Marco Dabizzi Profile picture
Autore, nutrizionista, chef. I miei libri: ➡️ https://t.co/BbGrGGCQJ1
Jun 19 4 tweets 2 min read
Esami del colesterolo (thread)

Nonostante tutte le evidenze scientifiche, c'è ancora un enorme numero di ritatdati che si fa gli esami del colesterolo

Non riesco a trovare nuove offese, per cui cercherò di spiegargli bonariamente perché sono dei deficienti.

Sapevate che mangiare 2 pastiinvece di 3 o 4, a parità di quello che si mangia, alzi il colesterolo LDL?

No? Certo, il merdico non ve lo ha detto, altrimenti qualche dubbio verrebbe anche a voi coniglioni.

(continua) Quando si riducono le scorte di glicogeno epatico, come quando ad esempio si fa digiuno intermittente o attività fisica intensa, il corpo aumenta l'ossidazione degli acidi grassi.

Per sostenere questo processo, il tessuto adiposo avvia una massiva lipolisi, rilasciando acidi grassi liberi nel flusso ematico.

Questi acidi grassi raggiungono il fegato, che li utilizza sia per la beta-ossidazione e la conseguente produzione di corpi chetonici, sia per riesterificarli in trigliceridi.

Per trasportare questi trigliceridi e il colesterolo dal fegato ai tessuti periferici che necessitano di energia, il fegato incrementa notevolmente la sintesi e la secrezione di lipoproteine a densità molto bassa, le VLDL.

(continua)
Jul 30, 2025 4 tweets 3 min read
CREMA PER NEONATI 🧵

Cortesia di Emilio, uno dei miei vecchi lettori su Telegram.

Bene! È venuto il momento di condividere con tutti voi la ricetta della crema tipo fissan per neonati a base di…sego!
Mio figlio ha poco più di due mesi e nonostante viviamo al caldo no ha mai avuto arrossamenti.

Io faccio la versione con oleolito di Calendula ma vi metto le due versioni che ho messo a punto con Grok.

Versione senza calendula

Ricetta indicativa (100 g di crema)
Ingredienti:
• Sebo di vacca: 35 g (35%)
• Olio di cocco: 25 g (25%)
• Olio di oliva: 20 g (20%)
• Cera d’api: 8 g (8%)
• Ossido di zinco non nano: 12 g (12%)
• Oli essenziali (lavanda + camomilla): 0.5 g (0.5%, circa 15-20 gocce totali)
Attrezzatura:
• Bilancia di precisione (0.1 g).
• Pentolino per bagnomaria.
• Contenitore resistente al calore (es. vetro Pyrex).
• Spatola o cucchiaio in silicone.
• Barattolo di vetro o latta sterile da 100 ml per conservare.
• Mascherina (per maneggiare l’ossido di zinco in polvere). Procedura di preparazione
1. Preparazione dell’ambiente:
• Sterilizza tutti gli strumenti e il contenitore finale con alcool alimentare o acqua bollente per evitare contaminazioni.
• Indossa una mascherina quando maneggi l’ossido di zinco per evitare l’inalazione della polvere.
2. Scioglimento della fase grassa:
• In un pentolino a bagnomaria a fuoco basso, sciogli il sebo di vacca, l’olio di cocco e la cera d’api (se usata). Mescola delicatamente fino a ottenere un liquido omogeneo (temperatura ~60-70°C).
• Aggiungi l’olio di oliva e mescola. L’olio di oliva non necessita di riscaldamento prolungato per mantenere le sue proprietà.
3. Incorporazione dell’ossido di zinco:
• Togli il pentolino dal fuoco e lascia raffreddare leggermente la miscela (circa 50-55°C).
• Aggiungi l’ossido di zinco non nano lentamente, mescolando con cura per evitare grumi. Usa una spatola o un frullatore a immersione a bassa velocità per una dispersione uniforme.
• Nota: L’ossido di zinco deve essere ben distribuito per garantire un’efficacia uniforme.
4. Aggiunta degli oli essenziali:
• Quando la miscela è a circa 40-45°C (per preservare le proprietà degli oli essenziali), aggiungi gli oli essenziali (es. 10 gocce di lavanda + 5 gocce di camomilla).
• Mescola delicatamente per distribuirli uniformemente.
5. Versamento e raffreddamento:
• Versa la crema ancora fluida nel barattolo sterile.
• Lascia raffreddare a temperatura ambiente (non in frigo, per evitare condensa). La crema si solidificherà in 1-2 ore, assumendo una consistenza spalmabile.
6. Controllo qualità:
• Verifica che la crema abbia una texture liscia, senza grumi o separazioni.
• Testa una piccola quantità su una zona non irritata (es. interno del polso) per confermare la tollerabilità.
Jan 1, 2025 9 tweets 3 min read
GUIDA A OLII E GRASSI (THREAD)

Ecco una piccola guida ai principali olii alimentari.

Nota: MUFA significa acidi grassi monoinsaturi, abbastanza resistenti all'ossidazione (monoinsaturi significa che hanno solo un gruppo che può essere ossidato), sono acidi grassi non dannosi come i PUFA (polinsaturi, quindi molto più proni ad essere ossidati) ma la cui funzione metabolica non è ben chiara.

I PUFA sono un'ampia categoria che include anche gli omega-3, che si sà essere beneficiali, ma i procedimenti industriali per estrarre l'olio dai semi generalmente portano all'ossidazione (irrancidimento) di questi acidi grassi particolarmente instabili. SFA sono gli acidi grassi saturi, i più stabili, a cui dovrebbe essere data la preferenza. Olio di canola (o semi di rapa)
E' un olio la cui diffusione sta significativamente aumentando, è prodotto dai semi di rapa con un procedimento complesso per eliminare l'acido erucico di cui è ricco, una molecola particolarmente tossica e che oltretutto ha un sapore amarissimo.

Molti medici lo raccomandano perchè ricco di acidi grassi omega-3, ma dopo essere stato riscaldato ad oltre 260°C per la sua produzione, dubito rimanga anche una minima frazione di questi omega-3 che non sia completamente irrancidita prima ancora che l'olio esca dalla fabbrica. Ha una buona percentuale di acidi grassi monoinsaturi (come quelli dell'olio di oliva, per intenderci) ed è preferibile a tutti gli altri olii di semi.

Composizione:
55-60% MUFA
23% Omega-6 PUFA
6-10% Omega-3 PUFA
7% SFA
Nov 13, 2024 6 tweets 2 min read
ANTIPARASSITARI PER IL CANCRO (thread)

La recente pubblicazione di una ricerca sugli effetti antirumorali di antiparassitari come l'ivermectina, il fenbendazone ed il mebendazole segue molte fatte soprattutto in Cina, dove questi farmaci sono usati correntemente, insieme ad intravena di acido ascorbico, per curare i tumori. Molti, eccitati da questa associazione, ripropongono la teoria dei parassiti come causa del cancro.

In realtà, il meccanismo di funzionamento, o anzi i meccanismi di funzionamento, di questi farmaci contro i tumori sono perlopiù conosciuti, ed i parassiti non c'entrano nulla.
Nov 6, 2024 6 tweets 3 min read
VITAMINA K2 E CALCIO: UN PARADOSSO (thread)

Uno studio pubblicato nel 2011 sul British Medical Journal fece un certo scalpore nella comunità medica. I ricercatori nutrizionisti che avevano effettuato lo studio dimostrarono che le donne che integrano il calcio per prevenire l'osteoporosi corrono un rischio maggiore di infarto, ictus ed aterosclerosi (formazione di placche di calcio nelle arterie), rispetto a quelle che non lo fanno. Per metterla nel modo più chiaro possibile: integrare il calcio causava due morti per ogni frattura evitata, un po' come il Santo Siero sicuro ed efficace. Ed il bello è che questa fu la terza ricerca a mostrare chiaramente questo tipo di risultati. Nonostante questo, ogni ciarlatano dottore prescriverà alle donne in menopausa supplementi a base di calcio e raccomanderà di bene più latte.
Nov 1, 2024 6 tweets 2 min read
DIETA CHETOGENICA E GLICEMIA ELEVATA AL MATTINO (thread)

Molti che seguono una dieta chetogenica o low carb, e si prendono la briga di misurarsi la glicemia al mattino (cosa del tutto inutile) spesso scoprono di averla più elevata di quello che si aspetterebbero.

Si tratta di persone che hanno una glicemia eccellente, come di solito dimostrato dal valore dell'emoglobina glicata, ma che hanno un inaspettato picco al mattino. Questo fatto è perfettamente fisiologico e dovuto al fatto che i muscoli tendono ad utilizzare meno glucosio ora che siete in chetosi, e questo glucosio viene prodotto da fonti quali il lattato (ne ho parlato in un post simile sulla glicemia elevata dopo l'allenamento in palestra), amino acidi glucogenici e glicerolo.
Oct 30, 2024 5 tweets 2 min read
UN BREVE RIASSUNTO DELLA TRUFFA DELL'AIDS (thread)

Nel 1981, un medico di Los Angeles descrisse cinque casi di grave deficienza immunitaria, tutti tra uomini omosessuali che sniffavano nitrito di amile, abusavano di altre droghe, abusavano di antibiotici e probabilmente soffrivano di malnutrizione e malattie sessualmente trasmissibili.

Sarebbe stato logico ipotizzare che questi gravi casi di immunodeficienza avessero origini da tossine e stile di vita. Affermare questo però sarebbe equivalso a un'incriminazione dello stile di vita di questi pazienti, cosa inammissibile politicamente per via delle pressioni della lobby omosessuale. Si dovette perciò trovare un'altra ipotesi, e la soluzione fu inventarsi un retrovirus. I dati scientifici a sostegno di questa ipotesi erano e, sorprendentemente, sono ancora del tutto assenti.

Ma l'assenza di dati e prove non ha mai bloccato una buona teoria, e l'interesse istantaneo e appassionato dei ricercatori e delle istituzioni che si occupavano di trovare un'origine virale per i tumori (senza successo da tren'tanni...) esplose immediatamente.
Oct 18, 2024 4 tweets 2 min read
ARANCE, LIMONI E MELANOMA MALIGNO (thread)

L'incidenza del melanoma cutaneo è in costante aumento nei paesi occidentali da diversi decenni. A differenza di altri tumori della pelle, il melanoma non è chiaramente correlato all'esposizione alle radiazioni ultraviolette, ed anzi la sua prevalenza sembra essere maggiore in nazioni ben lontane dall'equatore.

Nella ricerca delle possibili cause per questo particolarmente aggressivo tumore, gli scienziati si sono presto accorti di una correlazione intrigante: molti pazienti che sono sottoposti a terapia UVA per condizioni come psoriasi e vitiligine hanno un'elevata incidenza di melanoma, ma solo quelli che oltre al trattamento UVA utilizzavano anche farmaci fotosensibilizzanti a base di psoraleni ed altre furocumarine, comunemente usati per incrementare l'efficacia del trattamento. Molti studi hanno poi in effetti confermato il fatto che siano queste sostanze chimiche, fototossiche e fotocarcinogene, a causare i tumori, intercalando il DNA e inducendo fotochimicamente le mutazioni.

Seguitemi, sono quasi arrivato alle arance.

Le furocumarine sono fitoalessine botaniche presenti in misura variabile in una varietà di verdure e frutta, in particolare negli agrumi ma anche nel sedano.
Oct 18, 2024 5 tweets 2 min read
PROTEINE E INSULINA (thread)

Molti hanno letto da qualche parte che le proteine, in particolare le proteine del siero del latte usate comunemente da tanti sportivi, stimolino la produzione di insulina, e - pensando che l'insulina sia negativa per la salute - mi chiedono lumi.

Partiamo da un fatto: tutte le fonti proteiche, che siano carne, iova o proteine in polvere, stimolano la produzione di insulina, che è necessaria per il loro utilizzo. Ma questa risposta insulinica non ha lo stesso effetto di un'analoga risposta insulinica causata dall'ingestione di carboidrati, tanto che l'uso di proteine del siero del latte è oggetto di studi per l'uso nei diabetici tipo 2, avendo l'effetto di migliorare la sensibilità all'insulina.

Certo, avere giornalisti ritardati (o corrotti) che scrivono titoli come "le proteine fanno schizzare l'insulina come il pane bianco" non aiuta, ma se avere un QI un po' più alto di una rana dovreste capire come siano solo bischerate.
Oct 15, 2024 4 tweets 2 min read
MANZO ALLEVATO A CEREALI O AL PASCOLO (thread)

Premessa: non discuto dell'etica di allevare vacche in un modo o nell'altro, l'etica è come il buco del culo, ciascuno ha la sua, io faccio il nutrizionista e non il prete o il santone.

Per soddisfare la domanda di carne dal gusto meno pronunciato e con venature intramuscolari accentuate, c'è una tendenza verso l'alimentazione a grani delle vacche. Contrariamente a quanto si pensi, l'allevamento a grani o cereali è più costoso di quello al pascolo, ed in molti paesi, Australia inclusa, la carne grass fed è spesso meno costosa, anche se recentemente sta salendo di prezzo per via del sempre maggior numero di persone che la richiede.

I mangimi concentrati sono composti da una miscela di cereali, in genere mais e sottoprodotti del mais (bucce, pannocchie), soia e bucce di soia, cereali di birreria esauriti, cereali di distilleria esauriti e altri cereali in larghissima parte non adatti al consumo umano.
Oct 9, 2024 4 tweets 2 min read
LA TRUFFA ED IL DOLO DEI GASTROPROTETTORI (thread)

Si stima che negli Stati Uniti, a due terzi degli adulti siano stati prescritti almeno una volta dei gastroprotettori, nome di fantasia che non significa una beata sega ma suona molto meglio che "inibitori della pompa protonica che vi distruggono la salute e rischiano di farvi venire il cancro".

Ma soprattutto, fanno peggiorare il vostro reflusso invece di curarlo, anche se mascherando i sintomi (fino a che li prendete) non ve ne accorgete. Obbligandovi così a prenderli a vita e incrementando a dismisura i rischi di effetti collaterali. Alzare il pH dello stomaco (ovvero abbassarne l'acidità) porta a pericolose conseguenze. Innanzitutto digerirete peggio, nel senso che non assimilerete bene i nutrienti del cibo, soprattutto le proteine che già sono molto scarse nella dieta degli italiani. Le proteine parzialmente digerite poi possono creare problemi entrando nel flusso sanguigno, ad esempio malattie autoimmuni.

Uno stomaco meno acido poi permette il passaggio di microbi presenti nel cibo in aree del sistema digestivo dove non dovrebbero trovarsi, causando malattie. Lo stomaco umano ha un'acidità fra le più alte nel mondo animale, ben più alta di quella di leoni o tigri, e c'è un motivo per questa elevata acidità: digerire ampie quantità di proteine, e proteggere il delicato apparato digestivo.
Oct 9, 2024 4 tweets 1 min read
CICCIONI, INSULINA E FAME (thread)

Se mangiate becchime per polli, ovvero grani e cereali, e siete diventati balene di terra, non riuscirete a dimagrire mangiando meno e muovendovi di più. Quella è una favoletta che raccontano per tenervi grassi ed infiammati.

Più siete grassi per colpa dei carboidrati, e più fame avrete. Di continuo. Per questo non riuscirete mai a dimagrire, non si può vivere avendo sempre fame. Se siete ciccioni, significa che avrete una gran quantità di insulina in circolo. Sarete quasi sicuramente resistenti all'insulina, ovvero non in grado di usare efficacemente le calorie immagazzinate nel grasso, proprio per via dell'insulina costantemente in circolo.

E quindi il vostro cervello crederà che non ci siano sufficienti nutrienti nel sangue, segnalandovi la necessità di mangiare.
Oct 2, 2024 6 tweets 7 min read
IL PARADOSSO DELL'ESPRESSO CINESE (thread)

Estratto dall'eccellente libro di Grazia Ting Deng

I bar sono onnipresenti nell'Italia urbana. Sono distribuiti in ogni tipo di spazio urbano: nelle piazze e lungo i marciapiedi, nei centri storici e nei quartieri periferici, sia nelle zone turistiche che in quelle residenziali. E non si trovano solo nelle città, ma anche nei paesi di provincia. Tutti offrono come prodotto principale il caffè espresso.

Ma a differenza di Starbucks o di altre caffetterie indipendenti negli USA o in Cina, che si concentrano sul consumo di caffè, il tipico bar in Italia è un locale ibrido che funge da bar, da minimarket e spesso anche da sala giochi. Si tratta di luoghi in cui gli abitanti delle città, italiani o immigrati recenti, possono fare colazione, fare una pausa dal lavoro o dalle passeggiate, passare il tempo libero o semplicemente andare alla toilette dopo aver comprato una bottiglia d'acqua o una tazza di caffè.Image Un bar è anche un luogo dove le persone possono incontrare gli amici, informarsi sulle notizie locali e godere del senso di appartenenza a una comunità. I quasi 150.000 bar, uno ogni 400 persone, costituiscono quindi una parte fondamentale del paesaggio urbano dell'Italia contemporanea e sono parte integrante della vita dei suoi abitanti.

I bar sono stati per me un'esperienza culturale nuova ed estranea quando, tra il 2005 e il 2006, ero una studentessa in scambio e stavo scrivendo la mia tesi di laurea magistrale in linguistica socio-storica all'Università di Trento.

Era la mia prima visita in Italia e la mia prima volta fuori dalla Cina. Durante i dieci mesi di permanenza in quella città alpina, ho avuto poche interazioni con i miei connazionali al di fuori della cerchia universitaria.

Sapevo dell'esistenza di un negozio di abbigliamento gestito da una giovane coppia cinese vicino al mio dormitorio, ma non sono mai entrata. I miei amici italiani mi hanno portato in un paio di ristoranti cinesi, ma i loro piatti italianizzati non mi sono piaciuti.
Sep 15, 2024 5 tweets 2 min read
DIETA IDEALE (THREAD)

Partiamo da un punto fondamentale: il nostro corpo ha una notevole capacità di adattamento, e può sopportare tossine in certe quantità, un ambiente o una dieta non ideali, per periodi più o meno lunghi.

Puntare ad avere la dieta perfetta e lo stile di vita perfetto è sbagliato, oltre che impossibile. Riguardo alla dieta, quella migliore per la stragrande maggioranza delle persone, se non pressoch+ tutte, è una dieta basata solo su carne di ruminante e sale.

E' ovvio che una dieta di questo tipo sarà noiosa e non necessaria per molti, e ciascuno - a seconda delle sue condizioni di salute - potrà aggiungere altri alimenti per renderla più piacevole e variata.

Quali? Dipende da voi.
Sep 5, 2024 5 tweets 1 min read
FEBBRE

In un post precedente, ho spiegato a grandi linee i vantaggi principali di una temperatura elevata in certi casi, ed ora vorrei approfondire un po' l'argomento.

Alcuni studi mostrano come in caso di febbre elevata, la durata della sottostante malattia sia spesso inferiore. Ci sono anche indicazioni che la febbre nei bambini possa "allenare" il sistema immunitario (termine che sapere come usi in senso ampio) e prevenire l'insorgenza dell'asma, anche grazie al fatto che una maggiore temperatura sembra creare un ambiente in cui i globuli bianchi si possono riprodurre più facilmente.