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Mille cose e contemporaneamente nessuna | Sports stories on YouTube (link in bio) | Collaboro con @radiondadurto e SalernitanaLive | He/Him

May 12, 2019, 34 tweets

Oggi provo ad analizzare come mai la #Salernitana sia arrivata a questo punto, cioè a un passo dal baratro, in verità potrei retwittare quanto scrivevo su questi lidi il NOVE AGOSTO (!) fare come nella GIF e andarmene. Ma facciamo le persone serie

Riavvolgiamo il nastro. Martedì 2 aprile: perdiamo a Spezia 2-1, al 94°. Abbiamo fatto 1 punto nelle ultime 5. La squadra era palesemente già a pezzi, si vedeva. Non inganni il fatto che si perse alla fine, rivedersi i ritmi del primo per capire qual era l'andazzo

Tano Pecoraro, fotografo e grande salernitano, disse in diretta web "non vinceremo più una partita", compiendo la profezia. Ma se abbiamo vinto due settimane dopo? Appunto. E la settimana prima? Osservammo il turno di riposo. Qui è la chiave

Due settimane dopo batti il Cittadella il quale, finché ne ha avuto fisicamente, ti ha lasciato sfogare per poi punirti. Chi ha affrontato la Salernitana, dopo, ha giocato nella stessa maniera. Solo che il turno di riposo ha pesato e tu hai vinto quel giorno

Breve inciso autocritico: rileggendo certe cose cadono anche alcuni assunti, legati a partite giocate 'con le buste di patatine'. A volte il calcio è più semplice da leggere, soprattutto quando hai le chiavi di lettura. Vado avanti

La settimana post-Spezia era l'unica, lo dissero anche alcuni giornalisti, in cui poter fare il cambio e rimettere ordine (ciò che si è preteso da Menichini in tre giorni!). Non si fece e il prezzo da pagare è stato carissimo

Vediamo i numeri. Considero solo le squadre in corsa per salvarsi. Classifica nelle ultime 6: Crotone 10, Livorno 9, Venezia 8, Foggia 7, Salernitana 3. Nelle ultime 5: KR e LI 9, FG 7, VE 5, SA ZERO! Il Carpi, nelle stesse gare, fa 4 punti di cui tre a Salerno

Mi soffermo sul Livorno per un attimo. E metto in CC @NicolinoBerti. I labronici, prima di questo scatto finale, i 9 punti di cui sopra, veniva da 4 sconfitte consecutive di cui una interessante: Cittadella-Livorno 4-0. La settimana dopo gli uomini di Venturato sono all'Arechi

Il sabato prima questa serie complessa (9 punti in 9 gare, se la Salernitana nelle ultime 6 avesse avuto la stessa media arrivava a 41: la quota giusta per salvarsi) il Livorno ci riceve all'Ardenza. E fa la stessa partita di tutte le altre: aspetta e gestisce. E vinse

Avvolgiamo il nastro ancora più indietro e smontiamo alcune fake news. La prima: "Con Colantuono eravamo terzi, la squadra era battagliera e forte". Andiamo a vedere la storia della Salernitana targata Colantuono, partendo dall'anno prima

La gestione Colantuono si aprì con 5 punti nelle prime 10 gare, eravamo a pari punti con il Novara (altra fake news circolante: siamo crollati come il Novara lo scorso anno, falso) a 2 punti dai playout e 3 dalla zona retrocessione. E dopo?

Dopo la squadra si riprese, prima con il doppio colpo Ascoli-Avellino e poi con due vittorie casalinghe nel finale con Brescia ed Entella (eravamo a 4 punti dai playout, mucchio di squadre in lotta, e 5 dalla retrocessione). Totale? 20 punti in 14 gare

E quest'anno? Il trainer di Anzio vuole una squadra ben precisa. Nonostante le promesse e le spese (altra fake news circolante: noi non abbiamo speso, il Lecce sì. Guardatevi gli ingaggi di certi calciatori e le dichiarazioni della proprietà, ad agosto) non la ottiene

Lo dimostrano le prime giornate: 10 punti in 7 gare (la stessa media dell'anno precedente). Il gioco stenta, le soluzioni offensive sono minime e la squadra non dimostra di avere mai quello scatto fisico. Faccio notare che, durante l'anno, NESSUNO ha parlato dell'aspetto atletico

Poi ha un lampo: tre vittorie casalinghe di fila e il famoso 'terzo posto'. Ottenuto come? Una partita, quella con il Livorno, vinta grazie al fatto che per la prima e unica volta avevi un calciatore tecnico a centrocampo. Il famoso Di Gennaro, la ciliegina sulla torta (di merda)

Le altre due, con Spezia e Perugia, sono emblematiche. Con gli umbri trovi un gol random, ti fai prendere a pallate dagli uomini di Nesta che si mangiano l'impossibile, pareggiano e poi su un rimpallo Casasola segna il gol vittoria. Con lo Spezia è ancora peggio

Quella partita poteva essere la fotocopia di quello che ha fatto il Carpi con noi: vai in vantaggio subito, sfrutti la superiorità numerica, lasci sfogare l'avversario e poi lo colpisci. No, troppo facile. Quella è la dimostrazione di cosa NON ha curato Colantuono. NON HA CURATO!

Subito in vantaggio, partita addormentata e al 45° viene espulso uno spezzino. Nel secondo tempo, con l'uomo in più, ci rintaniamo negli ultimi 30 metri senza fare una ripartenza. Non dico il Sarriball, Colantuono non aveva imbastito manco un gioco di difesa e contropiede. Nulla!

Eppure eri terzo, dunque il pubblico esultava e non vedeva i problemi. Nella realtà dei fatti eravamo in quella situazione perché c'era una guerra tra Colantuono e quella parte dello spogliatoio che, giustamente, era stata messa da parte. Cosa succede? Il turno di riposo

Da lì una parte della rosa gioca contro il tecnico (nessun complotto o combine) e la squadra ha un calo. A quel punto ha 20 punti in 15 gare. La stessa media di prima. Insomma: il best rating di Colantuono è stato il centroclassifica, con spese e parole d'ordine da promozione

Colantuono, con uno scatto di dignità che ho ammirato, si dimette. Di quella fronda va via solo Vitale, "sgamato" perché la settimana dopo le dimissioni decide la partita (1-0 al Foggia). Arriveranno Lopez e Memolla, al suo posto. Gli altri restano e questo dice tutto

Gennaio, mercato di riparazione. Altra fake news: "Fabiani non può fare molto, decide Lotito". Partendo dal presupposto che basterebbe leggere l'organigramma della società per smentire questa cosa, infatti è sia DS sia responsabile del settore giovanile (non abbiamo né AD né DG)

A Gennaio vengono trattati Dezi e Ceravolo (due con ingaggi pesanti), arriva Calaiò per Bocalon (l'arciere ha un ingaggio più pesante), arrivano i citati Lopez e Memolla (capitolo a parte per loro) e si spende UN MILIONE per Jallow!

Capitolo Lopez e Memolla. Su Lopez bastava chiedere a un qualunque tifoso della Ternana: le fere annaspavano in C ed era in panchina. E' stato spacciato come il meglio c'era sul mercato (e s'è visto), nessuno ha avuto il buon gusto di guardare le sue statistiche

Su Memolla: il problema non è tanto l'ingaggio (nessuno lo conosceva, andava concesso il beneficio del dubbio) bensì il rendimento. Gioca a Spezia, dopo due mesi di silenzio assoluto, e fa 50 minuti diligenti, favorito dai ritmi bassissimi del primo tempo

Torna in campo a Foggia. Gioca 45 minuti nei quali viene spazzato via dal centrocampo foggiano, Gregucci lo lascia negli spogliatoi per disperazione. In quattro mesi di allenamenti non ha appreso schemi ed è peggiorato sul piano fisico! Com'è possibile?

Tutto quello che avete letto, forse, è dipeso principalmente da un fattore: l'assenza della società. Perché sarebbe bastato UN dirigente, li guardava due giorni e sarebbero corsi ai ripari. Invece sono stati lasciati soli, come ha ammesso (troppo tardi, per giunta!) Schiavi

E invece, oltre a tacere quando si perde (comportamento da persone mature), cos'hanno fatto? Comunicati random e promesse mirabolanti, con una parte di tifoseria che li ha assecondati. Andando a Roma e giustificandosi con scuse puerili. Qui arriviamo all'ultima fake news:

"Meritiamo di più". Dove? Quando? Prima di meritare qualcosa bisognerebbe crescere, comprendere cos'è questo gioco e quali meccanismi stanno dietro. Una città ferma agli anni '80, alla beatificazione di Peppino Soglia, una delle presidenze PEGGIORI della storia, non merita nulla

Questa società, che ha il 90% delle responsabilità, è INCAPACE SU TUTTI I FRONTI! Ha dimostrato, ogni giorno, lungo tutti questi anni, di non saper fare nulla. Fortunatamente (per loro) sono a Salerno, dove nessuno fa domande o si pone dubbi

Tanto con due vittorie di fila passa tutto, anche il cancro, e poi c'è sempre quello prima da rimpiangere, quando le cose vanno male. Concludo con il centenario: chi non ricorda e rielabora il passato non ha futuro. Quindi festeggiamo sereni, tutto è ciclico. Forza Salernitana ❤️

P.S. Quasi dimenticavo: c'è un'ultima fake news da smontare. "Contestazioni a priori tolgono serenità a staff tecnico e squadra. Questi condizionamenti creano problemi", lo disse Lotito a Febbraio. Si riferiva alle pressioni del pubblico all'Arechi. Cosa dicono i numeri?

In casa ha realizzato 27 punti in 18 giornate, sufficienti per la salvezza (14°). In trasferta ha il peggior rendimento esterno del campionato, 11 punti come il Foggia. Curioso come il Foggia, in difficoltà, abbia chiesto l'aiuto del pubblico prima di una partita in casa. E noi?

Quando Lotito pronuncia quella frase? Dopo la vittoria ad Ascoli: da lì parte il frame delle pressioni dell'Arechi, ribadito da parte della stampa. Da allora la Salernitana fa 7 punti in 13 gare. Tutti in casa. Anche questo alibi, creato ad arte, cade davanti all'evidenza [Fine]

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