parliamo di #Cina
la repressione transnazionale del PCC
immagina di essere un giovane studente in Cina
ti sei guadagnato l'ammissione a una delle migliori università americane
hai sentito voci sulle libertà di cui godono le persone negli Stati Uniti
non vedi l'ora di partire ⬇️
di imparare in un ambiente aperto e di vedere da vicino la democrazia
hai lasciato la Cina alle spalle
pensi
nel campus impari rapidamente che non hai affatto lasciato la Cina
magari stai appendendo poster a sostegno delle proteste di Hong Kong e un uomo di mezza età ⬇️
inizia a seguirti, strappando i tuoi poster e poi attaccandoti fisicamente
forse stai organizzando un panel pro-democrazia nel campus e gli studenti del Partito Comunista pro-Cina bloccano l'ingresso
occupando quasi tutti i posti a sedere per ostacolare
la partecipazione ⬇️
magari stai allestendo opere d'arte di protesta
per parlare contro le Olimpiadi di Pechino
l'opera d'arte viene demolita
e vieni denunciato all'amministrazione scolastica
per aver alimentato il razzismo
queste sono solo alcune delle storie delle vittime che⬇️
i membri del Comitato ristretto della Camera sul PCC
hanno ascoltato alla Columbia University
insieme all'Athenai Institute
gruppo apartitico fondato da studenti dedicato
“a educare gli studenti americani
studiosi e pubblico sui pericoli posti dall'influenza antidemocratica
⬇️
del Partito Comunista Cinese sui campus universitari"
la maggior parte degli studenti ha parlato sotto condizione di anonimato
perché temeva rappresaglie da parte del Partito Comunista Cinese contro di loro
e le loro famiglie in Cina
per un commento su Taiwan ⬇️
o una manifestazione per Hong Kong
i loro parenti in Cina vengono terrorizzati dalla polizia
molti studenti non tornano mai a casa
spaventati da ciò che li attende
e questo è solo un aspetto
un altro è costituito dalle stazioni di polizia illegali su suolo straniero ⬇️
e la conseguente sparizione di attivisti all'estero
il rimpatrio forzato di attivisti e di risorse tecniche rimosse dai paesi che li avevano ospitati
ricattati dalla presenza delle famiglie in Cina
le quali non avranno più pace finchè il loro congiunto all'estero ⬇️
non accetterà di tornare
questo è la più sottovalutata e pressante minaccia alle libertà delle persone cinesi
che vivono all'estero
e che credevano di essere sfuggite all'oppressione politica del PCC
Mao era un teorico del caos
un rivoluzionario
una persona colta
tutto il suo lavoro era teso a sovvertire
trascinando le masse fuori dalla mentalità imperiale
anche con la forza
Xi non ha la sua cultura
teme il caos
⬇️
e i movimenti popolari
e non ha il carisma per trascinare i giovani
Tutto il suo lavoro è teso al controllo e a consolidare la sua personale posizione in cima alla piramide imperiale
che ha costruito per tutta la sua esistenza politica
Il suo massimo desiderio è di porre ⬇️
la Cina al posto degli Stati Uniti prima del 2049
anno che segna il centenario della fondazione della Repubblica popolare cinese e del dominio incontrastato del PCC sul paese
Tutto il suo lavoro sul controllo sociale ha questo unico obiettivo
c'è un vecchio detto cinese che recita
"se qualcuno muore in casa
sarà il primo a puzzare"
col quale si intende che bisogna evitare a tutti i costi che le faccende interne vengano a conoscenza di chi sta fuori dal Regno
in questi giorni noto un grandissimo movimento di troll⬇️
e wumao che vengono a commentare i tweet di politica estera cinese
mentre i commentatori cinesi sono alle prese con le presunte "ingerenze straniere" dei festeggiamenti di Halloween
che (ricordo a tutti)
non era mai stato vietato prima del 2020
questi ultimi hanno gli stessi ⬇️
problemi che abbiamo noi coi "no tutto"
serve a poco fargli notare che nei paesi in cui ci sono forti comunità cinesi NESSUNO si sogna di vietare i festeggiamenti del Capodanno cinese o della Festa di Primavera
perchè loro stanno cercando di vestire di una patina di ⬇️
breve riflessione sulle preoccupazioni di escalation
e puntini da collegare
siamo in momento di grandi tensioni
e leggo molta preoccupazione per eventuali nuovi fronti di conflitto
chi mi segue da più tempo ricorderà il mio lavoro sul PLA
e sulla ricostruzione in corso ⬇️
della catena di comando
al momento la cosa più visibile che il PLA
e di conseguenza la Cina
è in condizioni di fare
è qualche bella parata
e una mostra di mezzi e imbarcazioni
nelle zone calde del Mar Cinese meridionale
cannoni a acqua
e qualche drone mandato a farsi ⬇️
vedere in giro
assai più seria appare invece la minaccia hacker
dove US ha appena rivelato esserci gran movimento di cinesi governativi che spiano telefoni di Trump e Vance
e di chissà chi altro di importante
è chiaro quindi che il loro potenziale offensivo è al momento ⬇️
presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko in un'intervista a CGTN a margine del vertice BRICS
"Bielorussia gode di numerosi vantaggi dalla partecipazione agli eventi sulla piattaforma BRICS
Innanzitutto è possibile parlare in un'unica occasione con un gran numero di leader ⬇️
di vari paesi
Ci vorranno diversi anni per fare lo stesso attraverso contatti bilaterali
il posto della Bielorussia è in questo collettivo
le nostre opinioni sull’agenda mondiale coincidono
le opinioni sul mondo coincidono
abbiamo praticamente gli stessi obiettivi
puntiamo a ⬇️
un mondo multipolare
siamo contro i diktat e tutto il resto
siamo aperti
abbiamo un’economia aperta
siamo un Paese tecnologico
possiamo condividere le nostre tecnologie, competenze, abilità delle persone
con molti paesi BRICS"