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Mille cose e contemporaneamente nessuna | Sports stories on YouTube (link in bio) | Collaboro con @radiondadurto e SalernitanaLive | He/Him

Dec 22, 2019, 12 tweets

Dopo aver visto le due puntate di #skybuffaracconta dedicata a #gigiriva penso che uno speciale così sia solo un bene perché parliamo di una persona che ancora oggi è nel cuore della gente. E mi sovviene un'immagine che lo spiega 1/n

È vecchia di qualche anno ed è indelebile nella mia mente, forse perché unisce sport, passione, memoria sociale e cultura popolare in un colpo solo. Insomma, pane per le mie orecchie che coglie in queste pieghe la temperatura della società 2/n

Inter-Cagliari. È la partita della tripletta di Ekdal ma io non lo so ancora, seduto davanti a me c'è uno zio di Sau. O almeno così mi disse lui (la somiglianza c'era e gli ho creduto, non chiedo i documenti alla gente). So solo che fumava parecchio 3/n

Come fumava Zeman. Ma io non sono lì per lui, almeno non è il motivo principale. Sono lì perché è il compleanno di mio fratello e il mio regalo per lui è questo: una domenica a San Siro, con la sua Inter e lontano dagli stress della fabbrica. E con le sigarette

Parcheggio la macchina non lontano dallo stadio e poi cominciamo a camminare. Comincia la processione delle genti al tempio, come in ogni stadio, e la fila delle bancarelle, più o meno improvvisate, con il merchandising, più o meno improvvisato 5/n

A un certo punto una bancarella attira la mia attenzione, con un dettaglio che non so in quanti abbiano notato ma per me diceva moltissimo. Aveva una ringhiera da esposizione, come quelle che ci sono al mercato. Era una specie di anteprima emotiva della partita 6/n

Nella metà di sinistra una serie di sciarpe con i colori dell'Inter, più o meno fasulle. Dall'altro non c'erano sciarpe del Cagliari, bensì un poster. Un poster di Gigi Riva. E non con la maglia del Cagliari ma con quella della Nazionale 7/n

In piccolo c'era anche scritto il nome di Riva, forse per i bambini di oggi. Nella speranza che qualcuno di loro lo noti, lo legga e chieda ai grandi "Chi era Gigi Riva?". 8/n

Ai miei occhi era una cosa incredibile: 50 anni dopo c'era chi sentiva il bisogno di identificare il Cagliari con lui, senza nemmeno il bisogno di far vedere i colori rossoblu o lo stemma. Bastava il corpo e quel nome 9/n

Quell'anno 'Lacrime di Borghetti' (quanto ci manchi) ideò un progetto fotografico dal basso, con foto di calcio. Di qualsiasi tipo, bastava il sentore emotivo. Non doveva essere un gol. Quella bancarella fu l'unica foto che feci per quel progetto 10/n

La didascalia fu un omaggio a quell'idea: al fatto che qualunque cosa succeda al Cagliari, pure gli ultimi lampi di Zemanlandia, avrà per sempre la temperatura e lo spirito di Gigi Riva da Leggiuno 11/n

P.S. Anni fa, guarda le coincidenze, proprio Lacrime di Borghetti promosse un libro (è ancora lì quell'immagine): era 'Gigi Riva. Ultimo hombre vertical' di @ellepuntopi. Leggetelo perché è stupendo e non ha avuto lo spazio che meritava. Ho concluso

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