Diritto e relazioni internazionali | Recht und internationale Beziehungen | международные отношения | Autore di «Gli imperi non vogliono morire»
Oct 28, 2025 • 13 tweets • 2 min read
[TV italiana e propaganda] – Nei giorni scorsi un’ennesima emissione televisiva ha offerto un’immagine avvilente dei media italiani, ospitando un docente statunitense impegnato a propagare tesi filorusse. Lo scontro con un noto politico italiano, che, caso più unico che raro, >
ha saputo contrastare le sue affermazioni con decisione e proprietà, è stato rilanciato in Internet con un commento e una traduzione in inglese. Fuori dall’Italia, il caso ha suscitato stupore e indignazione presso lettori anche molto qualificati.
I sostenitori di tesi filorusse,
Sep 6, 2025 • 11 tweets • 2 min read
Parla anche di me e del mio libro, ma soprattutto merita ascoltare la giornalista Irina Cascei su Radio Ucraina perché dedica gran parte dei quaranta minuti del suo intervento nel programma «Rekonstrukcja» («Ricostruzione») a un enorme problema tutto italiano: la propaganda >
russa nei manuali scolastici.
Si stenta a crederlo, ma è così: insieme al ricercatore italiano Massimiliano di Di Pasquale, Irina Cascei ha condotto, su denuncia di molti genitori sconcertati, una ricerca su una trentina di testi per le scuole pubblicati in Italia. I testi
Jul 22, 2025 • 12 tweets • 2 min read
[Israele e intervento in Siria] – I bombardamenti di Israele sulla Siria sono connessi alla questione drusa. I drusi sono un popolo arabo che pratica una religione nata da uno scisma dall’islam sciita. Non vi è unità d’opinioni sul fatto che debbano considerarsi musulmani, ma >
hanno una storia di persecuzioni da parte di altre confessioni dell’islam.
Circa 150'000 drusi vivono in Israele, sono leali allo Stato e molti combattono nell’esercito. Altri drusi vivono sulle alture del Golan, assegnate alla Siria ma controllate da Israele, altri ancora in
Jul 14, 2025 • 12 tweets • 2 min read
[Direttori e giullari russi in Italia] – Non è nuova, la polemica sorta intorno a un direttore d’orchestra russo invitato in Italia. Stabilire quanto sia opportuna la presenza di opere e artisti russi in Occidente oggi non è scontato.
Decenni addietro i grandi artisti venivano >
citati, spesso, senza metterne in risalto la nazionalità. Sull’Enciclopedia Treccani del 1933, Johann Wolfgang von Goethe è riportato non come «poeta tedesco» ma come «poeta universale.» Altre figure analoghe erano definite «poeta» o «compositore» senza insistere sulla
Jun 18, 2025 • 13 tweets • 2 min read
[Ancora su Israele vs Iran] – Ulteriori considerazioni sulla vicenda Israele-Iran.
[-] Israele ha violato il diritto internazionale con una difesa preventiva? Tre fatti contraddicono questa affermazione. 1) L’Iran determina e supporta l’azione di gruppi paramilitari (Hamas, >
Hezbollah, Houti) che aggrediscono già materialmente Israele, ne è perciò correo morale e materiale; 2) Israele si tutela rispetto a una minaccia esistenziale, l’arma nucleare iraniana: in questo caso, la difesa preventiva è ammessa; 3) Israele attacca solo obiettivi militari o
Jun 13, 2025 • 12 tweets • 2 min read
[Attacco Israele contro Iran] – Sugli attacchi lanciati da Israele sull’Iran è bene evitare alcuni errori comuni di valutazione.
[-] Credere che l’attacco sia solo un fatto bilaterale Israele-Iran. L’Iran è motore di gruppi terroristici mediorientali che non minacciano solo
Israele. Oltre all’Iran stesso, Israele indebolisce anche Hamas a Gaza, gli Houti nello Yemen ed Hezbollah in Libano, già fiaccati dalle azioni israeliane dopo il 7 ottobre 2023. [-] Credere che l’accaduto riguardi solo il Medioriente. Missili iraniani sono in grado già oggi di
Jun 9, 2025 • 10 tweets • 2 min read
[L'Unione sovietica esiste ancora?] – Nei giorni scorsi Anton Kobjakov, consigliere della presidenza russa, ha affermato che l’Unione sovietica (URSS) esisterebbe ancora, poiché la procedura di scioglimento sarebbe illegittima.
Secondo Kobjakov, l’URSS è stata sciolta per >
effetto del trattato di fondazione della Comunità degli Stati indipendenti, l’otto dicembre 1991. Secondo Kobjakov, gli Stati firmatari non avevano competenza per dichiarare lo scioglimento dell’Unione: su quest’ultimo punto Kobjakov ha ragione (altre considerazioni nel mio libro
May 30, 2025 • 10 tweets • 2 min read
[Riconoscere lo Stato arabo di Palestina?] – Si moltiplicano i governi che annunciano l’intenzione di riconoscere i territori arabo-palestinesi come Stato. La misura è simbolica: già la dicitura «riconoscere lo Stato palestinese» ne rivela la contraddizione: uno Stato >
palestinese esiste già, ed è Israele. Quello che manca è, semmai, uno Stato arabo-palestinese.
È errata la diffusa convinzione che Israele sia la causa del mancato sorgere dello Stato arabo-palestinese. Nel 1948 gli ebrei accettarono la convivenza con gli arabi in Palestina e
May 16, 2025 • 9 tweets • 2 min read
[Ucraina-Russia a Istanbul senza Putin] – Dopo l’offerta avanzata da Putin di un vertice in Turchia, la condizione per accettare l'incontro era l’attuazione del cessate il fuoco proposto il 10 maggio dall'Ucraina e dai leader europei.
Gli attacchi russi sono proseguiti, ma, >
contro logica, Zelensky si è presentato comunque in Turchia. La ragione l’ha confermata Myhajlo Podoljak, uno dei consiglieri a lui più vicini, in una lunga intervista alla TV russa Dožd’ (non controllata dal Cremlino): mostrare che non è l’Ucraina a temere il dialogo, ma la
May 1, 2025 • 10 tweets • 2 min read
[L'Ucraina ha firmato sulle terre rare] – L’accordo sulle terre rare tra Ucraina e Stati uniti è firmato: dagli elementi resi pubblici emerge che l’intesa è più equilibrata di quella che si prospettava. L’accordo ha ricadute che devono rendere attenti anche noi.
Gli USA hanno
rinunciato alle richieste più assurde, in particolare alla pretesa di coprire con l’accordo forniture militari già prestate, oltre che quelle future. Gli ucraini non si sono lasciati attrarre nella spirale delle concessioni infinite, davanti allo spauracchio della cessazione del
Apr 10, 2025 • 10 tweets • 2 min read
[Ucraina: le renne e... le terre rare?] – Non si parla più, davanti le quinte – ma dietro sì – dell’accordo sulle terre rare tra Stati uniti e Ucraina. Trapela che gli USA hanno elevato le richieste all’Ucraina sino a renderle inaccettabili.
Un mio indimenticato docente di >
tecnica negoziale rappresentò questa situazione con un’immagine che mi rimase impressa. Immaginiamo di trovarci di fronte a una renna. Se le lanciamo una carota per quietarla e allontanarci, mangiata la carota la renna riprenderà ad avvicinarsi. Le lanciamo allora un’altra
Apr 7, 2025 • 9 tweets • 2 min read
[Equivoci tra pace e dazi] – Rispetto agli sviluppi internazionali più recenti concorrono posizioni provenienti da campi opposti e riferite a fatti diversi, ma più simili di quanto sembri. Si possono sintetizzare in due motti: (1) «No alle armi, sì alla spesa sociale» e (2) «I >
dazi USA non sono un problema.» Queste posture sono presenti anche altrove, ma in Italia sono più estreme.
La contraddizione del motto (1) non è solo nella banale osservazione che in un Paese vittima di un attacco su larga scala non è possibile (può essere persino inutile)
Apr 2, 2025 • 9 tweets • 2 min read
[Francia, condanna Marine Le Pen] – Le motivazioni della sentenza contro Marine Le Pen, già depositate dai giudici francesi, permettono di inquadrare la condanna alla pena accessoria dell’ineleggibilità, che impedirà a Le Pen di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali >
ed è efficace subito, anche se Le Pen dovesse interporre un ricorso in appello.
Prima, una considerazione generale. Le Pen è condannata all’ineleggibilità per cinque anni, non in perpetuo. Non potrà candidarsi alle presidenziali del 2027, ma potrà farlo nel 2032, se i
Feb 15, 2025 • 8 tweets • 2 min read
[Conferenza Monaco, sabato - Deutsch im nächsten Beitrag] - Non posso riferire le buone impressioni (e sono state molte) che ho ricavato dalla giornata odierna della Conferenza di Monaco, nel tempo e nello spazio disponibili qui. Condivido perciò in brevitate sermonis la >
peggiore, quella suscitata dall'inviato speciale di Donald Trump in Ucraina, Keith Kellog, durante il dibattito di 45 minuti con il Ministro della Difesa lituano e i Ministri degli Esteri di Polonia, Ucraina e Regno Unito, a fine giornata. Kellog è parso un uomo anziano con
Dec 3, 2024 • 9 tweets • 2 min read
[Siria che succede] – Alcuni punti da considerare sui fatti di Siria.
La dittatura nepotista e violenta degli al-Asad perdura dagli anni Settanta con Hafiz, padre dell’attuale presidente, Bashar. Vero che gli al-Asad hanno impedito l’ascesa dell’estremismo islamico; ciò non >
consola, però, di fronte alla durezza del loro regime.
In questi giorni, gruppi ribelli hanno sottratto al controllo di al-Asad la città di Aleppo e si sono avvicinati alla capitale Damasco. La composizione di questi gruppi, sostenuti dalla Turchia, è eterogenea: non vi sono
Nov 6, 2024 • 9 tweets • 2 min read
[Ha vinto Trump] – Leggeremo molte analisi della vittoria di Donald Trump. Il suo ritorno non mi turba: qualunque nome fosse sortito dalle urne, ciò che può accadere con Trump sarebbe potuto accadere con Kamala Harris, solo in modi diversi.
Preferisco richiamare l’attenzione su >
un fatto quasi ignorato: la Corea del Nord è entrata in guerra a fianco della Russia contro l’Ucraina, cioè contro l’Europa, cioè contro di noi. Non è più possibile nascondersi dietro gli eufemismi. I governi occidentali hanno commentato l’evento con un raggelante silenzio. In
Nov 4, 2024 • 9 tweets • 2 min read
[Ballottaggio presidenza Moldova] – La presidente uscente della Moldova, Maia Sandu, ha vinto con il 55% le elezioni di ieri, dinanzi al candidato filorusso Aleksandr Stoianoglo. Insieme al referendum che ha autorizzato di misura l’introduzione nella Costituzione di un >
capoverso che indica come prioritaria l’integrazione europea, la Moldova conferma il proprio orientamento verso Occidente, contro le forze che miravano a riportarla nel circuito d’influenza della Russia.
All’insuccesso di Stoianoglo ha contribuito il dibattito televisivo tra i
Oct 27, 2024 • 5 tweets • 1 min read
[Elezioni Georgia] – Non parlo georgiano perciò non posso entrare nel dettaglio delle elezioni di ieri in Georgia come posso fare per altri Paesi. Da canali sicuri posso confermare che si è assistito alle stesse irregolarità avvenute in tutte le elezioni in Russia: mazzi >
di schede false inserite a forza nelle urne, persone che fotografavano la scheda in cabina elettorale e altre irregolarità di fronte alle quali polizia e responsabili, fedeli all’attuale governo filorusso, restavano inerti. Su tutto la pesantissima propaganda orchestrata da
Oct 25, 2024 • 10 tweets • 2 min read
[Vertice BRICS in Russia] – Al vertice BRICS in Russia si può guardare da due prospettive. Da una parte, non è per forza un male, se Paesi che si sentono svantaggiati si associano e cercano così di rafforzare la loro posizione. D'altra parte, però, il BRICS, nasce da un >
presupposto errato: poiché l’ordine mondiale sarebbe «a guida occidentale,» i BRICS intendono costituire un contrappeso e fondare un ordine non-occidentale.
Ebbene, il mondo non è a «guida occidentale.» L’ordine globale è ancora quello del Dopoguerra, rappresentato nei principi
Oct 14, 2024 • 9 tweets • 2 min read
[Israele in Libano, ONU] – Lo scontro fra Israele e la missione ONU in Libano (UNIFIL) si chiarisce con due domande: a) L’attacco contro postazioni delle Nazioni unite è legittimo? b) Cosa fanno le truppe ONU in Libano?
(a) Un attacco intenzionale contro truppe ONU è >
di principio illegittimo. Israele ha violato il diritto internazionale.
(b) Il contingente ONU si trova in Libano dal 1978. Non può combattere Hezbollah direttamente: deve creare le condizioni affinché l’esercito libanese disarmi i terroristi e ne faccia cessare le >
Oct 7, 2024 • 9 tweets • 2 min read
[Un anno dal 7 ottobre] – Le conseguenze dell’attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele non sono esaurite. A un anno dal fatto, merita citare un particolare che richiama noi tutti alla corresponsabilità: l’interpretazione in Occidente del conflitto arabo-israeliano.
La guerra >
in Palestina viene rappresentata secondo una costante inversione tra vittima e carnefice. Ciò si deve in gran parte alla carente conoscenza della storia e alla disinformazione sugli sviluppi politici della regione, in particolare a partire dal 1947. L’inversione è intenzionale,