Gavino Sanna Profile picture
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12 Jan
Fatemi capire, siamo arrivati a chiusura di profili social per atti compiuti fuori dei social (magari segnalati da avversari politici)?
Social media che oltre a fare i legislatori (approfittando dello scandaloso vuoto legislativo che ne regola l'attività) ci giudicano h24?
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Processo sommario per direttissima, no regole, no garanzie, no diritti, no contraddittorio e poi chiusura account perché tanto Twitter è "casa di Jack" e fa quello che vuole?
Che poi più grave è accusa che si rivolge all'utente bannato meno si capisce che c'entrino i social.
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Fino a sentenza definitiva di un giudice penale si è innocenti ma si può essere bannati a vita da un social con la semplice accusa di aver posto in essere comportamenti che, proprio data la gravità, solo una corte penale può giudicare?
Ricapitoliamo, i social ormai avrebbero:
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10 Jan
THREAD "LA CASA DI JACK"
Alcuni ingenui sono convinti che Twitter sia la "casa di Jack" che quindi può gestirla come meglio gli pare.
Twitter è invece una società commerciale quotata che offre servizi di comunicazione online.
Aperto un account non si entra a casa di Jack.
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Si instaura rapporto commerciale con Twitter Inc. che è soggetto a tutte le norme, sia di carattere generale che specifico, che regolano ogni attività commerciale.
Essendo social network fenomeno relativamente recente mancano norme specifiche e la giurisprudenza è scarsa.
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Tipica situazione in cui monopolista/oligopolista approfitta (finché può) per imporre condizioni che, nel dato momento, più gli aggradano.
Tuttavia principio cardine della tutela utenti è che nei rapporti commerciali di consumo (Twitter lo è) anche a carattere gratuito ...
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5 Dec 20
THREAD
L'UNIONE EUROPEA IN PILLOLE
- Un mostro politico, i suoi nemici sono Stato sociale e spesa pubblica.
- Un aborto democratico senza un vero parlamento.
- Un obbrobrio giuridico con una architettura istituzionale incomprensibile e farraginosa.
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- Un nano in politica estera, un non stato senza un esercito (e il progetto è creare un esercito senza stato, che è anche peggio).
- Una babele linguistica che usa lingua franca e comprime lingue nazionali (di fatto minoranze linguistiche di serie b).
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- Un'unione monetaria incompleta e disfunzionale.

Queste caratteristiche, di cui il piddino pro UE è scarsamente a conoscenza (non mai letto nemmeno 3 righe dei Trattati e il dubbio non è mai stato il suo forte) sono coperte da una ridicola ma efficacissima propaganda 24x365
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21 Nov 20
GIORNALISMO MILITARIZZATO
Mi capita sempre più spesso di leggere articoli in cui pur essendo in linea di massima d'accordo con lo scrivente (talvolta succede) trovo insopportabile il palese tentativo di ridicolizzare e censurare ogni diversa opinione.
1/4
È informazione da tempi di guerra che però mi pare ottenga pochi risultati.
Più diventa scorretta e censoria più ha buon gioco vittima, a prescindere da merito, nel dire "Vogliono silenziarmi perché dico verità".
In realtà vogliono silenziare pensiero critico, quale che sia.
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Se la cosa dà fastidio anche se si condivide merito figurarsi quanto fa incazzare quando si è vittime del metodo.
Insomma, leggere giornali è sofferenza indicibile: propaganda a senso unico, tesi precostituite, conflitto interessi, arroganza.
Infine sciatteria e ignoranza.
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14 Nov 20
COLPEVOLI DI TUTTO
Scorrendo giornali di oggi mi devo sentire in colpa 3 volte:
ONG dell'ambiente dicono che sono occidentale sprecone, distruggo il pianeta per nutrirmi e vestirmi.
ONG salva vite mi ricattano moralmente (DEVO ACCOGLIERE) con storie terribili di morti in mare.
1
Poi ci sono gli economisti che da anni dicono "Hai vissuto al di sopra dei tuoi mezzi".
Queste tre narrazioni hanno unico scopo, distruggere il tenore di vita della classe media, meglio se col suo consenso spinto da sensi di colpa.
2
Detto che personalmente decido da solo di cosa sentirmi colpevole (ne ho le palle piene di esser messo sul banco degli imputati da giornaloni ed economisti a servizio di élite tanto vergognosamente ricche quanto sociopatiche) non capisco un punto.
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14 Nov 20
THREAD Ho aperto account Parler
Twitter era buona idea.
Veloce, sintetico, funzionale, diffuso, selettivo, versatile.
Purtroppo messa al servizio della macchina per omologare l'informazione (cioè il pensiero) che élite usano per perseguire loro scopi.
1
parler.com/profile/Gavino…
Un social che decide di condizionare gli utenti, bollando alcuni messaggi come falsi e ingannevoli, non è più social ma strumento per promuovere idee che chi lo controlla vuole veicolare.
Problema è di metodo ma in democrazia il metodo è merito.
2
Democrazia è il popolo che sceglie da chi essere governato e lo controlla, paternalismo ne è negazione in radice in quanto dittatura soft.
La più pericolosa perché meno visibile di quelle hard.
Siccome il popolo non sa scegliere (poveri, non capiscono) élite lo instradano...
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16 Sep 20
THREAD SOLIDARIETÀ EUROPEA E RIFORME
3 articoli d'annata (2004-05) su povertà in Germania da uno dei principali media tedeschi, Deutsche Welle.
1 Povertà destinata ad aumentare.
2 Povertà bambini aumenta più degli altri paesi industrializzati.
3 Lavoratori poveri in aumento.
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E già, Germania festeggiò entrata nell'€ a suon di riforme sociali (rectius, antisociali), inaugurate da governi sinistra, proseguite da governi destra o grande coalizione.
Insomma, prezzo di Maastricht e € lo pagano classi sociali più povere.
Questo è il modello nella UE.
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Gli ingenui che si illudono esista una solidarietà europea tra paesi diversi non hanno ancora capito che nella UE la solidarietà sociale è morta per far spazio a un modello competitivo mercantilista dove le prime vittime sono le classi meno abbienti.
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11 Aug 20
THREAD
M5S è progetto genuinamente antipolitico (e quindi antidemocratico e antipopolare) che ha senza dubbio raggiunto lo scopo: convincere milioni di italiani che la politica fa schifo ed è riformabile solo tramite castrazione (ridurre numeri e poteri).
1
L'apparente paradosso è che il disegno trionfi con loro all'apice del potere.
Un partito che abbia un obiettivo di qualità approfitterebbe per riformare il sistema, non per proseguire con l'ostinata e ottusa lotta anticasta, ora che le poltrone della casta le occupano loro.
2
Ma paradosso è solo apparente.
Progettò è occupare la politica per distruggerla, così come un cancro che infine uccide il paziente e muore con lui.
Referendum su numero parlamentari è la battaglia decisiva di questa guerra.
Se passa avrà effetti devastanti su tutto il sistema.
3
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28 May 20
THREAD - I GATEKEEPER
Durante crisi Covid si sono sentite voci duramente critiche nei confronti della UE anche tra molti sostenitori dell'Unione.
Personaggi da sempre pro UE hanno iniziato a sottolinearne in modo puntuale e sensato limiti e contraddizioni.
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Nulla di originale, sia chiaro, ripetono cose stranote e stradette da altri ma almeno ripetono bene.
Poi si arriva al #RecoveryFund ed eccoli tornare a cuccia, ripetendo la più falsa propaganda sulla UE buona e solidale.
In realtà si tratta di scelta obbligata e prevedibile.
2/5
I pro UE considerano appartenenza a Unione indiscutibile, di tutto si può parlare ma non di uscita.
Così, per quanto dure e sensate siano loro critiche pregresse, arrivati al redde rationem sono sempre costretti a tornare al miserabile ruolo di propagandisti.
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29 Apr 20
THREAD
Peggior danno inferto a Italia da adesione a UE è lo sviluppo di un ceto politico nazionale del tutto incapace di risolvere problemi se non in ottica di un'inesistente solidarietà europea.
Così ci si aggrappa a qualsiasi salvagente arrivi da Bruxelles, anche se bucato.
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Non perché da UE arrivino soluzioni utiili ma perché ormai non sanno più nuotare né vogliono provare a farlo.
Il PD è una vera fucina di politici di questo tipo, uno dei migliori esemplari è attuale Ministro Economia, una vita a Bruxelles a occuparsi di UE nella UE.
2/8
Caso diverso M5S, lì la totale sudditanza al pensiero "UE ha ed è la soluzione" viene sostituita da una generale impreparazione all'arte del governo.
I vertici M5S sono palesemente inadeguati a gestire un paese in grave crisi, mancano di tutti gli strumenti in tal senso.
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12 Apr 20
THREAD
Un'epidemia causata da un virus estremamente contagioso è la situazione perfetta per poter realizzare e imporre (con la massima collaborazione possibile dei cittadini) il più feroce, meticoloso e invasivo controllo sociale, limitare diritti, sospendere democrazia.
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Esser coscienti di come questa situazione sia la più grave minaccia mai vissuta a libertà e democrazia porta a chiedersi "cui prodest?", rischiando però di cadere in complottismo patologico (cosa diversa dalla sana e doverosa diffidenza nella "verità ufficiale").
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Personalmente ho chiarissima la gravità della situazione e le pericolosissime evoluzioni in termini di compressione di democrazia e libertà.
Non sono sicuro che modo migliore di difendersi sia il ritorno immediato a una normalità ormai impossibile a breve.
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15 Mar 20
THREAD WHATEVER IT TAKES
Nel tempo che passa con buona parte dell'economia ferma il reddito fisso garantito non perde un centesimo ma chi non lo ha, se non è ricco, si avvia a miseria.
Compito dello Stato è mutualizzare danni, aiutando milioni di italiani che vanno in crisi.
1/9
In aggiunta si deve evitare collasso di tutte le imprese che, col blocco forzato attività o per mancanza di clienti a causa coprifuoco, si avviano a fallimento.
Servono decine di miliardi a settimana, se blocco prosegue saranno centinaia. SUBITO!
Che fare?
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Stato sovrano può dire il suo "whatever it takes".
Immettendo tutto il denaro che serve a evitare milioni di poveri e migliaia di fallimenti.
Si stampa o si fa deficit.
Quanto?
Whatever it takes!
E l'inflazione?
Le carriole?
Venezuela?
Cazzate, se non si agisce sarà peggio.
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9 Mar 20
THREAD
Scelgo strategia "resta a casa" da 12 febbraio (deciso dopo annullamento Mobile World Congress).
Annullo voli prenotati.
Organizzo lavoro, mio e collaboratori, a distanza.
Faccio provviste (in modo razionale).
Spiego a mia mamma (76) di NON uscire più e organizzarsi.
1/4
Inizio a approfondire tema Covid.
18/02 capisco che sta arrivando e siamo preparati zero:

21/02 si inizia a ballare (paziente1).
Da chi, sia su lavoro che in vita privata, mi son sentito dare del cretino allarmista?
80% piddini e sinistra peace&love!
2/4
Mi sorbisco tutto il campionario di scemenze:
abbraccia il cinese;
mangia l'involtino;
beviti l'aperitivo contro la paura;
noinoncisiferma;
virus non ha confini (funzionale a "viva ONG e migranti")
e tutte le altre stronzate sentire in queste settimane.
E adesso?
3/4
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26 Feb 20
THREAD LA BORSA O LA VITA
Insomma, i paesi europei non possono permettersi di lottare contro epidemia #Coronavirus senza il rischio di un crollo economia.
Quindi scordatevi lo scenario cinese, le immagini apocalittiche da Wuhan che vi hanno somministrato per settimane.
1/8
Da noi è impossibile, lo show della globalizzazione must go on, ne siamo prigionieri e con economie già asfittiche e obbligate a esportare.
Chi si ferma è perduto e infatti l'Italia che ha provato a fermarsi (nemmeno ovunque) per bloccare il virus si pente della scelta.
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Ah, potessimo tornare a 10 giorni fa, quando il 38enne di Codogno paziente1 stava già male (ma era solo un'influenza).
Poi l'errore (fargli il tampone) e la catena di errori successivi: zone rosse, scuole chiuse, partite annullate. Perché dire al mondo che c'è un problema?
3/8
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4 Feb 20
STATI UNITI D'EUROPA?
Nell'ormai lontano 1989 assieme a elezioni europee si tenne referendum di indirizzo per la Costituente europea
camera.it/files/leggi_co…
Vi ricordate come votaste? Io no ma sono tragicamente sicuro votai a favore, come 88% degli italiani, quasi 30 milioni
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Nella foto il quesito. Erano gli anni di massimo fulgore dell'europeismo, qualsiasi cosa suonasse europeo piaceva a 90% di cittadini e politici, l'Europa era paradiso promesso in terra.
Oggi a 30 anni di distanza il paradiso promesso è sempre lo stesso: Stati Uniti Europa.
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30 anni in cui però di paradiso non c'è traccia e al suo posto alcuni di coloro che votarono sì con entusiasmo alla Costituente europea vedono materializzarsi quella che ritengono una dittatura.
Qui trovate la propaganda europeista dell'epoca
thefederalist.eu/site/index.php…
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17 Jan 20
THREAD: MAGGIOR TUTELA O MERCATO LIBERO?
Corsera pubblica oggi interessante articolo sul tema energia e gas.
È più conveniente il servizio di maggior tutela o il mercato libero?
1/5
corriere.it/economia/consu…
Inizialmente si stima che passando a mercato libero "si può risparmiare FINO a 15% nel 2020, addirittura FINO a 19% nel 2021".
Bene, nel migliore dei casi il consumatore professionista che ha tempo/voglia/conoscenze per districarsi tra le centinaia di offerte ne guadagna.
2/5
Da questo la redazione economia Corsera prende spunto per piazzare la nota favoletta liberista: "mercato libero resta caratterizzato da maggiori opportunità di risparmio in virtù della libera concorrenza che regola flessibilità e garantisce mantenimento di prezzi più bassi".
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21 Dec 19
Questione giornalistica è sconosciuta e rimossa per motivo semplicissimo. Giornali sono principale veicolo usato da élite per dire al popolo: "Al sistema attuale non c'è alternativa, durezza del vivere è salutare rimedio ad anni in cui avete vissuto sopra vostri mezzi".
1/5
Non si capisce perché cittadino medio dovrebbe solidarizzare con la categoria che più contribuisce (assieme a certa parte del mondo accademico) al lavaggio del cervello liberista cui siamo sottoposti.
Cari giornalisti, avete contribuito a creare una società mostruosa.
2/5
A chi crede a liberismo, individualismo, competizione sociale, retorica dei vincenti e dei perdenti (patologie che avete contribuito a creare anche voi) ovviamente non frega nulla dello sfruttamento dei giornalisti.
Per costui siete carne da cannone come tutti, cazzi vostri.
3/5
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2 Dec 19
THREAD
Stati Uniti Europa o qualsiasi forma di maggiore integrazione UE passano o per distruzione Italia o per cambio radicale politiche tedesche (rigore bilancio e mercantilismo).
Oggi ITA e GER sono incompatibili ma tedeschi non hanno nessuna intenzione di cambiare.
Quindi?
1/4
Élite italiane che in questi anni hanno puntato su europeismo hanno scelto: crepi l'Italia!
Perché?
Alcuni si sono troppo esposti per far mea culpa, sarebbe fine loro carriera politica.
Altri non si sentono italiani, anzi non amano proprio Italia, perché proteggerla?
2/4
Altri disprezzano Italia, per loro da soli non abbiamo futuro, quindi tanto vale morire per Maastricht (lo hanno pure scritto).
Infine ci sono quelli troppo occupati a farsi cazzi propri per curarsi del destino del paese, seguono la corrente, tanto al macello vanno altri.
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23 Nov 19
THREAD ITALIA UE ED €
La vicenda #MES è fondamentale e paradigmatica per capire destino dell'Italia nella UE e nell'Eurozona.
Siamo come una squadra che può giocare solo in difesa: nel migliore dei casi si evita di prender gol, negli altri casi si contano quelli incassati.
1/7
Il fatto che in attacco non si possa giocare, quindi prima o poi si subisca sempre, non è un problema per europeisti nostrani.
I venduti giocano proprio per aiutare avversari.
I coglioni non han capito le regole ed esultano per i gol avversari urlando "ha segnato l'Europa".
2/7
Poi ci sono i fatalisti, quelli che "da soli non andiamo da nessuna parte".
Per loro bisogna giocare anche se si perde sempre, sarebbe comunque la fine inevitabile.
I fatalisti appena possono si vendono, perso per perso almeno salvano il culo a livello personale.
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3 Nov 19
THREAD COMPLOTTISTA
16/01/2018 feci il tweet sotto riportato sul comitato UE anti fake news (con 4 italiani tra cui Riotta, Fubini e un bocconiano, vabbè 😂).
Oggi torno su quel tweet (stavo aggiornando mio archivio news) e trovo una curiosa novità, non c'è più la foto.
1/4
Lo noto subito perché era foto che ricordavo bene.
Clicco su articolo, in effetti è cambiata.
L'originale era una foto vera della conferenza stampa a Bruxelles, con gli inquietanti volti della Commissaria UE e della responsabile del comitato.
Ora c'è l'immagine di un film.
2/4
A sx articolo è scritto "ULTIMA MODIFICA
1/7/2019", articolo è uguale, evidentemente unica modifica è la foto.
Quindi:
Gennaio 2018 esce articolo su UE che nomina comitato anti fake news.
18 mesi dopo viene sostituita la foto (vera) della conferenza stampa con altra immagine.
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28 Oct 19
THREAD
A seguito votazioni 2018 in Parlamento siedono 322 eletti con M5Stelle (34,3% di 938).
Tutte le consultazioni elettorali successive, europee e locali, mostrano un crollo verticale di tale partito, oggi assolutamente minoritario nel paese.
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Scioglimento anticipato legislatura, per autorevolissima dottrina costituzionale, ha tra le possibili cause la sopravvenuta mancanza di corrispondenza tra volontà popolo e rappresentanza parlamentare.
Eppure pare si voglia proseguire con ostinazione, a dispetto ogni evidenza.
2/3
È una delle pagine peggiori della storia repubblicana, autentici irresponsabili ai vertici delle istituzioni stanno calpestando volontà popolare, democrazia e buon senso.
È ora di staccare la spina alla più forzata, scriteriata e impopolare alleanza di governo mai vista.
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