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La storia di oggi, ogni giorno.
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Aug 6 8 tweets 2 min read
Antonino “Ninni” Cassarà era un uomo intraprendente e coraggioso, all’inizio degli anni ’80 divenne vicecapo della Squadra mobile di Palermo, in un periodo storico in cui la città era un campo minato: nel 1981 si erano registrati cento omicidi e nel 1982 centocinquanta... Lavorò a stretto contatto con Giovanni Falcone all’interno del pool antimafia e proprio su sua iniziativa si iniziò la predisposizione del rapporto “Michele Greco + 161”, un dossier con informazioni dettagliate sulle cosche mafiose della Sicilia occidentale, fondamentale per…
Aug 5 5 tweets 1 min read
Il Manifesto degli scienziati razzisti venne ripubblicato il 5 agosto sul primo numero della rivista La difesa della razza, voluta da Benito Mussolini al fine di generare un cambiamento culturale nella società italiana. La rivista propagandava la superiorità della razza ariana… Image attraverso la diffusione di teorie del complotto e tesi scientifiche senza fondamento. Il direttore dela rivista fu Telesio Interlandi, mentre il segretario di redazione fu Giorgio Almirante, leader della destra italiana in epoca repubblicana…
Aug 4 5 tweets 1 min read
4 agosto 1974 all’1:23 di notte, nei pressi di Bologna un ordigno esplose in corrispondenza della quinta carrozza del treno Italicus. L’esplosione e il conseguente incendio provocarono dodici morti e quarantotto feriti... Image Le indagini per chiarire la vicenda furono indirizzate verso gli ambienti neofascisti, ma la Sentenza di primo grado assolse tutti gli imputati per “insufficienza di prove”. La musica cambiò nella sentenza d’Appello del dicembre ‘86, il giudice infatti condannò all’ergastolo…
Aug 2 6 tweets 2 min read
2 agosto 1980 ore 10:25, un ordigno esplode nella sala d’aspetto della stazione di Bologna causando la morte di ottantacinque persone e il ferimento di altre duecento. È l’attentato terroristico più grave avvenuto nel nostro Paese dall’instaurazione della Repubblica... Le indagini che seguirono furono disturbate dai depistaggi perpetrati da settori deviati del SISMI (Servizio per le informazioni e la sicurezza militare) e dalla loggia massonica P2, l’obiettivo era quello di far credere in una falsa pista internazionale. Nonostante…
Aug 1 8 tweets 2 min read
Come detto nel thread di ieri, quando le BR si sporcarono le mani di sangue per la prima volta, non fu un atto deciso di concerto. Due anni dopo, nel 1976, iniziò una nuova fase, definita “strategia dell’annientamento”, con la quale l’esperienza di lotta armata italiana… si differenziò rispetto ad altre esperienze in paesi industrialmente avanzati. La caratteristica principale degli anni che vanno dal 1976 al 1978 fu un’imposizione netta dell’utilizzo di metodi violenti, i quali prevedevano l’uccisione degli obiettivi. Protagonista assoluto…
Jul 31 9 tweets 2 min read
La prima azione di sangue delle Brigate rosse avvenne il 17 giugno 1974, quando un gruppo di militanti delle BR, durante un’incursione nella sezione del Movimento Sociale Italiano a Padova, sparò e uccise due missini, Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci... Image Quell’operazione non faceva parte di una strategia coordinata all’interno del gruppo, ma fu un’azione spontanea di alcuni brigatisti, che, secondo quanto affermato da Renato Curcio, avevano l’intenzione di trovare dei documenti collegati alla strage di Piazza della Loggia…
Jul 30 10 tweets 2 min read
Sull’importanza degli attentati del 12 dicembre 1969 nella storia delle Brigate rosse si è discusso molto, alcuni studiosi ritengono piazza Fontana una cesura che provocò la reazione violenta da parte dei gruppi extraparlamentari di sinistra. Lo stesso Renato Curcio descrisse… Image il cambiamento di clima, prima più disteso e dopo teso, negli ambienti extraparlamentari in seguito gli attentati, specificando che la risposta del movimento potesse avvenire scegliendo tra due opzioni: “chiudere l’esperienza del Collettivo, che in questo nuovo clima non ha più…
Jul 25 4 tweets 1 min read
Il Gran Consiglio del fascismo sfiduciò Mussolini il 25 luglio ‘43 e Vittorio Emanuele III lo fece arrestare;quindici giorni prima gli Alleati erano sbarcati in Sicilia e la settimana addietro avevano bombardato per la prima volta Roma. L’8 settembre l’Italia firmò l’armistizio… mentre Mussolini era prigioniero sul Gran Sasso. Pochi giorni dopo un commando tedesco lo liberò, conducendolo in Germania, da dove il duce annunciò, il 18 settembre, la fondazione della Repubblica sociale italiana, sancendo l’inizio della guerra civile in Italia…
Jul 18 4 tweets 1 min read
Nel marzo 1940 viene firmato un ordine da parte di Stalin e altri membri del Politburo, l’organismo dirigente del Pcus, per l’esecuzione di più di 20.000 polacchi, membri dell’esercito e civili, giudicati “nazionalisti e controrivoluzionari”, al tempo rinchiusi nelle campi… detentivi nei territori ucraini e bielorussi controllati dall’Unione Sovietica. Il massacro di Katyn, dal nome della foresta in cui avvenne, fu preparato nei minimi dettagli: tra il 3 aprile e il 19 maggio 1940 vennero uccise con un colpo di pistola alla nuca…
Jul 16 4 tweets 1 min read
A dicembre 1947 stavano per terminare i lavori dell’Assemblea Costituente, ma nelle discussioni trovò spazio un’ultima questione che scaldò gli animi e portò a un vivo dibattito. L’onorevole democristiano Giorgio La Pira propose di inserire come preambolo alla Costituzione… questa frase: “In nome di Dio il popolo italiano si dà la presente Costituzione”. La formula non trovò concordi molti deputati e si decise di accantonarla e non metterla ai voti per non contravvenire allo spirito di concordia dei lavori dei mesi precedenti. Durante il dibattito…
Jul 15 4 tweets 1 min read
Nell’aprile 1975 il Fronte Armato Rivoluzionario Operaio, gruppo terrorista di estrema sinistra, rapisce Carlo Saronio, giovane ingegnere e ricercatore, figlio di un imprenditore, deceduto alcuni anni prima, a capo delle Industrie Farmaceutiche Carlo Erba... Image Lo scopo del rapimento era quello di chiedere alla famiglia di Saronio un ricco riscatto per finanziare le attività del gruppo. Il giovane ricercatore fu ucciso il giorno stesso del rapimento a causa di una dose eccessiva di cloroformio, usata con l’intenzione di stordirlo...
Jul 11 7 tweets 2 min read
Don Pino Puglisi era diventato parroco nel 1970 in un comune palermitano di poco più di mille abitanti, Godrano, che tuttavia in quel periodo era sconvolta da una lotta tra due famiglie mafiose. Grazie all’intermediazione del prete le due famiglie deposero le armi... e nel comune tornò la pace.
Nel 1990 Don Pino Puglisi fu nominato parroco della chiesa di San Gaetano a Palermo, nel quartiere Brancaccio, covo di una spietata cosca mafiosa legata al boss Leoluca Bagarella. Don Pino non rimase indifferente, non poteva accettare la strada...
Jul 10 4 tweets 1 min read
Dacia Maraini passò parte della sua infanzia in Giappone, dove nel 1943 insieme alla sua famiglia fu internata in un campo di concentramento, in seguito al rifiuto dei genitori di aderire alla Repubblica di Salò. Tornata in Italia prosegue gli studi e,mentre frequenta il liceo... inizia a fare dei lavoretti, tra cui la giornalista. La sua passione per la scrittura è molto forte, a soli ventuno anni fonda una rivista letteraria e presto usciranno i suoi primi romanzi. Dacia Maraini fu anche una drammaturga e nel 1973 fondò il Teatro della Maddalena...
Jul 7 5 tweets 1 min read
Padre Massimiliano Kolbe, dopo un periodo di detenzione in seguito all’occupazione della Polonia, tornò nel convento francescano da lui fondato. Trovandolo danneggiato dai bombardamenti lo trasformò in un ospedale e campo profughi; tuttavia il 17 febbraio venne arrestato... di nuovo dalla Gestapo e deportato ad Auschwitz. A fine luglio la fuga di un prigioniero scatenò la rappresaglia nazista, che scelse dieci persone condannandole a morire nel “bunker della fame”. Uno dei dieci condannati, Franciszek Gajowniczek, scoppiò in lacrime dicendo...
Jul 6 5 tweets 1 min read
Libero Grassi fu un imprenditore siciliano nato nel 1924, la sua famiglia era antifascista e lui stesso provava avversione per il regime di Mussolini; durante la seconda guerra mondiale si avvicinò al Partito d’Azione e nel dopoguerra partecipò attivamente alla vita politica... del Partito Repubblicano Italiano. Libero Grassi era una persona onesta, un imprenditore coraggioso, che rifiutò pubblicamente di pagare il pizzo a Cosa Nostra. Il 10 gennaio 1991 scrisse una lettera al Giornale di Sicilia: “Volevo avvertire il nostro ignoto estortore...
Jul 5 5 tweets 1 min read
Maria Montessori nacque nel 1870 in una famiglia istruita, che le permise di dedicarsi fin da giovanissima agli studi, riuscendo a diventare la terza donna italiana a laurearsi alla Facoltà di Medicina. Dimostrò il suo talento e la sua intelligenza in ambito lavorativo subito... dopo la fine degli studi, ma non si limitò solo a questo. Infatti Maria Montessori intraprese battaglie sociali avanguardistiche per l’emancipazione femminile: a fine ottocento teneva discorsi sulla parità salariale tra uomo e donna. La specializzazione in neuropsichiatria...
Jun 29 5 tweets 1 min read
I Nuclei armati rivoluzionari furono un’organizzazione terroristica di estrema destra attiva in Italia tra il 1977 e il 1981. Nacque a Roma negli ambienti neofascisti, quando dei giovani militanti iniziarono a mettere in discussione la posizione del Movimento Sociale Italiano… giudicata sterile e immobilista e iniziarono a pensare di intraprendere la lotta armata contro lo Stato. I NAR furono ritenuti responsabili di decine di omicidi a sfondo politico e della strage di Bologna che, nel 1980, portò alla morte di ottantacinque persone. Il movente…
Jun 28 4 tweets 1 min read
Il Genocidio del Machete si consumò in Ruanda tra il 7 aprile e il 15 luglio del 1994, periodo in cui furono uccise 800.000 persone di etnia tutsi. Nel paese infatti vivevano prevalentemente due etnie: i tutsi e gli hutu. I primi rappresentavano la classe dirigente… ed erano allevatori, mentre i secondi erano il ceto subalterno composto da contadini. Questa divisione di potere era stata imposta dalle potenze coloniali. Nel 1962 il Ruanda diventò una nazione indipendente e salirono al potere gli hutu…
Jun 27 4 tweets 1 min read
La sera del 27 giugno 1980 nei pressi dell’isola di Ustica un missile colpì un aereo DC-9 della compagnia Itavia, uccidendo tutte e ottantuno le persone a bordo. I familiari delle vittime tuttora non hanno avuto giustizia… e possiamo tracciare solo il contesto in cui avvenne la catastrofe. Durante la guerra fredda per il blocco occidentale era fondamentale mantenere il controllo del Mediterraneo; destò quindi preoccupazione l’avvicinamento di Mu’ammar Gheddafi, dittatore libico all’URSS…
Jun 26 5 tweets 1 min read
Nel 1976 Fulvio Croce, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino, accettò l’incarico di difendere d’ufficio alcuni componenti delle Brigate Rosse e per questo perse la vita. I brigatisti, infatti, un mese prima, licenziarono i propri avvocati dichiarando… “Gli imputati non hanno niente da cui difendersi. Mentre al contrario gli accusatori hanno da difendere la pratica criminale antiproletaria dell'infame regime che essi rappresentano” e minacciarono esplicitamente chiunque avesse accettato la nomina di avvocato d’ufficio. Perciò…
Jun 25 6 tweets 2 min read
Nella storia ci sono eventi che fanno parte di una memoria ufficiale,come la legittimità delle azioni partigiane. Ma in una piccola realtà le stesse azioni possono assumere significati diversi e provocare fratture con la memoria ufficiale. Un esempio è l’eccidio di Guardistallo… un piccolo paese in provincia di Pisa, dove i nazisti, dopo uno scontro con un gruppo partigiano, uccisero come rappresaglia cinquantotto persone. Le vicende si svolsero il 29 giugno del 1944, il fronte nazifascista stava arretrando con l’avanzata degli Alleati e a Guardistallo…