#13settembre 1982 il faccendiere e Gran Maestro della loggia massonica P2 Licio Gelli viene arrestato a Ginevra. Le manette sono scattate mentre Gelli stava tentando di riscuotere 180 milioni in una banca svizzera...
Questi soldi provenivano dal Banco Ambrosiano, una banca privata cattolica che fallì nei mesi precedenti portando all’incarcerazione per reati valutari del presidente dell’istituto, Roberto Calvi. Anche Licio Gelli fu ritenuto colpevole del crack bancario e venne condannato...
a 12 anni di carcere nel 1992. Per perpetrare i loro disegni illeciti il Presidente del Banco Ambrosiano e il capo della P2, tra i vari reati, avevano investito nella banca denaro sporco proveniente dal boss mafioso Giuseppe Calò, tesoriere del clan dei Corleonesi...
Su questa vicenda rimangono tuttora degli aloni di mistero, in particolare sulla morte del ”banchiere di Dio” Roberto Calvi che, rimesso in libertà in vista del processo, scappò a Londra dove venne ritrovato esanime impiccato a un ponte il 18 giugno 1982...
La tesi del suicidio, sostenuta per molti anni, fu infine scartata: in una sentenza del 2010 si legge: “Roberto Calvi è stato ammazzato, non si è ucciso”. Tuttavia i responsabili non sono stati individuati, anche se uno degli indiziati fu proprio Licio Gelli.
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