #iostoconborghi, una serie di PC e cellulari ma pochi essere umani.
Un 3d
Tanti profili appena creati, altri del 2014 e del 2020 aperti dopo anni di silenzio. Ma non è tutto.
Cercare di attaccare #Cartabellotta con una campagna social per fare credere che ci sia un sostegno reale alla insostenibile e irreale campagna anti #Gimbe.
Come funziona?
Nell'ultima ora e mezzo c'è stata l'invasione degli hashtag #iostoconBorghi
Una azione coordinata fatta per sostenere fintamente il senatore della Lega, che nel mondo reale non ha alcun sostegno significativo. Non a caso è stato ripescato alle ultime elezioni.
Il modo migliore per spiegare come agisca una disinformazione e come si arrivi alla polarizzazione pur diffondendo sciocchezze, lo troviamo in questo articolo del #LaVerita
È un ovvio che punti tutto, come la #Lega, sui #novax.
Il nemico di oggi è #AnnalisaCuzzocrea
Un thread
Partiamo dal titolo: "La scienza umiliata dai sudditi del vaccino"
“Ancora oggi i giornali di sinistra si ostinano a negare gli effetti collaterali dei ‘dogmi’ imposti in pandemia da sedicenti esperti. Ma rifiutando qualsiasi pensiero divergente, persino quello dei dottori.”
"I dottori sono i primi a sacrificare la verità in nome dell’ideologia.”
Il tono è fortemente accusatorio: si parla di dogmi imposti, di negazionismo, e si dipinge la “sinistra” come sacrificatrice della verità, perché blocca la libertà di opinione, anche tra i medici stessi
So che è perfettamente inutile, ma ho analizzato "la rabbia dei lettori" pubblicata dal #LaVerita
È una palese mistificazione e invenzione pura.
Ve lo spiego in un thread
(Colpa dell'estate e della disoccupazione, non ho niente da fare e rompo le palle)
Analizzando bene questa pagina de La Verità (rubrica “La rabbia dei lettori”), emergono parecchi indizi che fanno pensare a lettere costruite ad arte, più che a mail spontanee inviate da lettori reali.
Questo si evince da alcuni particolari che si ripetono
Alcuni elementi sospetti per cominciare:
1. Omogeneità del linguaggio
Tutti i testi usano un registro simile, con toni indignati ma mai troppo colloquiali. Sembra quasi che la stessa mano abbia scritto con “stili diversi”, ma sempre riconducibili a una redazione.
Ieri abbiamo assistito all'ennesimo ridicolo assalto di #Borghi a #Cartabellotta e #Gimbe.
La critica alla composizione di #Nitag, da parte di Cartabellotta è stato un affronto inaccettabile per la #Lega che punta ai #novax per il suo misero consenso.
Vi spiego i bias nel 3d
La #Lega (con Borghi in prima linea) sta cercando di smontare l’autorevolezza di #gimbe, usando la strategia dell’attacco personale e istituzionale. È una mossa che ricalca il solito copione: non contestare i dati scomodi, ma delegittimare chi li diffonde.
Partiamo dai fatti: Il senatore si richiama per una inchiesta su Gimbe al #DipartimentoSanità della Lega: in mano a #EmanueleMonti, consigliere regionale lombardo. Figura che guida la linea del partito sul tema sanitario.