2. Gli Stati Uniti non sono piĂą un alleato, almeno per i prossimi quattro anni.
3. L'amministrazione USA e la dittatura russa coltivano un nuovo bilateralismo con l'intento di spartirsi zone di influenza, promuovere l'autoritarismo e minare ovunque la democrazia.
2/18
4. Le posizioni di politica estera di Trump e Vance consistono nel ripetere pedissequamente gli elementi fondanti della propaganda russa.
In politica interna, sono soggetti al controllo da parte dell'uomo piĂą ricco del mondo, che ha un'agenda politica eversiva.
3/18
5. Stati Uniti e Russia sostengono l'estrema destra neonazista in Germania.
Faranno lo stesso anche in Italia, prepariamoci.
E prepariamoci alla possibile emersione di nuove formazioni politiche estreme, ancora piĂą a destra di Meloni e i suoi.
4/18
6. X e i social di Meta sono ora armi di information warfare di portata globale, possedute da oligarchi con un'agenda politica eversiva in armonia con la dittatura russa, e le utilizzano per minare le democrazie occidentali e favorire la disgregazione politica dell’Europa.
5/18
7. Se il "piano di pace" di Trump (ma faremmo meglio a chiamarlo "di Putin") si realizzerĂ , l'Ucraina andrĂ incontro a una resa sostanziale. Negli anni sarĂ soggetta a successive invasioni fino a perdere la sovranitĂ .
6/18
La minaccia russa incomberĂ , con tempi, modi e difficoltĂ diverse, su altri paesi frontalieri (Moldavia, repubbliche baltiche, Georgia, forse Polonia).
7/18
8. L'Europa è sola e affronta una minaccia esistenziale senza precedenti.
9. Le istituzioni e i governi europei devono reagire. Bisogna rinsaldare la coesione ben al di lĂ degli aspetti connessi all'integrazione fiscale e monetaria.
8/18
Siamo in emergenza, per non dire in una nuova guerra fredda, ed è prioritario costruire una forza politica unitaria per negoziare alla pari con le potenze imperialiste.
9/18
10. Sì, imperialiste: l'imperialismo è tornato e questo termine fotografa bene l'orientamento di politica estera della Russia e degli Stati Uniti.
10/18
11. Tornando all'Europa, è urgente rafforzare la nostra capacità di difesa indipendente dall'ormai ex (almeno per i prossimi quattro anni) alleato americano. Investire in ricerca, sviluppo e tecnologia come non mai.
11/18
Allentare tutte le regolamentazioni tranne due, quella su disinformazione e hate speech (che anche a Monaco Vance ha dato prova di temere particolarmente) e quella ambientale.
12/18
12. Trump e Musk stanno militarizzando la pubblica amministrazione degli Stati Uniti al fine di costruire uno stato autoritario, nel senso dell'autoritarismo competitivo sul modello di Erdogan e Orban.
13/18
Per vedere che significa e come funziona l'autoritarismo competitivo, consiglio la lettura di questo articolo di Steven Levitski (Harvard) e Lucan Way (University of Toronto). 👇
Considerato che Trump e Orban sono modelli di riferimento per la nostra destra (che godrà sempre più del sostegno piattaforme degli oligarchi trumpiani), il rischio di contagio è significativo.
15/18
Non è un incubo distopico, ma la realtà .
Solo che gli esiti non sono già scritti. L'Europa può farcela e tutti dobbiamo sostenerla.
L'economia conta e nel 2028 negli Stati Uniti ci saranno le elezioni.
16/18
Maganomics promette di essere un disastro sotto molti aspetti (ne parlerò tanto nei prossimi thread) e, se le misure di politica economica promesse saranno realizzate, nel 2028 gli americani chiederanno il conto.
17/18
Sempre che nel frattempo Musk e Trump non abbiano completato la loro costruzione autoritaria.
PS: La vignetta è del disegnatore portoghese Zez Vaz. La trovo tristemente bellissima.
PPS: come penso sia chiaro, ritengo questa piattaforma parte del problema. I quattro gatti che fossero interessati possono trovarmi di là , più assiduamente che di qua. 🦋🦋
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Vance oggi a Monaco: la più grande minaccia all’Europa non è la Russia, ma la regolamentazione (dei social media) che soffoca il free speech.
Vance a settembre 2024: se l’Europa proverà a regolamentare i social media, prenderemo in considerazione lo scioglimento della Nato.
1/
Dovremmo prestare piĂą attenzione a quello che dice il vicepresidente Jack Vance, che a volte racconta il pensiero dei wannabe autocrati americani in modo piĂą trasparente di quanto vorrebbe.
2/8
🧵Oggi è il giorno in cui metabolizziamo il “piano di pace” di Trump, che consiste sostanzialmente nel chiamare Putin, chiedergli cosa vuole, e dargli quello che vuole.
Per chi non lo avesse capito, Trump non sta trattando la pace, ma la resa dell’Ucraina.
1/15
Mentre a Mosca stappano bottiglie di vodka, faremmo bene a riflettere su cosa implica per noi il tradimento dell’occidente da parte del presidente degli Stati Uniti (e dei suoi sostenitori).
Anzitutto, l’Europa adesso dovrà fronteggiare da sola l’espansionismo russo.
2/15
Se si afferma il principio che è lecito conquistare con la forza i territori desiderati, nessun paese sarà più al sicuro.
La loro natura di "piattaforme", su cui chiunque può guadagnare attenzione, ci porta a considerare i social delle infrastrutture neutrali, per certi versi simili a istituzioni.
Non lo sono.👇
2/17
X è posseduta dal presidente ombra degli Stati Uniti, che ha un’agenda politica di ultradestra e usa spregiudicatamente la propria piattaforma come macchina di propaganda al servizio di tale agenda, negli Stati Uniti e nel resto del mondo.
đź§µ In sole due settimane, Musk sta smantellando il sistema pubblico della ricerca negli Stati Uniti, con danni incalcolabili e duraturi per gli interessi americani e il benessere del resto del mondo.
USAID, NSF, CDC e gli altri presi di mira finora sono solo l'inizio. Un patrimonio di dati prodotti dalle agenzie governative già non è più accessibile e i ricercatori dovranno farne a meno.
Su @ScienceMagazine trovate una sintesi in progress. 👇
Anche le universitĂ non sono al sicuro e plausibilmente affronteranno presto nuove minacce e limitazioni. Ricordate gli slogan di J.D. Vance, "Universities are the enemy", "Professors are the enemy", "We must aggressively attack the universities".
🧵 Un aspetto tragicomico dei dazi di Trump è che gli elettori repubblicani credono che a pagarli saranno i paesi colpiti, cioè i contribuenti canadesi, messicani, cinesi e, prossimamente, quelli europei.
Mi dispiace, non funziona così.
👇
1/27
A beneficio dei sostenitori nostrani del protezionismo che scimmiottano la propaganda di Maganomics è utile spiegare gli effetti dei dazi che entreranno in vigore domani negli USA: 25% sulle importazioni da Canada e Messico (per ora sospese) e 10% su quelle dalla Cina.
2/27
Nelle intenzioni dichiarate da Trump, i dazi servono sia a negoziare accordi più vantaggiosi con i partner commerciali, sia a promuovere l’immagine di un’amministrazione forte che antepone gli interessi dei cittadini statunitensi agli equilibri internazionali.
Non vuoi crescere generazioni di analfabeti scientifici, che si oppongono alle teorie evoluzionistiche o contestano i benefici della scienza (come i vaccini)?
Allora insegna piĂą scienza nelle scuole.
Piccolo thread đź§µ
1/
Tempo fa, durante un open day in una scuola secondaria cui avrei potuto iscrivere mia figlia, sono stato accolto da un insegnante di religione che mi ha spiegato con orgoglio che, nella sua materia, la creazione divina viene insegnata in modo "partecipato ed efficace".
2/
Mi è tornata in mente la presentazione di un working paper - appena pubblicato su QJE - di Benjamin Arold, che studia l’effetto dell’istruzione scientifica sulle attitudini antiscientifiche e le successive scelte di vita degli studenti. 3/ academic.oup.com/qje/article/13…