E' giunto il momento di contare quanti soldi si spendono per combattere il cambiamento climatico e che effetto hanno avuto finora.
La scienza si fa coi numeri, e anche l'economia.
Dal 2000 ad oggi, il mondo occidentale ha speso 5 trilioni di dollari l’anno per la lotta al cambiamento climatico. Per il futuro, scrive il Sole 24 ore, ne serviranno 9,2 trilioni l’anno per arrivare a Net Zero nel 2050
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In 22 anni, dal protocollo di Kyoto, abbiamo cioè speso 110 trilioni di dollari, e per il 2050 ne dovremo spendere altri 250 trilioni.
Ma che risultato hanno dato i 110 spesi fino ad ora?
Le emissioni mondiali di CO2 sono passate da 25 Gton l’anno a 37 Gton l’anno. Il totale di CO2 emessa dal 2000 ad oggi è circa 660 Gton.
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EU+USA+Australia+Canada hanno ridotto le emissioni dal 2000 complessivamente di circa 30Gton dal 2000 ad oggi, cioè il 4,5% delle emissioni globali
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Consideriamo l’ipotesi main stream (senza concederla) che la TGm salga in modo proporzionale alla CO2 emessa. Sappiamo che la TGm sta salendo al ritmo di circa 0,15°C a decade. Quindi dal 2000 ad oggi è salita di circa 0,4 °C
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DOMANDA a che abbassamento di TGm ha contribuito il risparmio di emissioni occidentali in 24 anni?
Il calcolo è semplice: 0,4°C x 4,5% = 0,018 °C cioè circa 0,0007 °C l’anno
Insomma abbiamo speso 110 trilioni si dollari perché la TGm anziché alzarsi di 0,4 °C si alzasse "solo" di 0,382 °C !
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Allo stesso modo si può calcolare che con i 250 trilioni previsti fino al 2050, la TGm anziché alzarsi di altri 0,405°C si alzerà “solo” di 0,386 °C con un risparmio di 0,018°C !!
Cosa ne dite, visto che tutto ciò è basato su una scienza fasulla?
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La realtà può essere deformata a piacere da un grafico.
Quello sotto è il famoso grafico a bastone di Hockey di Michel Mann.
Vi fa intendere che negli ultimi 100 anni l'umo, con la CO2 emessa, sta riscaldando incredibilmente il pianeta.
Vi propongo altre viste. Poi giudicate voi.
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Questa è un grafico puntato sul periodo critico più recente.
Mostra l'andamento della CO2 (azzurro) con l'andamento della anomalia della TGm.
E' già un passo avanti verso la realtà. Ma ha un difetto.
Paragona dati assoluti (ppm CO2) con anomalia della T. Vi traggono ancora in inganno.
Facciamo un passo avanti verso l a realtà.
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Questa è la rappresentazione omogenea.
CO2 in valori assoluti ppm e temperatura in valore assoluto. La T è uguale alla anomalia del 1850 (-0,16 °C = 287,84°K), mentre la T attuale è (1,15°C = 289,15°K)
288°K è la T corrispondente ai 15°C calcolata da IPCC.
Questo grafico rappresenta la stessa cosa dei precedenti, ma con dati paragonabili.
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Perché il modello radiativo su cui si basa l’effetto serra è sbagliato?
Dopo l’introduzione generale, presentata qui:
entriamo a vedere le incoerenze e gli errori della teoria sul serra.
Analizziamo perciò il modello radiativo proposto da Manabe fin dagli anni ’60.
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Manabe sottolinea che la legge di Kirchhoff sulla radiazione è valida nell’atmosfera terrestre. Utilizzando una temperatura idealizzata (profilo altezza-temperatura), spiega gli effetti di un aumento delle concentrazioni di gas serra.
Nella figura il punto A come posizione dell'altezza media di emissione dalla quale l'atmosfera si irradia nello spazio. Egli designa il "centro effettivo della radiazione discendente" (radiazione posteriore) come B.
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Se in questo modello la concentrazione dei gas serra aumenta l'altezza media di emissione (punto A) sulla Temp si sposta verso l'alto, perché solo ad altitudini maggiori la distanza tra le molecole dei gas serra diventa così grande che la radiazione rilasciata dall'emissione eccitata termicamente può fuoriuscire nello spazio. Di conseguenza, le emissioni ora avvengono a temperature più basse. Secondo la legge di Stefan-Boltzmann P/A =εσT^4, la radiazione proveniente dall'alta atmosfera diminuisce.
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"L’intero business del global warming è pura spazzatura, è basato sul fatto che c’è troppa CO2 in atmosfera e il calore che cerca di lasciare la Terra non ce la fa. Il calore che viene dal Sole passa attraverso la CO2. Quindi la terra non dissipa e si riscalda.
Secondo questa teoria se avessimo una concentrazione doppia di CO2, ci sarebbe uno sbilancio energetico di 1 W/m2.
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Quindi il pianeta si riscalderebbe di diversi °C
Ora sono state fatte misure accurate ed è venuto fuori che negli anni ’98 e ’99 l’energia da irraggiamento è salito di 5,5 W/m2 e la terra non si è riscaldata di niente. Perciò la teoria è falsa.
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I due articoli di Science che hanno riportato questi dati, avrebbero dovuto concludere “il Global Warming ha fatto fiasco!” Invece erano molto preoccupati, e ci sono andati cauti con le conclusioni, perché nei grandi laboratori molte persone erano spaventate di perdere il mare di soldi di finanziamenti.
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Le batterie di backup vengono continuamente citate come risolutive per l'intermittenza di eolico e solare.
Ma volete vedere che succede davvero in un caso concreto?
Prendiamo lo stato più avanzato in politiche green: la California. 1/6
Il grafico riporta l’andamento della domanda (in nero) e la produzione di solare ed eolico (in rosso) nell’anno 2022 in California. Nel periodo gen –mar e ott-dic la domanda è superiore alla produzione.
Servirà accumulare energia in apr-sett per restituirla d’inverno.
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Per calcolare la capacità della batteria, bisogna costruire questi due grafici.
Il primo mostra il surplus (verde) e il deficit (rosso) di energia.
Il secondo mostra l’andamento dell’energia che si carica e si scarica dalla batteria per sopperire al deficit e al surplus.
Se non ci fossero i gas serra quale sarebbe la T sulla Terra?
La stessa di adesso!!
Vuol dire cha la CO2 non è causa del riscaldamento globale.
Non ci credete? Alla fine ha dovuto ammetterlo anche Gemini AI !
Volete vedere?
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lImmaginiamo di avere un'atmosfera con solo O e N senza altri gas.
Il sole, come nella realtà odierna, irraggia sulla superficie terrestre una energia pari a 240 W/m2.
Allo stesso modo viene irraggiato dalla alta troposfera, la stessa energia di 240 W/m2 per mantenere in equilibrio termico il pianeta.
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Come abbiamo già visto, la pressione di una atmosfera così composta produce un salto di T tra l'alta troposfera e la superficie pari a circa 33°C
Durante l'ultimo periodo interglaciale, il livello del mare era di 6 metri più alto di oggi. La temperatura dell'aria era più calda da 2ºC a 6ºC. Le lastre di ghiaccio si ritirarono ma non si sciolsero completamente.
I ghiacciai delle valli alpine si ritirarono. La vegetazione e gli habitat degli animali cambiarono. Gli alberi avanzarono su pendii e a latitudini più elevate e non ci fu estinzione della vita. La vita sulla Terra prosperava e c'erano meno ondate di freddo.
A quel tempo non c'erano industrie che emettessero CO2. Questo riscaldamento era solo di origine naturale. L'ultima glaciazione è iniziata 116.000 anni fa. Le calotte glaciali, i ghiacciai e il ghiaccio marino si espansero.
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La temperatura e il livello del mare sono diminuiti. Alcune piante e animali si spostarono e quelli che non potevano adattarsi si estinsero. Durante l'ultima era glaciale ci sono stati brevi periodi di calore seguiti da rapidi crolli in condizioni di freddo pungente.
Gli esseri umani vivevano ai margini e sono stati fortunati a sopravvivere all'ultima glaciazione. L'ultima glaciazione terminò 14.000 anni fa. Ci fu un rapido riscaldamento globale seguito da un rapido innalzamento del livello del mare.
Il livello aumentò di almeno 130 metri al ritmo di 1 centimetro all'anno. Gli alberi si estesero su per i pendii e verso latitudini più elevate, gli animali migrarono e gli esseri umani hanno prosperarono.
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Il clima è precipitato rapidamente in periodi molto freddi da 12.900 a 11.500 anni fa e da 8500 a 8000 anni fa. Questi cambiamenti hanno stressato la vita sulla Terra, hanno cambiato la distribuzione di piante e animali.
Hanno portato all'espansione delle calotte glaciali e dei ghiacciai delle valli alpine. Durante un periodo caldo 6000 anni fa, il livello del mare era di 2 metri più alto di quello attuale. Anche la temperatura era più alta.
In epoca romana, dal 250 a.C. al 450 d.C., la temperatura era di almeno 2ºC più alta di oggi. Era un periodo di riscaldamento globale. La popolazione è aumentata, c'era ricchezza in eccesso.
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