Johannes Bückler Profile picture
Nov 22, 2021 17 tweets 7 min read Read on X
“Le dittature, tanto di destra come di sinistra, non mi sono mai andate a genio. Purtroppo ci sono persone a cui piacciono i dittatori”.
Non mi tirai indietro quando fu indetto quel referendum. L’esito era incerto. Io molto conosciuto.
"Rey del metro cuadrado" mi chiamavano.
Era il 1988 e il mio Paese, il Cile, da anni era un paese triste, che non sorrideva più.
Molti sparivano nel nulla. La tortura all’ordine del giorno. Una continua violazione dei diritti umani.
Per quello intervenni in quel referendum, schierandomi pubblicamente per il NO.
La Costituzione entrata in vigore nel 1981 stabiliva che fosse effettuato un referendum al termine del primo mandato presidenziale.
Votare "SI" significava confermare Pinochet, il "No" avrebbe portato a nuove elezioni.
Come potevo tirarmi indietro?
Non lo avevo mai fatto.
Fin dall’inizio, da quell' 11 settembre 1973.
Ci dovevamo radunare al campo di allenamento Juan Pinto Durán in vista dei mondiali.
Una volta arrivati il commissario tecnico ci disse di tornare a casa.
Capimmo lungo la strada quello che stava accadendo.
C’erano soldati dappertutto.
La gente veniva arrestata.
E poi i caccia Hawker Hunter di fabbricazione britannica, con bombe incendiarie, sul Palacio de la Moneda dove aveva sede il governo democratico di Salvador Allende
Alle elezioni del 1973 avevo votato e appoggiato il Partido Comunista che sosteneva Allende.

Di lui dissi: “Aveva i suoi difetti, come tutti, però era una brava persona che voleva fare del Cile un grande paese”.
Questa premessa era necessaria per poter parlare di una partita.
Uno spareggio tra noi e l’URSS che avrebbe consentito al Cile di andare ai mondiali di Germania del 1974.
All’andata era finita 0-0.
Il ritorno era previsto in casa, allo stadio nazionale di Santiago.
Uno stadio magico per il calcio, diventato in quei giorni un campo di concentramento a cielo aperto con gli spogliatoi usati per le fucilazioni.
Lo sapevamo tutti. Lo sapeva il mondo intero.
Per quello l’URSS si rifiutò di venire a giocare il ritorno. Volevano un campo neutro.
La FIFA si rifiutò.
“Siamo a andati visitare lo stadio ed è tutto a posto”, dissero.Nessun dissidente prigioniero. I sovietici si sono inventati tutto. Già. Scopriranno anni dopo la verità. Con i prigionieri nascosti negli anfratti e nei sotterranei dello stadio durante la visita
I sovietici si rifiutarono comunque di giocare.
Eravamo qualificati.
Ma Pinochet voleva di più.
Il 21 novembre 1973 venimmo convocati per una partita. Con l’URSS.
Ma quale partita se i sovietici sono rimasti a Mosca?
Lo capimmo appena scesi in campo
I militari avevano riempito lo stadio di tifosi.
Con la forza.
C’era tutto ciò che serviva per disputare una partita di quel genere.
Noi, giocatori del Cile, i tifosi e persino l’arbitro, Rafael Hormazábal.
E c’era Pinochet in tribuna. Con tutti i militari.
Il tabellone indicava la partita della qualificazione ai mondiali tra Cile e URSS.
C’era tutto. O meglio.
Quasi tutto. Mancava solo una piccola cosa.
In verità nemmeno tanto piccola.
Mancava la squadra avversaria.
Era stato Pinochet a mettere in scena quella farsa.
Finì 1-0.
Avevo la palla, avrei voluto scagliarla lontano.
Invece la passai al capitano Francisco El Chamaco Valdés, figlio di operai, e militante di sinistra, che la mise in rete.
Per Pinochet un successo.
bit.ly/3CF4McD
Quando poi Pinochet ci invitò nel palazzo Diego Portales, poco prima della partenza per la Germania, i miei compagni gli strinsero la mano.
“Avevo paura, ma lo dovevo fare".
Rifiutai di porgergli la mano.
E la pagai cara.
Dopo quei mondiali la mia avversione a Pinochet mi chiuse tutte le porte alla nazionale per qualche anno.
Fino ad arrivare a quella dichiarazione per il NO al referendum.
Fu in TV, quando una donna confessò di essere stata arrestata e torturata.
Fu lì che intervenni.
Come andò quel referendum?
Vinse il "NO", anche se con solo il 55,99%.
Quel NO mise fine alla dittatura, costringendo Pinochet ad elezioni democratiche nel 1989.
Il "SI" al 44,01% dimostrò che “purtroppo ci sono ancora troppe persone a cui piacciono i dittatori”
Mi chiamo Carlos Caszely, detto il "Rey del metro cuadrado". Calciatore del Cile.
Chi era la donna andata in TV a denunciare di essere stata sequestrata e torturata?
Quella sconosciuta e graziosa signora si chiamava Olga Garrido.
Mia madre.

• • •

Missing some Tweet in this thread? You can try to force a refresh
 

Keep Current with Johannes Bückler

Johannes Bückler Profile picture

Stay in touch and get notified when new unrolls are available from this author!

Read all threads

This Thread may be Removed Anytime!

PDF

Twitter may remove this content at anytime! Save it as PDF for later use!

Try unrolling a thread yourself!

how to unroll video
  1. Follow @ThreadReaderApp to mention us!

  2. From a Twitter thread mention us with a keyword "unroll"
@threadreaderapp unroll

Practice here first or read more on our help page!

More from @JohannesBuckler

Jul 31
Dopo aver visto all'opera 44 governi posso dire che la classe politica di oggi rappresenta senza dubbio una delle peggiori espressioni della nostra storia repubblicana: superficiale, approssimativa e del tutto incapace di verificare i fatti prima di parlare. Image
Citare Ceuta per parlare di "chiudere Schengen con la Spagna" dimostra di non sapere nemmeno come funziona Schengen.

Ceuta (come Melilla) gode già da sempre di uno status speciale: la piena circolazione Schengen lì è già limitata da specifici controlli di frontiera!
Chi entra a Ceuta dal Marocco non sbarca in Europa.
Non può circolare liberamente verso la Spagna continentale o verso il resto d'Europa senza passare i controlli d'identità e doganali.
Una pura manipolazione che sfrutta l'ignoranza dei trattati.
Read 9 tweets
Jul 25
Ultimamente ho raccontato storie di come viene giudicata la legittima difesa o presunta tale, negli USA. E di quanta gente è finita in prigione malgrado il tentativo di informare che non tutto è lecito come si crede.
Il caso di oggi rientra nei casi di “autodifesa premeditata" Image
Poco prima di mezzanotte del 27 aprile 2014, Markus Kaarma si accorse della presenza di un intruso nel suo garage.
Solo 10 giorni prima, era stato vittima di un furto con scasso
Qualcuno aveva rubato alcuni oggetti di valore dal suo garage e il colpevole era ancora a piede libero
Dopo il furto, Jeanette, la compagna di Kaarma, aveva installato un baby monitor video nel garage, nella speranza che, se qualcuno avesse tentato di rubare di nuovo, sarebbe stato colto sul fatto.
Il ladro che quella notte entrò nel suo garage si chiamava Diren Dede.
Read 19 tweets
Jul 24
Lei si chiama Risha Panigrahi e alla USC ha creato un'estensione Chrome chiamata InTruth, che serve a verificare le affermazioni politiche durante dibattiti, discorsi e interviste in corso.
Per fare questo utilizza Claude due volte. Image
La prima per un verdetto rapido, poi di nuovo dopo aver cercato sul web prove a supporto.
Può tracciare gli oratori, separare i fatti dalle opinioni ed etichettare le affermazioni come vere, false, fuorvianti, sostanzialmente vere o non verificabili. Image
Trascrive ogni parola.
E verifica ogni affermazione in tempo reale, prima ancora che l'oratore finisca la frase.
Lei stessa avverte però che lo strumento può comunque sbagliare, quindi le fonti sono importanti tanto quanto la risposta dell'IA.
Read 20 tweets
Jul 21
Ieri vi ho raccontato la storia di Jerome Ersland condannato all’ergastolo per aver ucciso un rapinatore entrato nella sua farmacia.
E di associazioni USA che tutelano le persone che eccedono nella difesa e che danno loro lezioni per non finire nei guai
Una di queste lezioni è "Mantenere la consapevolezza della situazione"

Il caso che sto per raccontavi è un esempio estremo di ciò che accade quando una persona armata smette di prestare attenzione al mondo che la circonda per stanchezza o distrazione.
Manca poco alle 22:00 del 6 settembre 2018.
L'agente di polizia di Dallas fuori servizio Amber Guyger torna a casa, presso il complesso residenziale South Side Flats, dopo un turno di tredici ore e mezza.
È ancora in uniforme, distratta e stanca. Image
Read 24 tweets
Jul 20
Era la mattina del 19 maggio 2009, quando due adolescenti, Antwun Parker e Jevontai Ingram, entrarono nella Reliable Discount Pharmacy di Oklahoma City.
Bloccarono la porta con un pezzo di legno e indossarono dei passamontagna.
Ingram estrasse poi una pistola.
Dietro il bancone, il cinquantottenne Jerome Ersland, veterano dell'aeronautica e farmacista di professione, riconobbe immediatamente la minaccia.
Ersland era già stato vittima di una rapina a mano armata.
Sapeva che i criminali erano attratti dalle farmacie.
Per via dei narcotici sugli scaffali e per questo motivo teneva due armi da fuoco al lavoro.
Afferrò la sua Taurus Judge e sparò.
Il colpo colpì Parker alla tempia, facendolo cadere a terra.
Ingram fuggì.
E qui il farmacista fece il suo primo grande errore.
Read 25 tweets
Jul 18
È la sera di San Valentino del 2022.
Lui si chiama Tony Earls Jr. (41 anni) e con sua moglie si trova a un bancomat drive-thru della Chase Bank a Houston, quando un uomo armato si avvicina alla loro auto chiedendo loro del denaro e alcuni effetti personali.
Ottenuto quanto voluto inizia a correre.
Fugge a piedi, inseguito da Tony Earls, che nel frattempo ha recuperato la pistola che teneva in macchina".
Tony Earls è accecato dalla rabbia e dall'adrenalina. Inizia a sparare contro il rapinatore che sta scappando.
In quel momento, sulla strada sta transitando un pickup.
A bordo la famiglia Alvarez: madre, padre e figli, del tutto estranei alla vicenda, che stanno andando a mangiare un gelato.
Sul sedile posteriore c'è Arlene Alvarez, una bambina di 9 anni con le cuffie alle orecchie.
Read 25 tweets

Did Thread Reader help you today?

Support us! We are indie developers!


This site is made by just two indie developers on a laptop doing marketing, support and development! Read more about the story.

Become a Premium Member ($3/month or $30/year) and get exclusive features!

Become Premium

Don't want to be a Premium member but still want to support us?

Make a small donation by buying us coffee ($5) or help with server cost ($10)

Donate via Paypal

Or Donate anonymously using crypto!

Ethereum

0xfe58350B80634f60Fa6Dc149a72b4DFbc17D341E copy

Bitcoin

3ATGMxNzCUFzxpMCHL5sWSt4DVtS8UqXpi copy

Thank you for your support!

Follow Us!

:(