In questi giorni di ferie estive, il senatore pillon, evidentemente libero da impegni istituzionali e da banchetti talebani dei pro vita, ha scritto un trattatello su Imane Khelif, la sua più recente ossessione.
Voglio dedicargli un piccolo thread.
La storia inizia il 30 luglio.
Non commenterò le parole del pillon, non serve, lui dice tutto.
Ieri, l’ultimo, ma credo non il conclusivo, in cui si preoccupa un po’ per quelli che Imane Khelif sta denunciando per le infamie che hanno detto su di lei.
Simo, pensa che bello sarebbe poter condividere la prigione con Musk e Rowling!
Purtroppo a questa meravigliosa storia d’amore manca il capitolo in cui Simo fa anche sfoggio di qualche sua competenza medica, ma purtroppo l’odio dei “sinistri” gliel’ha fatto togliere. Ma io voglio far onore alla sua Conoscenza e lo rimetto.
Dal 30 luglio a oggi, non c’è stato giorno in cui Simo non abbia dedicato un pensiero a Imane, anche più volte in una giornata.
E nemmeno una menzione d’onore, per questo piccolo odiatore spacciatore di fango e fake, dategli un piccolo premio, @ImaneKhelif @BoudiNabil
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Guy Peleg, il giornalista che ha trasmesso su Canale 12 il video di Sde Teiman, descrive i dettagli
“premevano il detenuto contro il muro,in piedi.
Gli hanno alzato le mani ammanettate.
Poi il detenuto era sul pavimento, che si contorceva.
Poi per 15 minuti lo hanno preso a calci
lo hanno calpestato, sono saliti sul suo corpo, spingendo e picchiando ovunque, anche con una mazza.
Hanno trascinato il corpo sul pavimento, hanno usato una pistola taser su di lui, anche sulla sua testa.
Nel frattempo, gli imputati si sono alternati tenendo un cane da attacco
e a un certo punto l'imputato ha spinto il cane contro il detenuto.
Durante questo, uno degli imputati ha pugnalato il detenuto nelle natiche con un oggetto appuntito che è penetrato vicino all’ano del detenuto e gli ha causato la lacerazione della parete rettale.
Poi uno degli
“Peggio di Hiroshima”
Omer Bartov, stimato storico e studioso israeliano di genocidio, quello che torchiaro definisce “professore non notissimo di una piccola università privata”:
“Dicono che IDF è l'esercito più morale del mondo.
Anche quando ho prestato servizio nell’IDF nel
1970 non era l’esercito
più morale del mondo.
Ma ora è un’organizzazione totalmente differente da quella in cui ero io nella guerra del 1973.
Le statistiche che citano sono false: il numero di civili, il rapporto tra civili e militanti dipende da quanti militanti sono stati
uccisi, e curiosamente anche
IDF cita i numeri che vengono dati dalle autorità sanitarie, il cosiddetto ministero della Salute controllato da Hamas a Gaza, Quindi le cifre sono false. Le statistiche, tra il 2% e il 5% della popolazione sono stati uccisi, dal 60% al 70% di loro
Propongo, di Roberto Prinzi @Robbamir
I soldati di Sion
Il sionismo è come un grande esercito di milioni di rappresentanti nel mondo e spesso nelle sale dei bottoni dei nostri Paesi: c'è una manovalanza di basso livello e rivoltante, ma anche una fascia ampia di "democratici",
“intellettuali", "uomini o donne di pace"
I fanti sono i coloni della Cisgiordania, quelli che gridano "Morte agli arabi", "Gaza è un cimitero" in giro per il mondo. Sono simili ai tanti sionisti che attaccano, provocano e poi, sempre armati di cellulari accesi, fanno propaganda
strumentalizzando l'orrore dell'antisemitismo.
È il caso della Taverna Santa Chiara a Napoli e della notizia fake dell'autogrill di Lainate.
L'hasbara sionista opera in modo intelligente e capillare. Nulla è casuale, come i "turisti"
Nella fanteria mettiamo pure alcuni esponenti
Ma perché capita che i turisti israeliani non siano graditi in tante parti del mondo?
Sarà che alla gente normale non piace un genocidio?
E che a ciò si aggiungono altre note qualità dei suddetti?🧵
Questo, per esempio, fa pipì davanti a tutti sulle rovine di Machupichu in Perù.
Questa graziosa signorina, in Thailandia, alla richiesta di togliersi le scarpe nel ristorante, come li è usanza, risponde: “i miei soldi costruiscono il tuo paese”
Questo in Egitto, risponde così a 2 donne che lo accusano di averle molestate: “questa terra è di Israele.
Sei una bambina. Non hai cervello.
Sei come gli animali”
Soldati israeliani del centro di detenzione Sde Teiman scelgono un detenuto palestinese, lo bendano e usano scudi per nascondere uno stupro di gruppo.
La persona è stata ricoverata per gravi lesioni rettali.
Fuori dal centro ci furono rivolte popolari a sostegno dei soldati.
Rapporti di Al Jazeera, B'Tselem e ONU confermano le accuse di abusi sistematici, mentre alcuni funzionari israeliani difendono le azioni.
#Israel_Enemy_of_Humanity
#israelnewnazism
Ricordate il miserabile bocchino che diede spudoratamente dell’antisemita a @rulajebreal ad Accordi&Disaccordi?
Qui Rachele Shabi, giornalista ebrea britannico-israeliana spiega bene come funziona:
“I media hanno fallito nel raccontare questo genocidio.
E quindi hanno aiutato a
realizzarlo.
È la versione più brutale di produzione del consenso che ho visto nella mia vita.
Hanno reso più selvaggio e distopico l’inferno sulla terra per i palestinesi a Gaza negli ultimi 20 mesi.
Voglio fare solo 2 esempi.
Ho fatto la commentatrice in una trasmissione negli
ultimi 20 mesi. Vieni interrotto di continuo e ti viene chiesto di essere di parte e ostile, domande, distorsioni e altro.
Ma io sono britannica di origine israeliana, e posso vedere chiaramente che i palestinesi sono incessantemente messi sotto processo dai media britannici.