parliamo di Hong Kong
brevi cenni storici
Hong Kong divenne una colonia britannica a metà del diciannovesimo secolo
a seguito delle due Guerre dell’Oppio combattute dall’Impero britannico
(a cui poi si aggiunsero altre potenze europee)
contro quello cinese
1984 il governo ⬇️
di Margaret Thatcher firmò con il regime cinese un protocollo d’intesa per restituire la città nel 1997
allo scadere dei 99 anni dalla cessione dei New Territories
Cina prometteva che avrebbe mantenuto per 50 anni le libertà di HK
concedendo di eleggere i rappresentanti ⬇️
"un paese, due sistemi"
per indicare che Cina e HK sarebbero state riunite
ma avrebbero avuto due regimi differenti
nonostante ciò tra il 1984 e il 1997 quasi un milione di persone lasciò HK
la cessione avvenne il 1° luglio 1997
durante una cerimonia a cui parteciparono
⬇️
principe Carlo
Tony Blair
e il presidente cinese Jiang Zemin
per una quindicina d’anni le cose andarono davvero così
Hong Kong divenne la porta d’ingresso del mercato occidentale alla sterminata economia cinese
divenne ancora più ricca e rimase libera
l'unica città cinese ⬇️
con una stampa libera
un sistema giudiziario indipendente
piena libertà d’espressione e di protesta
internet ed editoria non censurati
cose peggiorarono a partire dal 2013
quando Xi Jinping divenne presidente
Cina cominciò a revocare alcune libertà
e ad avviare politiche di⬇️
progressiva assimilazione
2014 ci fu in città la “rivoluzione degli ombrelli”
un grande movimento di protesta giovanile per ottenere il suffragio universale
proteste più dure e importanti iniziarono nel 2019
in reazione alla legge che facilitava le estradizioni da HK alla Cina⬇️
continentale
motto delle manifestazioni divenne
"Libertà per Hong Kong!"
la folla rispondeva
"è la rivoluzione dei nostri tempi!"
culmine delle proteste fu il 1° luglio
quando un gruppo di manifestanti occupò per qualche ora la sede del Parlamento locale
le proteste sono⬇️
raccontate nel documentario Revolution of Our Times
la repressione che seguì fu eccezionale
governo cinese fece approvare la
Legge sulla sicurezza nazionale
che permette di accusare di
"sedizione, sovversione e secessione"
chiunque si opponga o anche critichi il regime⬇️
grazie all’isolamento e al controllo sociale reso possibile dalla pandemia
Hong Kong si è trasformata nel giro di appena due anni in una città di fatto autoritaria
i partiti democratici sono stati smantellati
i giornali liberi chiusi
i movimenti per la democrazia sciolti⬇️
l'autonomia della magistratura è stata gravemente indebolita
migliaia di arresti
tra parlamentari d’opposizione
manifestanti, attivisti per i diritti e giornalisti
in luoghi di lavoro di rilievo politico ci sono state enormi purghe
dopo l’approvazione della legge
oltre 1.000 ⬇️
giornalisti e lavoratori dei media sono stati licenziati
Hong Kong non è ancora una piena dittatura come la Cina
internet non è ancora censurato
e rimangono alcuni diritti
un’ex parlamentare pro democrazia che ha perso il posto a causa della repressione racconta che quanto⬇️
meno può andare a trovare i suoi compagni e colleghi in prigione
cosa che in Cina non sarebbe possibile
ma ci stanno lavorando
l'erosione dei diritti è ormai quasi completata
non sono ammessi avvocati stranieri
neanche per cittadini con doppia cittadinanza
ci sono taglie ⬇️
sul capo degli attivisti che vivono all'estero
e le loro famiglie sono sotto controllo della polizia
la discussione su Articolo 23 completa il controllo del governo centrale sulle transazioni con gli stranieri
presto sarà possibile processare a Pechino le persone di HK
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