1. Belarus! Bielorussia doesn't exist;
2. Russia f.ckoff from Belarus & Ukraine & Georgia & Siria;
3. I'm a chemist, PhD student & libdem.
Mar 30 • 20 tweets • 4 min read
Un tweet che voglio scrivere da un po', ma non riesco. Stasera metterò la prima pietra dello thread per concluderlo dopo.
Il tema sono i nessi storici fra Italia e Belarus.
A destra è il Biscione di Milano, a sinistra lo stemma della città bielorussa Pružany. Perché assomigliano?
Perchè lo stemma di Pružany, città situata nella regione di Brest, conduce alla Lombardia. È lo stemma dei Visconti e Sforza, dinastie che si alternarono nel governo del Ducato di Milano. Da quest'ultima famiglia discendeva Bona, regina di Polonia, duchessa di Granducato di Litwa
Mar 30 • 23 tweets • 5 min read
Una mossa del Vaticano in Belarus ancora da decifrare. Il 25 marzo è stato nominato il nuovo Nunzio Apostolico nel paese, il mons. Ignazio Ceffalia.
Curiosa non solo la data - la festa principale della Nazione nella lotta vs russia per l'indipendenza, ma la personalità del Nunzio
Nato a Palermo il 28 aprile 1975, proviene dall’eparchia di Piana degli Albanesi. Ha prestato il servizio in Ecuador, Thailandia, nella Missione permanente presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo e ultimamente in Venezuela.
Mar 30 • 14 tweets • 3 min read
"L'isola dei cannibali".
18 anni fa, dopo che una parte degli archivi sovietici fu declassificata, lo storico francese Nicolas Werth pubblicò questo libro, il cui titolo alludevo all'intera URSS, sebbene descriveva una tragedia avvenuta sull'isola di Nazino, sul fiume di Ob'.
Nel 1933 durante campagna per catturare “elementi socialmente dannosi” nelle città, >6000 persone furono portate sull’isola disabitata, dove si verificarono episodi di cannibalismo - alcuni vennero uccisi e mangiati, mentre agli altri venne tagliata e mangiata una parte del corpo
Mar 12 • 19 tweets • 3 min read
Come identificare un agente di influenza della propaganda russa?
È colui che promuove consapevolmente o inconsapevolmente narrazioni del Cremlino.
Alla categoria appartengono esperti, giornalisti, attivisti per la pace, che usano il loro status per manipolare l'opinione pubblica.
Professori sono particolarmente preziosi a questo scopo, poiché i loro titoli accademici garantiscono la credibilità e fiducia pubblica.
La gente è più propensa a crederli ed esita a mettere in discussione le loro opinioni, rendendoli molto efficaci per le narrazioni del Cremlino
Mar 3 • 10 tweets • 2 min read
Viktor Juščenko, presidente ucraino nel 2005-10, sopravvissuto tentativo di assassinio da parte di Putin in 2004:
"Cari ucraini,
Negli ultimi 20 anni gli Stati Uniti sono stati un pilastro di sostegno per l'Ucraina che lotta per la democrazia!
Libertà di parola, elezioni libere,
economia di mercato, uguaglianza di genere, società civile forte: tutto questo era richiesto dagli ucraini per una vita libera e dignitosa nel loro paese indipendente.
Abbiamo coltivato questi valori insieme ai nostri partner e gli USA hanno svolto un ruolo di 1° piano in questo.
Feb 15 • 34 tweets • 7 min read
Dopo il crollo dell'URSS, sembrava che la democrazia regnasse in Russia.
Ma già nel 1993 la rivista di Mosca "Stolitsa" pubblicò l'articolo "Weimar RuSSia", scritto dallo storico Aleksandr Yanov, PhD all'Università Statale di Mosca. L'articolo, trasformato in un libro 2 anni dopo
Il testo del libro, pubblicato nel 1995 inizialmente dalla casa editrice di Mosca "tipografia intitolata a A.S. Pushkin", è ancora disponibile qui e potete consultarlo con l'uso del traduttore automatico👇
Vorrei condividere con voi una brutta notizia in primo luogo per noi bielorussi, e in secondo, per voi, che volete ricevere anche se poca, ma affidabile informazione su cosa succede in Belarus (in primis, militarmente).
La rete degli informatori interni è stata scoperta dal KGB🇧🇾
Faccio una (lunga) premessa, perché "ridendo e scherzando", realizzo da tempo, che molti di quelli pochi che mi seguono, non capiscono cosa davvero rappresenta ora Belarus, quando mi fanno domande sulle statistiche segretate (non capendo che Belarus è una "Nord Corea europea")
Jan 31 • 19 tweets • 4 min read
"In Belarus vanno avanti le repressioni degli operatori sanitari". Ne parla @TheLancet nel suo articolo, pubblicato il 25.01. e scritto poco prima delle "elezioni".
"A più di 4 anni dalle proteste di massa, continua la repressione degli operatori sanitari contrari al regime🇧🇾,
spingendo molti di loro ad abbandonare il settore che lotta con gravi carenze di personale fuggito dal paese e con demotivazione di coloro che rimangono. Con le "presidenziali" del 26 gennaio, in cui Lukashenka vincerà di nuovo, medici, infermieri e altri professionisti sanitari
Jan 30 • 30 tweets • 6 min read
Da 5 anni la situazione dei diritti umani in #Belarus è catastrofica. Ogni anno le migliaia dei bielorussi "assaggiano" l'esperienza del centro di detenzione di orrori ad Akrestina, Minsk.
Una donna, che da poco ci ha scontato l'"arresto amministrativo", racconta la sua storia👇
Iryna (nome cambiato) è stata detenuta nell'autunno del 2024 nel suo ufficio. Poi gli agenti del KGB l'hanno portara a casa per la perquisizione, condotta con calma, testimoni presenti e senza mettere tutto sopra sotto. Non è stato trovato nulla, neanche un braccialetto⬜🟥⬜
Jan 28 • 14 tweets • 4 min read
È già tardi ed è ora di dormire, ma vi voglio raccontare una storia, che probabilmente non conoscete. È la storia di Vejshnoryja e della sua bandiera⬜🟦⬜
In ~31 anni il potere di Lukashenka è stato salvato più volte dalla russia e di conseguenza ci è stato uno shift graduale del nostro Paese verso la dipendenza politica ed economica dall'impero🇷🇺
Uno dei segnali di questa dipendenza sono state le esercitazioni militari congiunte,
Jan 25 • 29 tweets • 11 min read
Domani a Kyiv si terrà una marcia in memoria dell'Eroe dei Cento Celesti Mihas' Zhyznieuski e di tutti i bielorussi morti per l'Ucraina. In questo thread ricordiamo alcuni Eroi bielorussi morti difendendo l'Ucraina dalla russia dal 2014. Sono almeno 70!
Credits: @MotolkoHelp
Mihas Zhyznieuski è stato il 1° di questi minimo 70 ragazzi, caduti difendendo la Libertà dell'Ucraina.
Fu ucciso da un proiettile, il 22 gennaio 2014 durante EuroMaidan. Avrebbe compiuto 26 anni tra soli 4 giorni. Diventò il primo Eroe straniero dell'Ucraina.
Jan 22 • 8 tweets • 2 min read
Amici, c'è poco da commentare sulle "elezioni" bielorusse. Non c'è neanche una formale volontà del regime di simulare la legalità. La data stabilita delle "elezioni", anticipate, viola la legge scritta ad personam da Lukashenka. Il lunedì, nel 1° giorno del voto anticipato, è
stata "registrata" l'affluenza alle urne deserte (qualche foto impostata a parte) di ~8%.
Nonostante 500k elettori in esilio all'estero. Di cui tanti con i passaporti scaduti non validi, e che non possono neanche in teoria votare da nessuna parte.
Ma nei registri saranno inseriti
Jan 18 • 42 tweets • 9 min read
Il mondo intero guardava con indifferenza mentre il mio popolo veniva sterminato."@zerkalo_io ha parlato con un ceceno, che negli anni 90 da bambino sopravvisse al massacro del suo villaggio dalle truppe russe. Ora fa parte del battaglione Sheikh Mansur di volontari ceceni in🇺🇦
@zerkalo_io -Raccontaci del tuo battaglione. Sei subordinato alle forze armate🇺🇦, ma non ne fai parte. Come funziona?
"SÌ. Non abbiamo firmato un contratto con le VSU. Non siamo i subordinati, ma collaboriamo, lavoriamo in tutta l'Ucraina, andando dove la situazione è più difficile.
Jan 17 • 6 tweets • 2 min read
Oggi è morta la 24enne bielorussa Maryja Zaytsava, che diffendeva l'Ucraina nella 2a Legione Internazionale.
Nel 2020 è diventata uno dei volti sanguinanti delle proteste⬜🟥⬜contro la dittatura, la foto di lei, gravemente ferita dai proiettili aveva fatto un giro del mondo.
RIP
Successivamente, Maryja è arrivata nella Repubblica Ceca grazie al programma di riabilitazione Medevac, per essere curata.
Ma in 2022 dopo l'invasione russa, si è recata in Ucraina per offrirsi volontaria e difendere l'indipendenza ucraina insieme a migliaia di altri bielorussi.
Jan 5 • 45 tweets • 8 min read
Alex, il 35enne IT-ingegnere di Minsk, che dal 2020 non usciva dai puzzolenti commissariati🇧🇾, scontando un arresto dopo l'altro e ottenendo 3 anni dei domiciliari (la "buona" giudice ha tenuto conto di 2 figli), nel 2024, quando è partito il "trambusto malsano pre-elettorale",
alla fine è scappato. Con le buone o con le cattive: Mosca-Tbilisi-Varsavia.
Ira, sua moglie e 2 ragazzini: Sjoma di 10 anni, e Fed'ka, che inizierà la scuola quest'anno, sono rimasti a Minsk. Il suo compito ora è trovare una casa, sistemarsi più o meno, trasferire la famiglia.
Dec 5, 2024 • 28 tweets • 5 min read
Danieli è una delle aziende italiane, alle quali gli attivisti bielorussi nel 2020-21 hanno chiesto di smettere di collaborare con il regime di Lukashenka. (Esito negativo)
Parliamone di nuovo, stavolta in chiave di collaborazione con la Russia. I metallurgici🇷🇺sono i fornitori
dei produttori russi delle armi e dei veicoli blindati. E dipendono in modo critico dalle attrezzature straniere. Come ha scoperto The Insider, i prodotti dell'azienda Danieli, uno dei maggiori produttori di attrezzature in acciaio, contrariamente alle sue stesse dichiarazioni,
Sep 13, 2024 • 10 tweets • 3 min read
#Belarus Condannato a 4 anni di carcere Ihar Melnikau, lo storico bielorusso che si occupava della ricostruzione della partecipazione dei bielorussi, nei ranghi dell'esercito di Anders, alla liberazione dal nazifascismo dell'Italia (Montecassino, Ancona, Bologna), dell'Olanda ecc
I 3 suoi libri sono stati dichiarati "materiali estremisti" (cioè vietati dal regime🇧🇾). Sono "Odissea di un Paljashuk", "Corpo dimenticato: la storia dell'esercito polacco sul territorio di Babruisk nel 1918, 1919-1920", " Al "confine delle civiltà".
Aug 19, 2024 • 11 tweets • 3 min read
Non ho mai visto prima ad ora, un carro armato sotto la bandiera nazionale bielorussa ⬜🟥⬜ a girare sul territorio russo. Il video e l'intervista a @Belsat_TV di un militare bielorusso "Gerard", comandante della squadra di evacuazione del 225° battaglione d'assalto delle VSU🇺🇦
Ha lasciato per un paio di giorni di riposo la regione di Kursk, ma tornerà nella zona di guerra. Non può rivelare i dettagli, in quanto l'operazione è ancora in corso, ma la assume così: "Siamo entrati come un coltello nel burro. Tutto è stato programmato nei minimi dettagli e
Aug 4, 2024 • 24 tweets • 5 min read
"Puoi scrivere quanto vuoi, come Ilya Yashin, che questa è una guerra di Putin, non del popolo. In parte è vero, non ci sono le code agli uffici di reclutamento. Ma è vero anche il contrario: i russi sono pienamente responsabili di ciò che il loro esercito sta facendo in Ucraina.
E il numero e l'entità delle proteste contro la guerra per un paese di 140 milioni di persone è estremamente insignificante, anche mettendo in conto la sorveglianza di polizia.
L'indifferenza dei russi si basa sul cinismo abituale."
Nel 2023 ho tradotto l'intervista del giornista
Jun 25, 2024 • 15 tweets • 3 min read
"Senza questi [vostri] aiuti, l'URSS sarà sconfitta o indebolita e non sarà in grado di aiutare alleati". Questo è ciò che Stalin scrisse a Churchill nel 1941. Oggi i russi e i loro fiancheggiatori occidentali sono convinti che l’URSS avrebbe sconfitto da sola Hitler &Co. È così?
Volevo riportare l'articolo il 22 giugno, l'anniversario dell'inizio della così detta "Guerra Patriotica", ma lo faccio oggi. Tanto il tema è sempre "evergreen".
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"2/3 dei russi credono che l’Unione Sovietica avrebbe potuto sconfiggere la Germania senza l’aiuto dei suoi alleati
Jun 16, 2024 • 66 tweets • 11 min read
Per togliere il retrogusto amaro dei GayPride Judenfrei svoltosi ieri, traduco una LETTERA APERTA di Herta Muller, una delle più grandi scrittrici tedesche contemporanee, vincitrice del Premio Nobel 2009 per la letteratura.
"Si sono trasformati in mostri."
Nella maggioranza delle narrazioni sulla guerra a Gaza, la guerra non inizia dove è iniziata. Non è iniziata a Gaza, ma il 7.10, esattamente 50 anni dopo l’invasione di Israele da parte di Egitto e Siria.
I terroristi palestinesi di Hamas hanno commesso un massacro in Israele.