1. Carla Ovazza madre di Alain Elkann, era nipote del banchiere EBREO Ettore Ovazza finanziatore di Mussolini, così fascista che nel 1934 pregò di retrodatargli l'iscrizione al Fascio a prima della Marcia su Roma. Le SS lo bruciarono con la famiglia nella scuola di Idra nel 1943.
2. Ettore Ovazza fu il fondatore della rivista "La Nostra Bandiera" degli ebrei fascisti e nell'ottobre del 1922 partecipò alla Marcia su Roma. Membro del Partito Nazionale Fascista, fu attivo nella comunità ebraica di Torino per far guadagnare consenso al Fascismo.
3. L'ebreo fascista Ovazza con la rivista "La Nostra Bandiera" intendeva "fascistizzare" tutta l'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane. Nel 1937 creò con il generale Raffaele Liuzzi il Comitato degli Italiani di Religione Ebraica.
4. Ovazza nel 1935 publicò il libro "Sionismo Bifronte". Il testo contiene la retorica di Mussolini e le incessanti dichiarazioni di fedeltà al regime di Ovazza. Fascista convinto e antisionista, attaccando l'idea che tutti gli ebrei fossero sionisti.
5. Nel 1934 diversi ebrei furono arrestati a Torino per contrabbando di letteratura antifascista. Ettore Ovazza reagì raddoppiando gli sforzi per sostenere il regime fascista. Quando Mussolini invase l'Abissinia, si offrì volontario, ma l'offerta fu rifiutata a causa dell'età.
6. Ovazza nel 1935 fu onorato dal Fascismo per il suo contributo alla colonia di Libia e l'anno successivo fu invitato alla guardia d'onore presso la tomba della famiglia reale a Superga.
7. Quando gli ebrei antifascisti e sionisti in Italia fecero sentire le loro critiche, ovazza rispose attraverso il suo giornale per assicurare agli italiani che quelli erano la minoranza e che gli ebrei italiani erano prima italiani e poi ebrei.
8. Questa copia di "Sionismo Bifronte" di Ovazza riporta una sua dedica a Ferruccio Servi (1879-1949), Rabbino di Chieri, direttore del "Vessillo Israelitico" dal 1904 al 1922 e curatore dei "Lunari israelitici" di Torino dal 1904.
9. Allo scoppio della prima guerra mondiale i tre fratelli Ovazza e il padre si arruolarono nell'esercito italiano contro l'Austria, subendo la disfatta di Caporetto e la vittoria in Veneto. C'erano cinquanta generali ebrei nell'esercito italiano nella prima guerra mondiale.
10. Ovazza nel 1929 incontrò Mussolini e raccontò: "All'udire la mia affermazione dell'incrollabile lealtà degli ebrei italiani alla Patria, Sua Eccellenza Mussolini mi guarda dritto negli occhi e dice con una voce che mi penetra dritta nel cuore: Non ne ho mai dubitato."
11. "Quando il Duce ci saluta con il saluto romano ho voglia di abbracciarlo da fascista, ma non posso; avvicinandomi alla scrivania dico: Eccellenza, vorrei stringerle la mano. Non un gesto fascista,ma è un grido del cuore. Tale è L'Uomo che la Provvidenza ha donato all'Italia."
12. Dopo le Leggi Raziali, mentre alcuni ebrei si convertono al cattolicesimo, Ovazza scrive a Mussolini: “Era tutto un sogno che abbiamo coltivato? Non ci posso credere. Non posso pensare di cambiare religione, perché sarebbe un tradimento – e noi siamo fascisti. E così?”
13. "Mi rivolgo a Lei – DUCE – affinché in questo periodo, così importante per la nostra rivoluzione, non escluda quella sana parte italiana dal destino della nostra Nazione."
Ovazza nel 1938 inviò a Mussolini un telegramma e copia del suo libro "Sionismo Bifronte."
14. Ovazza incontrò Mussolini due volte: nel 1929, quando gli consegna un volume sui combattenti di religione ebraica caduti durante la Prima guerra mondiale; e nel 1932, quando gli porta in dono una selezione di lettere che aveva ricevuto da Paolo Boselli durante il conflito.
15. Il fascicolo personale Ettore Ovazza nelle del Duce: “Avv. Ettore Ovazza Ebreo al 100%” è scritto su di un piccolo biglietto conservato tra le carte della Segreteria particolare del Duce oggi all’Archivio centrale dello Stato.
16. Ettore ovazza era definito «brillante giornalista e scrittore fascista» in una relazione del prefetto di Torino del 16 luglio 1928, e lui stesso si definì più volte "scrittore fascista" collaborando con il giornale "L’Eco d’Italia" che contribuì a finanziare.
17. Nel libro "Diario per mio figlio" del 1928, intessuto di elogi della patria fascista, Ovazza scrive: «Queste grandi parole: religione, politica, nel cammino della tua vita tu le troverai ad ogni passo; saranno due grossi tronchi d’albero che ogni tanto ti sbarreranno la via.»
18. Carla Ovazza madre di Alain Elkann è probabilmente figlia di Vittorio Ovazza, fratello del fascista Ettore. Non convito come il fratello che Mussolini li avrebbe protetti in quanto "ebrei fascisti", Vittorio fuggì negli USA dove al figlia Carla sposo Jean-Paul Elkann.
19. Jean-Paul Elkann era un ricco ebreo di Parigi figlio di un industriale. Divenne banchiere, industriale della metallurgia anche in Italia, poi vicepresidente di Givenchy, direttore del gruppo Christian Dior e presidente del Concistoro Israelita di Francia.
20. Repubblica nel 2009 pubblicò un articolo sugli Ovazza da poco misteriosamente scomparso: "Vitta Ovazza diventò uno degli uomini più ricchi di Torino e fondò la sua banca nel 1866. Dei 6 figli di Vitta restano 23 pronipoti ai quali si aggiunge il ramo De Benedetti Momigliano."
21. Il 9 ottobre 1943 le "Leibstandarte SS Adolf Hitler" bruciarono Ovazza nella stufa della scuola di Intra, dopo avergli fatto confessare dove aveva nascosto la famiglia a cui l'11 ottobre le SS fecero fare la stessa fine, forse per rubare i gioielli e il denaro degli Ovazza.
• • •
Missing some Tweet in this thread? You can try to
force a refresh
1. La Groenlandia ha solo 56.000 abitanti, molti dei quali depressi, alcolizzati o drogati. La Danimarca e l'UE se ne sono sempre fregati dei groenlandesi. La Danimarca sterilizzava di nascosto le 12enni groenlandesi. Un giorno l'UE si sveglia e scopre di amare la Groenlandia.
2. Il costo della vita in Groenlandia è tra i più elevati al mondo perché tutto viene dall'UE. L'unica cosa che gli ha donato l'UE è il tappo attaccato alla bottiglia. L'unico commercio è la pesca. Hanno giacimenti di minerali e idrocarburi, ma non sono in grado di sfruttarli.
3. Praticamente il 70% del PIL e del "lavoro" dipende dal settore pubblico, ovvero dai 500 milioni di euro di sussidi statali che ricevono dalla Danimarca. Sostanziamene la loro vita consiste nello stare in ufficio a vegetare, prendere lo stipendio e tornare a casa a ubriacarsi.
1. Bandera capo dell'OUN, eroe nazionale dell'Ucraina di Zelensky, il 30 giugno 1941 proclamò l'Ucraina alleata di HITLER. Ad aprile la Grande Assemblea dell'OUN stabilì che "Slava Ukraini!" era il loro saluto ufficiale, che andava fatto accompagnandolo dal saluto NAZISTA.
2. Yaroslav Stetsko capo dell'OUN, che Bandera il 30 giugno 1941 mise a fare il presidente fantoccio dell'Ucraina: "Pertanto sostengo la distruzione degli ebrei e l'opportunità di portare i metodi tedeschi di sterminio degli ebrei in Ucraina".
3. CIA, 1951: "Durante le 5 settimane di esistenza dello stato ucraino di Bandera (e Yaroslav Stetsko dal 30 giugno 1941 al 12 luglio 1941), furono uccisi 5.000 ucraini, 15.000 ebrei e diverse migliaia di polacchi. Oltre 10.000 ebrei furono annientati in una singola operazione."
1. Un'ucraina che probabilmente si finge rifugiata in Italia, che faceva il viaggio verso l'Ucraina con un italiano e la sua compagna ucraina, si vanta sui social di averli denunciati e fatti arrestare dalla guardia di frontiera ucraina perché "supporta Putin e non Zelensky".
2. La delatrice ucraina @ D__Melnichenko scrive su Threads: Sto viaggiando dall'Italia all'Ucraina su un bus a due piani che si è fermato. Sbuca una coppia: una donna ucraina e un italiano che stanno guidando verso casa di lei. Io indosso le cuffie e parlo italiano al lavoro.
3. "Lui mi chiede dove sto andando. Poi inizia a dirmi che paese di merda che abbiamo. Che fottuto presidente che abbiamo, che ha più rispetto per Putin.
Io dico: Quindi non dovresti andare in Ucraina.
Lui dice: È casa di mia moglie."
1. Ennesima prova delle tecniche di manipolazione della verità e della narrazione da parte del fallito (cit.) di Open con moglie ucraina. Gli ucraini stampato l’aquila NAZISTA di Hitler sulla bandiera dell'OUN di Bandera alleato di Hitler, ma il propagandista lo nega.
Thread
2. Gli ucraini non si sono limitati a usare un’aquila somigliante a quella NAZISTA, ma hanno letteralmente preso da Wikipedia il file dell'aquila del Terzo Reich di Hitler, stampandola sulla bandiera dell'OUN di Bandera alleato di Hitler, sostituendo la svastica con il tridente.
3. L'aquila nazista non è solo quella Terzo Reich di Hitler, ma anche quella del Partito Nazista di Hitler (Partito Nazionalsocialista Tedesco NSDAP). L'aquila del Reich Nazista guarda a sinistra, quella del Partito Nazista guarda a destra, per il resto sono ovviamente identiche.
1. UE e Zelensky non possono far finire la guerra, perché prima devono inventare una buona scusa sul perché non hanno accettato le condizioni infinitamente migliori di Putin dal 2014, nel 2019 e nell'aprile 2022, e hanno fatto morire inutilmente 520.000 soldati ucraini.
Thread
2. Devono inventare un'ottima scusa per gli ucraini e per gli europei, sul perché non hanno rispettato gli Accordi di Minsk dal 2014 e non hanno neanche accettato la proposta di Putin nel 2019 di rendere il Donbass una regione UCRAINA a statuto speciale.
3. Devono inventarsi una scusa ancora migliore sul perché non hanno accetto neanche gli accordi di pace di Istanbul nell'aprile 2022 dopo solo un mese di guerra, che avrebbero impedito che 520.000 famiglie ucraine perdessero figli e mariti.
Huseyin Dogru, giornalista sanzionato dall'UE per aver coperto la Palestina: Ursula von del Leyen e l'UE mi hanno letteralmente sanzionato per aver esercitato la mia libertà di parola.
2. "Poiché molti si chiedono per cosa sono stato sanzionato: ecco l'elenco completo delle cosiddette "prove" dell'UE. Giudicate voi stessi."