Nico Piro Profile picture
Inviato @tg3web Provo a dare voce a chi non ha voce. Se vuoi la pace, impara a conoscere la guerra. Mobile Journalism @mojoitaly Op.pers.
Giacomo Profile picture doctondi Profile picture Beniamino Gallinaro Profile picture Mike Sierra Profile picture Xab Profile picture 32 added to My Authors
Jul 1 17 tweets 4 min read
#1luglio l'ex-presidente degli USA sapeva di aver perso le elezioni? Sapeva che erano bugie le sue quando parlava di furto elettorale? Il 6/1 Sapeva che suoi sostenitori (che aveva appena sobillato) stavano per dare l'assalto al Congresso? Intorno a queste 3 domande
1/20 Ruota quelle che potrebbe essere il caso giudiziario più clamoroso della storia americana e potrebbe portare in carcere Trump. Per capire come stanno le cose dobbiamo perô partire da un punto: il caso giudiziario non esiste (ancora?). Al lavoro c'è una commissione inchiesta
2/20
Jun 28 4 tweets 2 min read
#28giugno nel mondo al rovescio creato dai tifosi della guerra, la pace è diventata qualcosa di simile alla pioggia: c'è o ti rassegni. Invece la #pace si costruisce con volontà e tecnica. Questo libro di @elenapasquini ci racconta dove e come è accaduto
peoplepub.it/pagina-prodott… Una pace possibile è fatica, impegno incessante, vigilanza anche quando sembra raggiunta o scontata. E la risoluzione dei conflitti armati, “il più drenante” e logorante dei lavori. È una meccanica lenta con le sue leggi, una meccanica dove la luce non è solo onda o un elettrone
Jun 26 30 tweets 6 min read
#26giugno c'è grande indignazione su cancellazione del diritto all' #aborto. Purtroppo non c'è una grande analisi sul contesto, tutto viene ridotto ad una vicenda legale e al massimo all'eredità di Trump. Non è cosí ma nessuno pare interessato ad andare al fondo del problema
1/30 Anche in questo la guerra non aiuta perchè dopo mesi in cui ci hanno descritto gli Usa come baluardo della democrazia contro la dittatura russa, oggi le critiche sono chiaramente frenate. Insomma è solo questione burocratica mica ritorno all'800! Del resto poi "se una donna
2/30
Jun 25 19 tweets 5 min read
#25giugno Su #guerra e #pace in #Ucraina #Russia quello che sta accadendo sarebbe curioso se non fosse tragico. Mi riferisco alle camice aperte (in salotto) per mostrare il petto ai cannoni del nemico senza paura e in nome di principi sacri che fanno di noi dei veri uomini
1/17 e dei veri alfieri della civiltà. Non ho mai visto negli ultimi vent’anni sostenere le ragioni di una sola (dico 1) causa in Italia con la stessa veemenza e fede incrollabile. Non è stato fatto sulle morti sul lavoro, sullo sfascio della scuola pubblica, su un Sud che cresce
2/17
Jun 24 6 tweets 2 min read
#24giugno ieri sono stato ospite di @common___home alla @UniLUISS mi sono sentito un astronauta in mezzo a tante donne e uomini d’impresa. Soprattutto perchè parlavo di una cosa che loro conoscono meglio di me, il marketing.
1/6 Sono partito dal tema del mio“Maledetti Pacifisti”, cioè il marketing della guerra. Ho detto che se vogliamo rinsaldare la democrazia nel nostro Paese dobbiamo rendere trasparente il marketing che è attivissimo sul mercato delle idee.
2/6
peoplepub.it/pagina-prodott…
Jun 22 26 tweets 5 min read
#22giugno stiamo entrando nel quinto mese di #guerra e come previsto il conflitto in #Ucraina si è afghanizzato, è cioè un conflitto che si trascina lentamente senza una soluzione militare in vista. La modalità del combattimento è quella tradizionale, forse la più
1/25 tradizionale (artiglieria e fanteria meccanizzata) a cui assistiamo dalla Seconda Guerra Mondiale. Al fianco di questo scenario, sta emergendo quello della guerriglia con l’esplosione di alcune IED nelle zone controllate dai russi. Poche numericamente ma segna inizio trend
2/25
Jun 14 32 tweets 8 min read
#14giugno in questo 🧵 faccio il punto sulla situazione sul campo e un ragionamento parallelo sulla vicenda Azovstal, raccontata come una sorta di telenovela bellicista ma che forse merita un’analisi diversa. Non possiamo però non cominciare da @Pontifex_it che anche oggi
1/30 si conferma essere da capo di Stato l’unico politico rimasto all’Occidente e da Pastore di anime l’unica voce con il coraggio della Pace, scelta molto più difficile della guerra. “Dobbiamo allontanarci dal normale schema di Cappuccetto rosso” dice il Papa a @antoniospadaro
2/30
Jun 13 27 tweets 6 min read
#13giugno Parliamo di grano. Prima un rapido aggiornamento militare la situazione in Donbass è stabile cioè con un continuo, lento, progresso russo e la battaglia di Severodonietsk che mette a rischio un aliquota importante di truppe ucraine.
1/25 Il destino della città è segnato, la resistenza ora serve solo a rinviare il guado del vicino fiume (fallito tragicamente nei mesi scorsi ma che oggi è reso più facile dall’abbassamento estivo del livello delle acque).
2/25
Jun 12 20 tweets 9 min read
#12giugno non casualmente nella giornata della Russia (festa nazionale) riapre McDonald's ma in versione autarchica. 30 anni fa si inaugurava a piazza Pushkin il primo fast food americano di Russia, simbolo dell'apertura dell'economia post sovietica e della vittoria del
1/20 capitalismo. Per via delle sanzioni il "doppio arco dorato" ha lasciato il Paese al suo posto "Delizioso e Basta" cui slogan è "Il nome cambia, l'amore rimane". Comprati i ristoranti cambiato il marchio. Storia che racconta di reazione russa a sanzioni che avrebbero dovuto
2/20
Jun 11 28 tweets 7 min read
#11giugno Al quarto mese di guerra qual è lo stato di salute dell’economia russa? Nella narrazione bellicista gli opinionisti con l’elmetto hanno usato il tema dell’economia per spacciarci l’idea di guerra come male necessario e pratica di veloce chiusura perchè tanto
1/25 l’economia russa sarebbe implosa per via dell’isolamento occidentale, la stretta delle sanzioni, la rivolta popolare, quella degli oligarchi ecc ecc.
Nulla di tutto ciò è accaduto ma ovviamente #PUB non si scusa di aver alimentato con balle il fuoco del supporto alla guerra
2/25
Jun 10 20 tweets 5 min read
#10giugno da ieri pomeriggio gli ex-virologi diventati esperti di geopolitica, strategia militare e consulenti della World Trade Organization per le sanzioni, si sono improvvisamente scoperti esperti di diritto di guerra e convenzione di Ginevra 🙂Ovviamente (stando almeno
1/20 Ai commenti ottenuti dal mio tweet pomeridiano) a molto pochi interessa il merito della questione, lo scopo è al solito spargere odio, alimentare il fronte bellicista, tentare di giustificare un ulteriore prolungamento di una guerra tragica e da fermare subito
2/20
Jun 9 25 tweets 6 min read
#9giugno Proviamo a fare qualche previsione. Come scritto e detto tante volte la guerra è in stallo anche se nelle ultime settimane (grazie anche al terreno e al clima più favorevole) i russi stanno facendo una serie di progressi che rispondono a modello tattico della guerra
1/25 d’attrito. Quello che tanti “analisti” occidentali - ispirati dai report delle rispettive intelligence, troppo spesso considerati non come una fonte di parte - hanno negato parlando di conflitto lampo e di sviluppi imminenti; parte del marketing della guerra, affermazioni
2/25
Jun 7 21 tweets 5 min read
#7giugno ci sono elementi per tornare a parlare della situazione sul campo dove è cominciata l’offensiva russa nel Donbass, dopo più di un mese di attività preparatorie consistenti per lo più in fuoco di artiglieria per piegare gli ucraini e preparare le manovre di fanteria
1/21 meccanizzata (che sono, a mio avviso, ancora lontane). Al momento tutte le attenzioni sono concentrate su Severodonetsk e la vicina Lisichansk. Completare la presa di questi 2 centri per le truppe russe e separatiste significherebbe prendere di fatto l’Oblast di Lugansk
2/21
Jun 6 21 tweets 5 min read
#6giugno le “liste” che girano dall’inizio del conflitto mi mettono i brividi, sono un passo indietro per la democrazia italiana.
Non hanno nulla di oggettivo, sono pericolose messe all’indice assolutamente arbitrarie. Lo strabismo del Corriere lo dimostra perfettamente 👇
1/18 Altrettanto perfetto è il coro del PUB, il Pensiero Unico Bellicista, quello che toglie dignità a chiunque chieda pace o esprima dissenso ma che funge anche da arma di distrazione di massa. La colpa è dei pacifisti - ci spiegano - nessuno però che ricordi il coro di politica
2/18
Jun 3 23 tweets 6 min read
#3giugno il centesimo giorno di guerra significa poco per le vittime civili: 4,149 morti e 4,945 feriti (dati alla mezzanotte del 31 maggio, fonte Onu 👇) sono quelle che hanno pagato il prezzo più alto e sono anche le più dimenticate.
1/23
ukraine.un.org/sites/default/… Giorno 100 dovrebbe invece significare molto per tutti quelli che dal 24 febbraio ci stanno vendendo la guerra come un male inevitabile e necessario ma tutto sommato una pratica che si sarebbe sbrigata facilmente. L’ho analizzata nel mio “Maledetti Pacifisti” ma ripensate
2/23
Jun 2 7 tweets 5 min read
@giammarcosicuro @rulajebreal Cara @rulajebreal caro @giammarcosicuro non entro nel merito anche perchè chi vuole ha tutti gli elementi per farsi un'idea e qualunque cosa dicessi finirebbe per innescare 🔥 Colgo l'occasione peró per dire che da mesi i giornalisti italiani (escludiamo per favore gli @giammarcosicuro @rulajebreal Opinionisti e i conduttori di talk show che per me sono un altro sport parlo di inviati e corrispondenti) sono oggetto di attacchi (anche) di altri giornalisti che o non sono sul campo o sono schierati con una delle parti in causa. Sono attacchi feroci che spesso passano
Jun 2 10 tweets 4 min read
#2giugno da quando è cominciata la crisi #ucraina si parla spesso a sproposito di crimini di guerra. Nella maggior parte dei casi è parte del marketing del #PUB che vuole farci credere che la guerra sia qualcosa di pulito con delle eccezioni appunto i crimini.
Non è così
1/12 La guerra è di per sè un crimine che fisiologicamente partorisce orrori a volte frutto della ferocia dell'individuo trasformato in macchina per uccidere altre volte frutto di un algebra della morte e della paura lucidamente pianificata. La guerra è un crimine che andrebbe
2/12
Jun 1 31 tweets 9 min read
#1giugno finalmente è possibile fare un punto sulla situazione sul campo nella #guerra #Ucraina #Russia Perchè finalmente? Perchè sin’ora c’era poco o nulla da dire. Come scrivo da metà marzo il conflitto è in stallo, di fatto lo è ancora ma si sono create le condizioni
1/25 per poter dire che l’offensiva in Donbass è cominciata. L’annuncio dei russi sull’inizio della “seconda fase” dell’ “operazione speciale” risale a metà aprile (ultimo Lavrov in data 19). Da allora io ho sempre sostenuto che si trattava di soli annunci, le operazioni erano
2/25
May 27 4 tweets 1 min read
#27maggio Vi racconto qualcosa che mi è capitato ieri.
"Il soldato più di tutti gli altri prega per la pace, perché più di tutti deve patire e portare le ferite e le cicatrici più profonde della guerra". Questa frase di Douglas Mac Arthur mi è arrivata ieri, me l'ha mandata
1/3
Un generale della riserva delle forze armate italiane che aveva appena ricevuto "Maledetti Pacifisti". Poco dopo mi arriva una foto del libro consegnato a un ex-operatore delle nostre Forze Speciali. Conferma per me che viviamo in tempi strani dove chi ha conosciuto la guerra
2/3
May 26 8 tweets 3 min read
#26maggio in #Ucraina 3,974 morti e 4,654 feriti. Dati (al 24/5) presumibilmente sottostimati. Il bilancio delle vittime civili è la notizia meno raccontata di questa #guerra anche se ogni giorno l'ONU pubblica questa macabra contabilità.
1/8
ukraine.un.org/sites/default/… E' un dato che fa impazzire gli opinionisti con l'elmetto quelli che vogliono spacciarci la guerra buona e giusta. Questo conflitto, come gli altri, ammazza innocenti. Non esiste l'epica degli eroici combattenti ucraini contro i barbari russi invasori. La guerra è barbarie.
2/7
May 25 4 tweets 2 min read
#25maggio 19 bambini di una scuola elementare uccisi in #Texas lo sparatore usava fucile d'assalto AR-15 versione civile dell'M4 fornito a truppe in Iraq e Afghanistan, arma di quasi libera vendita.
Negli #Usa è più facile comprare un'arma che un'antibiotico, e non è una battuta Quando faremo qualcosa? Sono stanco di offrire le mie condoglianze e dei minuti di silenzio
Steve Ker non un parlamentare e non prende soldi dalla lobby delle armi, è il coach dei Golden State Warriors squadra di pallacanestro