Il seguente grafico rappresenta le temperature massime di luglio delle 1.218 stazioni meteo americane dal 1895 al 2021.
Questi sono i dati "grezzi" (osservati).
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Quest'altro grafico mostra gli stessi dati, ma riflette una serie complessa di aggiustamenti, che il NOAA ritiene necessari per migliorare la qualità dei dati.
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Qui abbiamo i due grafici sovrapposti.
L'aggiustamento è consistito nell'abbassare le temperature del passato e nell'innalzare quelle del presente.
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Proviamo ora a tracciare la differenza matematica tra le due curve di dati.
Ecco cosa compare
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Guardate come questa curva alterata assomiglia ai dati ufficiali NOAA delle temperature globali per il mese di luglio che contiene quei dati.
Curioso, no?
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Già il nome è inquietante, ma se si approfondisce meglio si scopre che è anche peggio.
I più attivi complottisti non sono in grado di immaginare qualcosa del genere.
Vediamo.
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L’indice globale di disinformazione GDI è stato fondato nel 2018. Questi sono i 2 fondatori. Clare Melford: ha guidato la transizione del Consiglio Europeo sulle relazioni internazionali dall’essere parte di Open Society a uno status indipendente.
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Daniel Rogers: fondatore di Terbium Labs, una startup sulla sicurezza informatica e sulla intelligence sul dark web. Ha lavorato nella CIA. Qual è lo scopo dell’Indice Globale di Disinformazione?
“Interrompere il modello di business dalla disinformazione online privando di fondi le pubblicazioni offensive.” In altre parole setacciare il web, individuare pubblicazioni da censurare bloccando i loro canali di finanziamento.
Chi finanzia GDI? Ministero degli esteri inglese, quello tedesco, la UE, Open Society e Disinfo Cloud, direttamente controllata dal Dipartimento di Stato Americano. Insomma, i governi europei, quello americano e ...Soros.
L’auto elettrica è la causa che sta facendo chiudere stabilimenti alla Volkswagen e in tutto l’indotto, compreso le nostre aziende. Ma quello che non immaginate è quanto folle fosse l’obiettivo dichiarato. Ve lo dimostro come al solito, numeri alla mano.
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Partendo dal presupposto indimostrato che la CO2 è la rovina del pianeta, l’obiettivo politico di rendere obbligatorio l’uso dell’auto elettrica era quello di ridurre le emissioni di CO2.
Pensate che sapessero di quanto ?
Vediamo.
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Supponiamo di avere la bacchetta magica e da domani sostituiamo la nostra auto con una elettrica. 1,2 miliardi di sostituzioni nel mondo. Quanta CO2 ci risparmiamo di emettere?
Ogni auto a benzina emette 0,1kg di CO2 al Km.
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Vedo che si insiste ad associare eventi climatici estremi al cambiamento climatico. Chi lo dice, ovviamente, non cita uno straccio di dato. Noi, "negazionisti", usiamo i fatti e i dati storici. Dunque:
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Questo è l'andamento della CO2, presunta causa unica del cambiamento climatico, dal 2000 al 2020. Vogliamo vedere come sono variati nello stesso periodo gli eventi meteorologici estremi?
Eccoli
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Come si vede non c'è alcuna variazione. Pensate che dopo questo smetteranno di citare il cambiamento climatico quando si verifica un'alluvione di qua o di là? Ah, se qualcuno pensasse che questo grafico viene da un sito negazionista, vi chiedo di andare avanti...
L'effetto della CO2 sul riscaldamento è trascurabile. Chi mi da del negazionista per questo non ha argomenti e, soprattutto, non sa nulla di fisica.
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1) L’effetto serra è causato principalmente dall’H2O e dalla CO2. Il vapore acqueo è responsabile per oltre il 90% dell’effetto serra. La CO2 e gli altre gas serra, per meno del 10%.
La CO2 assorbe radiazioni infrarosse intorno ai 15micron (13-17) Ma a quella frequenza è in sovrapposizione con il vapore acqueo.
La CO2 ne assorbe solo un 30% in quella zona. Il resto è opera del vapore acqueo.
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2) Le prime 20 ppm di CO2 costituiscono il 50% di tutto l’effetto serra della CO2. Le successive 20ppm dimezzano progressivamente l’effetto. Questo significa che l’incremento della T dovuto agli attuali valori di 420 ppm è quasi trascurabile.
Questo è il grafico del riscaldamento globale che viene usato per spaventare la gente.
Vogliamo vedere se i dati delle temperature qui rappresentati sono veramente attendibili?
Vediamo quanto c'è di scienza e quanto c'è invece di menzogna.
La storia di queste misurazioni è istruttiva.
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Ci viene detto che si tratta di una registrazione strumentale accurata della temperatura globale, fatta cioè attraverso termometri sparsi sul globo.
All'inizio del XX secolo, molti termometri furono installati appena fuori città: facili da controllare ogni giorno, ma lontani dal calore artificiale della vita urbana.
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Il grafico del NOAA inizia nel 1850, quando la popolazione americana contava circa 20 milioni di abitanti. Oggi è di 330 milioni, 16 volte più numerosa. I termometri che un tempo si trovavano in campi aperti sono stati inghiottiti da centri commerciali, magazzini e caseggiati suburbani.
L’IPCC afferma che un 25% di CO2 che viene emessa dall’uomo è assorbito dal mare e dagli altri pozzi naturali.
Solo che nessuno vi racconta cosa vuol dire questa parte della storia.
Il risultato vi sorprenderà e capirete meglio perché la crisi climatica è un'invenzione.
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Dunque.
La quantità di CO2 in atmosfera è espressa in ppm (parti per milione). La quantità di emissioni è espressa in Gton. E’ opportuno usare la formula di conversione per rendere omogenee le misure: 1ppm = 7,862 Gton.
Adesso vediamo, dati alla mano il passato.
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Prendiamo le emissioni dal 1960 fino ad oggi e il livello di CO2 nello stesso periodo.
Ricaviamo la quantità assorbita naturalmente facendo la differenza tra la CO2 emessa e l’incremento del livello di CO2 in un anno. CO2em - VarCO2 = CO2ass.