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Il debito pubblico non è nato da un peccato. È nato da una scelta politica precisa.

Ci raccontano che negli anni '80 avremmo vissuto "al di sopra delle nostre possibilità", che il debito è colpa dei nostri nonni, della spesa allegra, degli sprechi.

Al di là degli aneddoti, i dati dicono altro.

Tra il 1978 e il 1981 l'Italia attraversa quattro passaggi che cambiano la sua Costituzione economica: il Piano Pandolfi, l'adesione al Sistema monetario europeo, la sconfitta sindacale, il divorzio Banca d'Italia-Tesoro.

Da lì in poi lo Stato smette di controllare il costo del proprio debito. I tassi reali diventano positivi e restano alti per tutto il decennio. La spesa sociale resta stabile — quello che esplode sono gli interessi, mantenuti alti per farci rimanere in una folle integrazione monetaria europea.

Non fu sperpero. L'aumento del debito fu causato da una decisione politica: la volontà di rimanere a tutti i costi in un regime monetario sbagliato, che favoriva i paesi con valute forti come la Germania.

Oggi, la falsa narrazione sul debito è diventata il guardiano della conservazione: non ci "meriteremmo" la politica a causa dei nostri "peccati".

Se capiamo la storia, fuori dalla propaganda, possiamo riacquisire la libertà della politica, e pensare a un cambiamento radicale dell'ordine economico, politico e geopolitico dell'Italia e dell'Europa.

Progetto creativo di @LucaDomCos

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Condividiamo il più possibile questi contenuti per diffondere verità storica e consapevolezza in un dibattito sempre più offuscato e superficiale. Grazie! Gabriele

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Jul 27, 2024
Cosa si può imparare dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi del 26 luglio 2024?

1/N
👇👇👇
Sono sempre stato riluttante a criticare l'Occidente "da fuori". Credevo, e lo credo, che la maggioranza delle critiche all'Occidente, o all'Europa, provengano da criteri o valori di natura occidentale. L'Occidente è cioè per sua natura autocritica, e messa in discussione. 2/N
Tuttavia, credo che negli ultimi dieci anni qualcosa in più sia accaduto.
Vedo la dissoluzione di una intera civiltà come neve al sole. Vedo il dominio del brutto, dell'osceno, del cattivo gusto. Vedo la tracotanza estetica del male. E la vedo esprimersi senza pudore, 3/N
Read 12 tweets
Mar 18, 2024
In occasione della Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera,il presidente Mattarella ha detto che "i venti di indipendenza e libertà che attraversarono l’Europa nei secoli scorsi, con le domande di democrazia e giustizia sociale che le hanno 1
accompagnate, hanno trovato nel percorso della integrazione europea la cornice di garanzia."
Mi dispiace contraddire il Presidente, ma le cose sono storicamente diverse. Come un'ampia letteratura economica, sociologica e politologica ha dimostrato, 2
l'Ue si è fatta strumento proprio dello smantellamento delle istituzioni e delle prassi che erano nate dalla Costituzione e dallo stesso principio della sovranità popolare e nazionale. L'Ue è stato, fin dal principio, nemica sia della democrazia che della giustizia sociale. 3
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Feb 12, 2024
Quella che sta per essere approvata dalle istituzioni europee è una non-riforma del patto di stabilità. Non-riforma perché al di là di alcuni cambiamenti tecnici, la natura ordoliberale, deflattiva, mercantilista dell'Ue rimane assolutamente immutata. 1
Certamente, le regole sembrano meno rigide rispetto al vecchio patto di stabilità. Ma le regole vecchie, compresa la riduzione annua di 1/20 del debito pubblico eccedente, non venivano quasi mai applicate. Era una rigidità sulla carta. 2
La cosa più assurda è invece la cecità delle èlite europee. Dinanzi a un mondo che brucia, in UE stanno ancora a discutere di zero virgola, di percentualine, di output gap. Una miopia che porta a un suicidio, se pensiamo anche alle politiche geopolitiche ed energetiche. 3
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Jan 20, 2024
Una contabilità dello Stato corretta dovrebbe valutare il patrimonio pubblico netto, come suggeriva Atkinson. Uno Stato con 100 di debito e 50 di partecipazioni aziendali, avrebbe un debito netto di 50. Vendere quei 50 di azioni sarebbe perciò inutile, e anzi dannoso. 1
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Jan 15, 2024
Queste stronzate sulle fiabe, sì a volte tocca essere espliciti, non dicono nulla sulle fiabe, che sono cose meravigliose, ma su chi le dice.
Certifica che queste persone non hanno capito nulla di cosa sia una fiaba. 1 Image
Essa non deve essere una storietta che si conforma all'ideologia dominante, qualunque essa sia.
La fiaba è un orizzonte immaginifico, è una mondo di archetipi, di lotte, è un cammino iniziatico, un'apertura di realtà mediata da simboli. 2
Ha precise funzioni nella mente non solo di un bambino ma anche di un adulto. Non è un moralismo laico che cambia perché alla Luiss pensano il contrario. 3
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Jan 8, 2024
Oggi, sul Fatto Quotidiano esce un mio articolo sui 25 anni di Euro.
Ogni Stato ha tre leve di politica economica: il tasso d’interesse, il tasso di cambio e la politica fiscale. Dopo l’introduzione dell’Euro, i primi due sono stati delegati a livello europeo 1 Image
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Read 10 tweets

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