1/ La giornalista che ha protestato contro la guerra durante una diretta della televisione russa è accusata di essere parte di una cospirazione del governo russo
2/ La storia la conosciamo tutti: martedì 14, Marina Ovsyannikova ha fatto irruzione nel telegiornale della sera di Canale 1 con un cartello contro la guerra scritto in inglese e russo. È riuscita a rimanere in onda per pochi secondi e poi è stato mandato un servizio
3/ Dopo l'incursione, Ovsyannikova dice di essere stata arrestata e interrogata per 14 ore. Ieri sera è stata multata per manifestazione non autorizzata (250 €). Potrebbe essere indagata per diffusione di notizie false e rischiare fino 15 anni di carcere reuters.com/world/exclusiv…
4/ Ma già nelle prime ore dopo la trasmissione sono iniziati a diffondersi i primi dubbi su questa storia. Questo qui sotto è un deputato del parlamento ucraino
6/ Su cosa si basa l'idea che la protesta fosse in realtà voluta dal governo russo? Diversi elementi, alcuni contraddittori: 1. Le televisioni russe non trasmetterebbero mai in diretta per evitare simili incidenti 2. Se anche lo facessero negli studi televisivi ci sono guardie
7/ Terzo punto: circolano video di persone che riprendono la trasmissione con i loro smartphone. Se è stata un'irruzione improvvisa e non organizzata, come mai c'erano persone pronte a riprendere un normale telegiornale della sera?
8/ Tutta questa teoria ha un grosso problema: perché mai il governo russo dovrebbe inscenare una finta protesta contro la guerra in Tv? Sembra paradossale, ma i sostenitori della tesi del complotto forniscono due spiegazioni👇
9/ La prima: fa parte di un'operazione volta a seminare il caos in occidente sfruttando uno pseudo dissenso controllato per confonderci. Secondo alcuni sarebbe una tipica mossa del misterioso Victor Surkov
10/ Surkov è uno di quei misteriosi consiglieri dei potenti che piacciono molto ai media, come Roger Stone, Steve Bannon o Dominic Cummings, ritenuti manipolatori in grado di orientare intere nazioni (in genere, però, dopo un momento di notorietà fanno tutti una brutta fine)
11/ La seconda spiegazione: si tratta di una mossa non di Putin, ma di parte delle élite russe, come quelle che controllano Canale 1, che vorrebbero ripulirsi l'immagine e presentarsi come oppositori di un regime che ora sembererebbe traballare
12/ Queste tesi sono circolate molto in Ucraina, nei paesi baltici, in Polonia, ma sono arrivate anche nel resto d'Europa e negli Stati Uniti
14/ Secondo: nelle redazioni ci sono effettivamente delle guardie, ma non c'è ragione per fermare persone come Ovsyannikova, che lavorano nella trasmissione e hanno diversi motivi per avvicinarsi al conduttore (pensate ai truccatori)
15/ Il sito indipendente russo Meduza ha ricostruito con dettaglio tutta la vicenda, intervistando mezza dozzina di persone che lavorano o lavoravano a Canale 1, e non ha trovato nulla di sospetto per ora meduza.io/en/feature/202…
16/ Le stesse conclusioni emergono da un'intervista ad un ex dirigente di Canale 1 realizzata dal servizio in lingua russa dell'agenza tedesca @dwnews dw.com/ru/%D1%8D%D0%B…
17/ Al momento ci sono un paio di lezioni che si possono trarre da questa storia. La prima è quanto la paranoia per la disinformazione russa sia penetrata profondamente nel nostro discorso pubblico
18/ Siamo arrivati al punto in cui per spiegare ciò che accade in Russia, e non solo, ricorriamo a volte a spiegazioni bizzare ed involute come quelle distribuite dalla propaganda che diciamo di voler combattere
19/ Il secondo, più inquietante, è che ci mostra quanto è profondo il fossato che la brutale invasione dell'Ucraina ha scavato tra la Russia e il resto d'Europa, in particolare quella orientale
20/ I sentimenti sollevati dalla guerra di Putin sono ormai così forti che nemmeno i russi che protestano contro la guerra sono più esenti da accuse e sospetti. Un fatto che non promette bene per il futuro del continente
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In tre settimane di combattimento l'esercito russo ha subito perdite pesantissime e inaspettate di uomini e mezzi, anche tra i più moderni e costosi, e ora si trova in difficoltà.
Un thread 🧵
2/ La premessa è ovvia: tutte le notizie di perdite di soldati e materiale durante una guerra vanno prese con cautela. I russi dicono di aver subito meno di 500 morti, gli ucraini 1.300. Entrambe sono cifre molto al di sotto di quelle reali
3/ Secondo le stime fatte dall'intelligence americana (che in questa crisi si è mostrata molto affidabile), i soldati russi uccisi sarebbero 7mila, i feriti tra i 14 e i 21mila. La stima è definita al ribasso. Le perdite ucraine probabilmente sono paragonabili
"Mio figlio dice che ho rovinato la vita della nostra famiglia", ha raccontato Marina Ovsyannikova al giornale tedesco Spiegel. Secondo alcuni, la sua incursione contro la guerra in diretta tv è stata una manovra d'accordo col governo russo
Ruptly fa parte del gruppo Russia Today ed è controllato dal governo russo. Qui mostra le immagini satellitari del teatro di Mariupol distrutto dalle bombe
Novità da Mariupol: sembra che il rifugio sotto il teatro bombardato ieri sia intatto e che le persone che si erano nascoste lì sotto stiano venendo evacuate
* Oggi a Kiev arrivano i capi di governo di Polonia, Cechia e Slovacchia.
* Le trattative Russia-Ucraina proseguono in videoconferenza
* Una giornalista russa che ha mostrato in diretta un cartello contro la guerra è sparita da 12 ore
Oltre ai capi di governo di Polonia, Slovenia e Cechia, oggi andrà a Kiev anche Jaroslaw Kaczyński, vice premier polacco, presidente e (insieme al fratello gemello morto nel 2010) fondatore del partito della destra polacca Pis
1/ I negoziatori di Putin dicono che il presidente russo è pronto a trattare con l'Ucraina e che rovesciare il governo di Kiev non è più un obiettivo per la Russia.
La situazione militare sul campo, però, racconta un'altra storia. Un 🧵👇
2/ La situazione generale
Sono diversi giorni ormai che le forze russe hanno interrotto le grandi offensive ed hanno iniziato a riorganizzarsi e rifornirsi. Si stanno preparando, ma per cosa?
3/ Nello stesso momento i negoziati con l'Ucraina proseguono. I diplomatici dicono che negli ultimi giorni i russi mostrano per la prima volta la seria intenzione di negoziare. In teoria si tratta di un buon segno axios.com/russia-showing…