ѕтєƒαησ яσѕѕєттσ 🇺🇦 🇬🇧 🇬🇪 & 🇨🇦 IN 🇪🇺 NOW Profile picture
Aspirante fotografo,BL costretto informatico. Fiero alleato di @BarricataLib dalla sua fondazione. #iononfinanzioputin #pulltheplug

Sep 29, 2020, 7 tweets

Sono perplesso: ai tempi del lockdown, ma anche dopo la sua fine, si diceva che somministrare un tampone prima di una settimana dal sospetto contagio era inutile, che era troppo presto e che non si sarebbe visto nulla.

Questa ragione è stata usata anche dai membri del CTS, che hanno dettato le linee guida di #Immuni, indicandola come motivo principe per il quale (almeno fino ad estate inoltrata) non si somministravano tamponi ai cittadini in quarantena avvertiti dall'app. Bene.

Stamattina a Radio 24, Simone Spetia intervista Giuseppe Ippolito, DS dello Spallanzani, sul caso dei 14 giocatori infetti del Genoa e sul fatto che al Napoli (avversario della squadra ligure domenica scorsa) oggi avrebbero fatto i tamponi in vista della partita con la Juve.

Alla domanda se non fosse troppo presto, l'infettivologo risponde così: la carica virale osservata è massima nei primi 5-6 giorni dal contagio, poi va a scemare. Quindi, va benissimo somministrare un tampone nei primi 3 giorni dalla sospetta trasmissione.
Ecco, sono perplesso.

A marzo scorso, inizio del lockdown, nessun paese era pronto con i tamponi e reagenti necessari ad uno screening serio ed esteso della popolazione. L'OMS, poi, ha dato indicazioni quantomeno schizofreniche sui protocolli da adottare.

Però alcuni paesi (Germania) si sono rimboccati le maniche e si sono organizzati per minimizzare gli impatti del lockdown nella popolazione.
Noi abbiamo accampato scuse. E, forse, la differenza tra un paese civile e una sarabanda di macchiette da avanspettacolo sta tutta qui.

Share this Scrolly Tale with your friends.

A Scrolly Tale is a new way to read Twitter threads with a more visually immersive experience.
Discover more beautiful Scrolly Tales like this.

Keep scrolling