Esiste un bellissimo testo, uscito nel 2011, che parla di #cardiologia dello sport
E' scritto da Massimo Fioranelli e #GaetanoFrajese.
Perchè ne parlo? Il medico scomparso qualche anno era l'eccellente padre di #GiovanniFrajese idolo dei #novax ed amico di #RaffaellaRegoli 1/10
Di cosa parla quello bellissimo libro?
"Gli adattamenti cardiovascolari dell.atleta rappresentano, a volte, una sottile linea di confine tra la fisiologia e la patologia e rendono difficile una valutazione del rischio."
Gli autori sono di altissimo livello
2/10
Si parla di cardiopatie valvolari nell'atleta e di sue miocarditi. E, soprattutto, delle cause NON STRUTTURALI della morte improvvisa. Era il 2011, non c'era ancora il #vaccino covid e non c'era tutta questa attenzione: il problema era però reale! 3/10
Gaetano Frajese era un "top player" della endocrinologia e della medicina sportiva: un esempio, anche molto influente, della università in cui ha prestato servizio per moltissimi anni, distinguendosi per capacità e competenza 4/10
Nella vita del medico una grossa ombra. Lo scandalo #Poggiolini.
Il medico fu arrestato ma, per dirla tutta, fu assolto completamente.
Ma rimase comunque l'ombra di una storia bruttissima per uno dei "baroni" della sua università 5/10 ricerca.repubblica.it/repubblica/arc…
Perché scomodare una storia così vecchia? Di un uomo mancato nel 2019? Perché purtroppo, la valente giornalista di #fuoridalcoro, Raffaella Regoli, ha volutamente insinuato in un video che la carriera di @ProfMBassetti dia dovuta ai "meriti" paterni 6/10
La domanda che ci poniamo, visto che attacca l'altra parte, signora @RaffaellaRegoli è come mai non attacca il suo sodale #giovanniFrajese, sodale di tante conferenze con "offerta libera consapevole a partire da...". Eppure, se partiamo solo dall'eredità paterna, è la stessa cosa
Lungi da me difendere il professore Bassetti, dal quale sono bloccato perché ho criticato (credo almeno) alcune sue affermazioni, ma non il suo lavoro. Credo possa difendersi da solo, senza il mio aiuto. Ma non comprendo le differenze? Qualcuno mi spiega? 8/10
Per il resto è sorprendente che, a parte il posto di lavoro, il figlio sia così lontano dalle posizioni del padre (che sarebbe stato un grande maestro) e che rinneghi, senza mai basi scientifiche, l'esempio del padre che spiegava 12 anni fa quanto nello sport la morte improvvisa
Sia sempre possibile e non sempre preventivabile. Mentre Giovanni rivolge ogni morte al vaccino, e condividere fesserie pericolosissime per la salute pubblica. Il messaggio sempre sbagliato. 9/10
"Le colpe (o i meriti) dei padri non ricadano sui loro figli"
Ma nemmeno il contrario.
Giusto o no? 10/10
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Lo sapevate che 12 individui guadagnano 36 milioni di dollari l’anno grazie alla disinformazione anti-vaccini? È ora di parlare di un’industria, non di un movimento. #NoVax #Disinformazione
Secondo il #CentreforCounteringDigitalHate, non si tratta di chiacchiere: sono video, articoli e contenuti sponsorizzati che fanno il giro del web, raccogliendo soldi dalle piattaforme e dai follower. 💸 #BusinessDeiNoVax
Questi guru della paura creano contenuti su misura per scatenare paura e sfiducia, e guadagnano con il traffico generato. La verità? Per loro non conta. L’importante è fidelizzare l’audience e vendere “verità alternative”. 🧠
La vicenda della cosiddetta #FamigliaNelBosco registra nuovi sviluppi rilevanti sul piano educativo dei minori.
Secondo quanto riferito dalla tutrice nominata dal #Tribunale per i Minorenni, i tre bambini attualmente collocati in una struttura protetta non sanno leggere.
La figlia maggiore, di circa otto anni, sa scrivere soltanto il proprio nome, mentre i due gemelli più piccoli stanno iniziando ora l’apprendimento dell’alfabeto. Questo dato assume particolare rilievo.
Il perché è piuttosto chiaro: ,prima dell’allontanamento, i genitori avevano dichiarato di seguire un percorso di istruzione parentale. L’ordinamento italiano consente l’#homeschooling, ma impone verifiche periodiche sulle competenze effettivamente acquisite dai minori
Sorrisi e foto per festeggiare la casa gratis: io, con dei figli ancora in casa famiglia avrei poco o nulla da festeggiare. La #FamigliaNelBosco è davvero una pessima storia che dovrebbe farci riflettere tutti sul potere estremo della commiserazione.
Il vero problema che questa foto rivela?
Non è la famiglia in sé, non è la bontà di Armando, non è l’aiuto (che può anche essere sincero).
È la narrazione.
È la trasformazione di un dramma reale in un racconto consolatorio,
che nella foto si traduce così:
disagio? dissolto
bambini? fuori campo
conflitto? dimenticato
media? compiacenti
racconto? perfetto
Questa immagine non dice “stiamo lottando per riunire una famiglia”.
Dice:
“Stiamo festeggiando una storia che funziona benissimo… anche se la realtà non funziona affatto.”
La campagna di diffamazione verso chi ha redatto il dispositivo sulla #famigliadelbosco, si arricchisce di un pezzo del #LaVerita che definire da "maestri" della disinformazione è dir poco. L'ho letto, e vi spiego tutto in un thread
Quando la cronaca diventa arma politica.
L’articolo pubblicato da La Verità sul questo caso non è solo un esempio di informazione distorta. È il sintomo di un problema più profondo: la trasformazione deliberata della cronaca giudiziaria in un campo di battaglia politica.
Il bersaglio scelto non è il provvedimento del Tribunale, non sono le relazioni degli assistenti sociali, non sono i documenti tecnici che descrivono la situazione reale dei minori.
Il bersaglio è la giudice.
Donna.
Professionista.
Figura istituzionale.
E' importante, in questo momento storico spiegare bene un fenomeno, per comprenderlo. Per valutarlo con oggettività.
La propaganda sulla #famigliadelbosco afferma che con i bambini #rom non vengono portati via alle famiglie E' vero? Guardiamo i dati. alanpaulpanassiti.blogspot.com/2025/11/bambin…
La pancia non fa bene a motivare le opinioni. Ma in una epoca in cui tutti esprimono una idea per dar fiato alla bocca, guidato da politici o da influencer mistificatori che vanno avanti a slogan, l'unica cosa che occorre è spiegare.
Quando si parla di minori rom o sinti allontanati dalle famiglie, la domanda ricorrente è sempre la stessa:
“Quanti sono? Perché nessuno pubblica le statistiche?”
Grazie di aver resistito fino alla fine. Ma le cose vanno raccontate Senza giudizio. Separare sempre i fatti dalle opinioni.
E sospendere il giudizio, mai come in questo caso, è fondamentale.
Ps. Questo passaggio fa assolutamente riflettere: questo genitori hanno chiesto 50.000 euro a minore per farli visitare
Una precisazione per la privacy: sono stato autorizzato a divulgare tutto da una fonte qualificata. Anche perché i nomi e i dati di tutti erano già a disposizione di tutti perché mostrati ed enunciati in diversi programmi TV. Che non si sono mai preoccupati della privacy