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Jan 31 5 tweets 3 min read
1\#ucraina Fronte di Zaporizha: Estesa area d'infiltrazione a Lukyanivske, dove è comunque confermata presenza ucraina Image 2\#ucraina Fronte di Huliajpole: Russi consolidano alcune zone davanti a Pryuky e Varvariva: Direttrice infiltrazione corretta a Ternuvate. Per DS direttrice è da Dobropylla. Nel villaggio presi anche prigionieri dei russi. Infiltrazione e solita sbandierata a anche a Sviatopetrivka. Effetti della guerra "liquida", dove le frontline sono ormai sfaldate,ed i russi mandano avanti singoli unità, coppie o al massimo 3 soldati, che riescono in alcuni casi a passare anche le fortificazioni (come a Ternuvate), per spesso finire sotto i droni o catturati. Fenomeno che, come dicevo ieri si sta intensificandoImage
Jan 30 5 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte del Dnierp: 2 ballerini del reggimento Bolshoy in Tournè a Ternouvate. Da video si vedono degli stacchi paurosi, tra un inquadratura e l'altra che farebbero accapponare la pelle al peggior regista. Probabile che i due ballerini , abbiano danzato per il paese deserto. Aumentata zona d'infiltrazione.Image 2\#Ucraina Fronte di Lyman: Continuano infiltrazioni da parte di singoli fanti o piccoli gruppi nell'area di Lyman Image
Jan 29 9 tweets 3 min read
1\#Ucraina Fronte di Siversk: Russi continuano ad avanzare ad Ovest di Pazeno (altezza dominante dell'area), incuneandosi con i DRG in profondità. Tutta area è sotto pressione e sembra che ormai il fronte principale si appresti a diventare questo e quello di Lyman Image 2\#Ucraina Fronte di Lyman: Contrattacco ucraino nella zona di Dibrova. Ormai visti anche dove si stanno svolgendo gli scontri, la zona di Lyman e la parte nord del Sivertsky Donetsk, va considerata come una zona priva di presenza ucraina. La zona passa quindi in controllo russo. Image
Jan 28 5 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Zaporizha: Altra infiltrazione russa sul lato orientale, all'altezza di Novoyakolivivka. A stephohirsk leggero consolidamento russo nella parte orientale. Presenza negli edifici agricoli della zona colpiti da airstrike ucraini. Image 2\#Ucraina Fronte di Zaporizha: Russi avanzano nella parte sud orientale di Mala Tokmacha Image
Jan 27 5 tweets 2 min read
1\#ucraina Fronte di Zaporizha: Infiltrazione russa a nord-ovest di Stepnhohjrsk piuttosto profonda, DRG russo colpito a Pavlovka Image 2\#ucraina Fronte di Pokrvosk: Russi ampliano controllo nella zona della stazione (sotto bombardamento ucraino) e nella zona nord-occidentale. Infiltrazioni registrate verso Nord Image
Jan 25 5 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte del Dniepr: Ampliata grey zone verso Nechaivka e dobripylla, zona è una ampia grey molto scoperta dove russi cercano d'infilarsi Image 2\#Ucraina Fronte di Siversk: a seguito degli attacchi degli ultimi giorni, russi stabilizzano parte orientale di Vasiukyvka Image
Jan 21 6 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Kostijantynivka: Vedendo le infiltrazioni degli ultimi mese, mi sento di considerare consolidate alcune zone periferiche dell'area, che sono sicuramente vuote, dato che rotto di passaggio russe le trascurano, e sono ormai totalmente dietro la frontline. Ampliata la grey anche alla cava a Nord di stupochnyImage 2\#Ucraina Fronte di Zaporizha, ampliata grey per infiltrazione russa a bilhorivka Image
Jan 20 4 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte del Dniepr: Russi stabilizzano Rybne e zona sopra Pryvilne Image 2\#Ucraina Fronte di Pokrovsk: Esercito Russo spinge verso Hryshyne, che è rotta logistica ucraina. Ampliato controllo e Grey zone. Ampliato controllo anche nella periferia di Rodyske Image
Jan 19 5 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Pokrovsk: Russi consolidano parte centrale di Pokrovsk, che ancora dopo mesi, deve essere totalmente conquistata Image 2\#Ucraina Fronte di Kostijantinivka: Leggero consolidamento nella zona di Oleksandro-Shultine Image
Jan 18 9 tweets 4 min read
1\#Siria #DeirEzzor Nella notte SDF si è ritirato completamente dalle provincia di Deir Ezzor. Le forze tribali locali hanno attraversato eufrate e si sono dirette verso Hasakah e Raqqa. Preso anche il celebre campo petrolifero di Cocono. Scontri stamani a Ash Shadadi (dove c'è anche base USA) e sul ponte di Tabqa.

Va detto che qui la componente curda era più che minimale, e non era un area difendibile, quindi non risultano veri scontri segnalati.
Probabile che scelta dei curdi sia quella di ripiegare per difendere le aree curde.

Tutta la zona di Deir era sostanzialmente già sotto controllo della componente araba dell SDF. Le tribù (sunnite, con legami anche in passato con il baathismo iraqueno) già in passato si erano ribellate, ma sopratutto per questioni di controllo locale delle risorse.

In realtà sono state con SDF finchè il nemico era Assad e sopratutto gli iraniani.

Ora che questo nemico non c'è più preferiscono tornare sotto il controllo del governo centrale.Image 2\#Siria #DeirEzzor #Raqqa Correzione, curdi hanno fatto saltare i ponti davanti a Raqqa e anche la diga di Mansurah risulta sotto controllo governativo. Il che significa che tutta sponda ovest dell'eufrate, oltre che regione di Deir, sono state abbandonate dai curdi.

Evidenziata avanzata degli ultimi 2 giorni ed attuale lineea del fronteImage
Jan 16 4 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Hulijaipole : Infiltrazioni russe verso Tsitkove. Ampliata grey anche più a nord a Dobropylla Image 2\#Ucraina Fronte di Lyman: Reggimento Bolshoy mancava da un pò di giorni e riappare un suo figurante a Zakitne. In ogni caso è probabile che tutta zona a Nord, vicino al fiume sia vuota e area d'infiltrazione russa Image
Jan 15 10 tweets 4 min read
1\#Iran 🧵Personalmente giudico un intervento USA poco probabile. Non è chiaro quali dovrebbero essere i target in grado di aiutare concretamente i rivoltosi. Nel frattempo la situazione resta poco chiara: il governo dichiara di avere tutto sotto controllo, ma internet non viene ripristinato.

È certo invece che l’apparato repressivo del regime si sia attivato con la consueta brutalità e in molte città (ad esempio Mashhad) è stata imposta la legge marziale. Poche immagini filtrano all’esterno e mostrano ronde delle forze di sicurezza nelle strade, segnale di una situazione tutt’altro che stabilizzata.

Il regime ha messo in moto la propria macchina del consenso attraverso manifestazioni e funerali (soprattutto funerali) dei “martiri”: eventi spesso arricchiti con contenuti generati tramite AI e, in alcuni casi, “amplificati” riutilizzando vecchi filmati di folle oceaniche, assemblati in modo piuttosto maldestro. È improbabile che, in un contesto di sicurezza così precario, le manifestazioni — anche quelle orchestrate — siano state realmente oceaniche. 2\#Iran l rinvio delle esecuzioni, che fino all’altro ieri sembravano certe, indica che al di là della retorica esistono comunicazioni tra Stati Uniti e Iran. È probabile che il regime abbia deciso di evitare, almeno per ora, le impiccagioni pubbliche, optando per la detenzione.

I problemi restano irrisolti: la rivolta non può che aver aggravato una crisi economica già gravissima e il Paese rimane un calderone che sembra costantemente sul punto di esplodere.
Jan 15 6 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Siversk: Russi conquistano alcune posizioni a Sviato Pokrovske Image 2\#Ucraina Fronte di Lyman: Ampliata grey zone per infiltrazione russe a Dibrova e Ozerne Image
Jan 14 5 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Huliajipole: presenza russa alla scuola elementare alla periferia ovest della città. Ampliata leggermente grey zone Image 2\#Ucraina Fronte di Kostijantinyvka: prime conforme delle voci che girano da giorni di infiltrazioni russe verso Illinivka, in questo caso soldati russi colpiti da drone sotto Berestok Image
Jan 11 6 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Huliaijpole: Russi continua a tentare d'infiltrarsi nella zona di Pryluky. Ampliata grey zone Image 2\#Ucraina Fronte di Pokrovsk: Stabilizzata gran parte della zona industriale ovest di Pokrovsk ed alcune fasce forestali nella zona Nord da parte russa. Città per i soliti fenomeni doveva cadere dopo pochi giorni ad inizio novembre. Image
Jan 10 7 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Huliaijpole: Nella zona Nord del fronte russi avanzano Pryluky, alcune posizioni però vengono riconquistate da Ucraini. Ampliata grey Image 2\#Ucraina Fronte di Pokrovsk: Situazione a livello territoriale è piuttosto statica. Da segnalare infiltrazioni russi lungo la ferrovia a nord di Rodynske Image
Jan 8 7 tweets 3 min read
1\#Ucraina Fronte del Dniepr: Dopo le vacanze invernali, torna in tutto il suo splendore il Regimento Bolshoy. Un figurante ci delizia con evoluzioni con la bandierina a bratske. Ampliata grey zone su area infiltrazione Image 2\#Ucraina Fronte di Kostijantinivka: Continuano tentativi d'infiltrazione anche verso Kostijantinivka. Leggermente ampliata grey zone su una delle direttrici Image
Jan 7 5 tweets 2 min read
#Yemen Mentre KSA ha ripreso Airstrike su forze STC nella zona di Al Dalhe nella base di Al Zand, dove si stavano accumulando forze STC, ad ADEN la brigata dei giganti (forza alleata dell'STC ma separata) del SUD ha preso i luoghi principali della città sotto controllo, permettendo ad STC di ridispiegarsi su territorio. In tutto questo, mentre i due governorati di Abyan e Shabwah si possono considerare sotto controllo governativo, sembra essere sparito il capo dell'STC Al Zubidi. Era attesa per un vertice a Ryahd ma non si è presentato. Rumint: potrebbe essere scappato per Gibuti o Somaliland. Ovviamente non ci sono certezze. intanto proseguono colloqui sotto banco.Image 2\#Yemen Raramente ho visto mosse suicide come quella dell'STC che da essere vicino a prendere sud del paese e comunque controllare metà del sud, rischia di scomparire. UAE ha mollato movimento totalmente, il che può significare 1 cose:
1) Il movimento è stato "tradito" da UAE che li ha spinti verso colpo grosso, cercando di giocare su mancata reazione KSA
2) STC si è mossa in autonomia ed ha cercato di prendere il petrolio ed il controllo del sud, senza avvisare UAE, che vista reazione KSA, per evitare maggiori problemi, li ha mollati.

Difficile dire quale sia la verità. Personalmente propendo per la 2, vista le dinamiche spesso incontrollabile e fortemente legate a alleanze e movimenti tribali, dello yemen
Jan 4 6 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Zaporizha: Ampliata Grey zone a sud di Lukhyanivske. Russi stanno provando ad allargare saliente verso est. Image 2\#Ucraina Fronte del Dniepr: numerosi assalti con Lada in questo settore, spesso finiti male come verso Radivske. pow catturati a Dobropylla. Leggeri ampliamenti della grey Image
Jan 4 4 tweets 2 min read
1\#Ucraina Fronte di Kotyantynivka: Russi consolidano un ampia zona vuota a Nord di Oleksandro-shultyne. Fino al mese scorso c'erano ancora posizioni ucraine vicine al villaggio, che si sono ritirate. Controllo è molto relativo perchè è una zona vuota e molto esposta che russi usano per cercare d'infiltrarsi da più punti, verso la zona sud della cittàImage 2\#Ucraina Fronte di Kupyansk: Mentre comando AFU fa sapere che le operazioni di bonifica della città sono a buon punto, e che ormai russi sono presenti solo negli scantinati (zona passa totalmente in grey), Russi consolidano avanzata nella zona della ferrovia sotto Stepova Noveselivka. In questa zona hanno avuto successi alterni, avanzando e retrocendedo più volte verso PischaneImage
Jan 4 10 tweets 5 min read
1\#Venezuela #Usa Alcuni spunti di riflessione:

Azione militare

Gli Stati Uniti hanno eliminato la contraerea pesante intorno a Caracas (Buk, Pechora), colpito i centri di comunicazione nella zona delle antenne a El Volcan, le basi aeree, i radar e alcune delle principali basi.

La contraerea venezuelana e l’esercito erano già in condizioni molto limitate: pochi aerei operativi, molti sistemi radar non funzionanti per mancanza di pezzi di ricambio, e quasi tutta la contraerea pesante probabilmente non operativa.

L’azione ha colto impreparato Maduro, che non aveva ancora raggiunto il bunker vicino a Fuerte Tiuna e probabilmente è stato intercettato poco prima. Nella zona dell’attacco con gli elicotteri e dello sbarco della Delta Force si è avuto solo qualche blando accenno di resistenza: pochi manpads Igla-S sono stati sparati (uno visibile in un video) e un paio di elicotteri sono stati danneggiati. Probabilmente ci sono stati scambi di fuoco con la scorta di Maduro.

Sorprende comunque l’assenza generale di reazione. Nonostante i radar spenti e la contraerea pesante fuori uso, il regime disponeva di circa 2.000 manpads Igla-S distribuiti tra varie brigate mobili, sparse in punti strategici della città, e di cannoncini antiaerei tipo ZSU, da cui però non è partito alcun colpo. Nemmeno dalle caserme di Fort Tiuna, bombardate dagli elicotteri, è arrivata una risposta istintiva. Probabilmente scontri significativi ci sono stati solo durante la cattura di Maduro.

L’azione è stata possibile grazie al tradimento della cerchia ristretta di Maduro e alla conoscenza precisa della sua routine, dei piani di evacuazione e dei percorsi di fuga. Il dispiegamento di forze statunitensi resta sproporzionato rispetto all’obiettivo conseguito con facilità, suggerendo che l’operazione sia stata più una “finestra di opportunità” che un piano rigidamente predeterminato. 2) Politica internazionale

Gli alleati di Maduro si sono dimostrati impotenti di fronte all’azione USA. Iran, impegnato in problemi interni; Russia, distratta dalla guerra in Ucraina e troppo coinvolta nei discorsi di Trump sulla pace; e Cina, nonostante l’incontro di Maduro con l’ambasciatore cinese 24 ore prima, non hanno fatto nulla di concreto per difendere il loro alleato.

L’attacco non era una sorpresa: lo schieramento navale e le minacce erano note da mesi. Il supporto russo e iraniano si è limitato a qualche arma leggera e vecchia contraerea, piccoli barchini, mentre la Cina ha offerto poco o nulla. Le proteste e le dichiarazioni ufficiali sono risultate blande.

Questo episodio dimostra l’assenza di un vero asse o di alleanze stabili. I BRICS appaiono più come una costruzione mediatica che una rete concreta di potere. La politica globale resta guidata dalla potenza dei singoli stati, che agiscono per il proprio tornaconto con pragmatismo e spregiudicatezza, in una dinamica che ricorda la fine del XIX secolo.