grazie al film L'ultimo Imperatore di Bertolucci
molti conoscono il destino di Aisin-Gioro Puyi
successore dell'Imperatore Guangxu
designato Imperatore
dall'Imperatrice vedova Cixi (Tze Hsi)
che regnò dal 1908 alla sua deposizione nel 1912 ⬇️
a seguito della rivoluzione guidata da Sun Yat-sen
(rivoluzione Xinhai)
successivamente regnò sul Manciukuò
stato fantoccio creato dall'Impero giapponese
e finì a guardia del Palazzo da cui avrebbe dovuto governare la Cina
se le cose fossero andate come sempre era stato
⬇️
pochi però conoscono il destino di un precedente
tentativo di Restaurazione imperiale
la restaurazione Manciù nel 1917
attuata dal generale Zhang Xun
il cui esercito prese Pechino e brevemente reinstallò sul trono l'ultimo imperatore della dinastia Qing
⬇️
La restaurarazione ebbe vita breve
Li Yuanhong
fuggito alla legazione giapponese
incaricò Duan Qirui di salvare la Repubblica e il 12 luglio le truppe repubblicane rientrarono alla Città Proibita
Zhang fuggì alla legazione olandese
morì l'11 settembre 1923 a Tientsin
⬇️
per i dettagli leggete questi
ed evitate come la peste il libro di Edward Behr
(quello con le scene del film di Bertolucci in copertina)
lo racconto perchè si sappia come sono andati i tentativi di ripristino dell'Impero cinese in tempi moderni
• • •
Missing some Tweet in this thread? You can try to
force a refresh
Mao era un teorico del caos
un rivoluzionario
una persona colta
tutto il suo lavoro era teso a sovvertire
trascinando le masse fuori dalla mentalità imperiale
anche con la forza
Xi non ha la sua cultura
teme il caos
⬇️
e i movimenti popolari
e non ha il carisma per trascinare i giovani
Tutto il suo lavoro è teso al controllo e a consolidare la sua personale posizione in cima alla piramide imperiale
che ha costruito per tutta la sua esistenza politica
Il suo massimo desiderio è di porre ⬇️
la Cina al posto degli Stati Uniti prima del 2049
anno che segna il centenario della fondazione della Repubblica popolare cinese e del dominio incontrastato del PCC sul paese
Tutto il suo lavoro sul controllo sociale ha questo unico obiettivo
c'è un vecchio detto cinese che recita
"se qualcuno muore in casa
sarà il primo a puzzare"
col quale si intende che bisogna evitare a tutti i costi che le faccende interne vengano a conoscenza di chi sta fuori dal Regno
in questi giorni noto un grandissimo movimento di troll⬇️
e wumao che vengono a commentare i tweet di politica estera cinese
mentre i commentatori cinesi sono alle prese con le presunte "ingerenze straniere" dei festeggiamenti di Halloween
che (ricordo a tutti)
non era mai stato vietato prima del 2020
questi ultimi hanno gli stessi ⬇️
problemi che abbiamo noi coi "no tutto"
serve a poco fargli notare che nei paesi in cui ci sono forti comunità cinesi NESSUNO si sogna di vietare i festeggiamenti del Capodanno cinese o della Festa di Primavera
perchè loro stanno cercando di vestire di una patina di ⬇️
breve riflessione sulle preoccupazioni di escalation
e puntini da collegare
siamo in momento di grandi tensioni
e leggo molta preoccupazione per eventuali nuovi fronti di conflitto
chi mi segue da più tempo ricorderà il mio lavoro sul PLA
e sulla ricostruzione in corso ⬇️
della catena di comando
al momento la cosa più visibile che il PLA
e di conseguenza la Cina
è in condizioni di fare
è qualche bella parata
e una mostra di mezzi e imbarcazioni
nelle zone calde del Mar Cinese meridionale
cannoni a acqua
e qualche drone mandato a farsi ⬇️
vedere in giro
assai più seria appare invece la minaccia hacker
dove US ha appena rivelato esserci gran movimento di cinesi governativi che spiano telefoni di Trump e Vance
e di chissà chi altro di importante
è chiaro quindi che il loro potenziale offensivo è al momento ⬇️
presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko in un'intervista a CGTN a margine del vertice BRICS
"Bielorussia gode di numerosi vantaggi dalla partecipazione agli eventi sulla piattaforma BRICS
Innanzitutto è possibile parlare in un'unica occasione con un gran numero di leader ⬇️
di vari paesi
Ci vorranno diversi anni per fare lo stesso attraverso contatti bilaterali
il posto della Bielorussia è in questo collettivo
le nostre opinioni sull’agenda mondiale coincidono
le opinioni sul mondo coincidono
abbiamo praticamente gli stessi obiettivi
puntiamo a ⬇️
un mondo multipolare
siamo contro i diktat e tutto il resto
siamo aperti
abbiamo un’economia aperta
siamo un Paese tecnologico
possiamo condividere le nostre tecnologie, competenze, abilità delle persone
con molti paesi BRICS"