alessiomagnoassaje ‘O Stuppl 🖤💙 Profile picture
Napoletano, interista, ironico, antifascista, bello come Alvaro Vitali, insieme ci divertiremo. Odio l’invidia e la cattiveria e ho il sorriso sempre pronto.
Apr 21 6 tweets 2 min read
#PerleNapoletane
Beh, è da molto tempo che non vi “ammorbo” più con le mie perle napoletane, ma oggi, mangiandomi un bel piatto di spaghetti al pomodorino, mi è venuto l’istinto di scriverne una. Ovviamente, per mangiarli, ho usato la forchetta e, mentre arrotolalo lo splendido spaghetto, ‘o vermiciell, mi è venuto in mente di risalire al passato, cioè a chi ha avuto la geniale idea. Dovete sapere che il re Ferdinando IV di Borbone, era molto ghiotto di spaghetti, ma aveva molta difficoltà a consumarli ed era spesso costretto a mangiarli con le mani,
Jul 12, 2024 4 tweets 1 min read
#PerleNapoletane È da un po’ che non vi ammorbavo o deliziavo, a seconda del gradimento 😂, con le mie perle napoletane; stamattina ve ne regalo una. La perla di oggi verte sui pittoreschi modi di dire partenopei, situazioni di vita giornaliera, dove si nota l’ironia di noi napoletani, mettetevi comodi e cominciamo. Quando corteggi una ragazza e ti va male, a Napoli si dice: “Uagliò, ‘è pigliat’ o’palo”. Se il commerciante ti fa un buon prezzo: “Uà’ t’hann trattat”. Se hai pagato tanto allora il t’hann trattato diventa: “È pigliat ‘nu bagno”! Se
Apr 19, 2024 4 tweets 1 min read
#PerleNapoletane Penso che quasi tutti a Napoli, almeno una volta nella vita, abbiano detto a qualcuno: “Uà, si proprio ‘na molla ‘e vrachiere”! Ma sapete che significa? E piuttosto, sapete cosa significa VRACHIERE? Bene, per “molla di vrachiere” si intende una persona che non ha voglia di fare niente, un tipo lento, pigro, indolente, uno che sembra sempre stanco, apatico. Detto questo, cos’è ’o vrachiere? Si potrebbe pensare a qualcosa che abbia a che fare con le braghe, c’a vrachetta, e invece no! Il vrachiere era un accessorio sanitario che serviva,
Apr 8, 2024 5 tweets 1 min read
#PerleNapoletane A Napoli, quando si parla di pizza fritta, ognuno di noi ha la sua pizzeria da consigliare; chi dice Oliva al Corso Garibaldi, chi Pellone al Vasto, chi Di Matteo ai Tribunali, insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma c’è una pizzeria che mette tutti d’accordo, La Masardona al Mercato. Una pizza fritta che ti riconcilia con il mondo, ma chiedo ai miei concittadini: sapete da cosa nasce il nome Masardona? No? Ed ora ve lo spiego. Masardona è il soprannome che, circa 100 anni fa, fu affibbiato a nonna Anna, e la leggenda narra
Jan 31, 2024 4 tweets 1 min read
#PerleNapoletane Chi di noi non ha mai detto ad un amico, un conoscente, in occasione di un appuntamento per un caffè o per un saluto, “ci vediamo in centro”…beh, dirlo a Napoli è un bel problema, e sapete perché? Perché il centro storico di Napoli è il più esteso d’Europa! Si sviluppa su ben 1700 ettari, e si estende dal Vomero fino ai quartieri di Chiaia e Posillipo. In questo enorme centro ci si trova di tutto e ci si perde tra storia, cultura, pittoreschi mercati rionali e tanta, tantissima arte, opere di Maestri immortali, monumenti, opere
Aug 3, 2023 8 tweets 2 min read
#PerleNapoletane Qualcuno di voi ricorderà sicuramente la perla che dedicai a mio zio Salvatore il burlone; ora ne posto una che vi farà capire che zio Salvatore era anche tanto altro, sedetevi e leggete. A Napoli, a Calata Capidichino, c’era un ospedale psichiatrico, il vecchio manicomio, il Leonardo Bianchi ora ovviamente, non più attivo. All’interno della struttura c’era un campo di calcio dove giocava una squadra dilettantistica, e dove di solito, si giocavano le partite tra amici, tra scapoli ed ammogliati ed altro. Zio Salvatore ci giocava spesso.
Jul 21, 2023 8 tweets 2 min read
#PerleNapoletane Di solito la mia perla la posto di pomeriggio, ma visto che stamattina me la sono presa libera, lo faccio ora. Questa è una perla particolare, un episodio di vita vera, un episodio realmente accaduto, un episodio che sicuramente vi strapperà una risata. Allora, avevo uno zio, un fratello di mia madre, che come diciamo a Napoli, era uno che “tenev’a capa fresca” cioè, era un tipo allegro e sempre con la voglia di scherzare, si chiamava Salvatore. Abitava al Borgo Sant’Antonio Abate, quartiere popolare, quartiere di mercato rionale. Una
Jul 18, 2023 4 tweets 1 min read
#PerleNapoletane La #perla di oggi si riferisce ad uno dei tantissimi detti, modi di dire napoletani che, di solito, hanno radici remote e spesso, derivanti dal periodo degli spagnoli in città. Dovete sapere che a Napoli, quando uno vuole indicare qualcuno che è uso scroccare qualcosa, sia da mangiare che altro, si dice: “Uagliò, a’ro e appuiata a’libbarda?”. Perché si dice così? Nel XVI, durante il vicereame spagnolo, in città giravano i soldati spagnoli che erano dotati di un’alabarda, a’libbarda; nel loro cammino, quando dai bassi, dalle case dei
Jul 11, 2023 4 tweets 1 min read
“Pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica per fare qualcosa di buono per il Paese. Dovrai tu allevare i ragazzi, abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il Paese, si chiami Italia o Europa”. La lettera che scrisse Giorgio Ambrosoli alla moglie quando accettò l’incarico di Commissario liquidatore delle attività finanziarie di Michele Sindona. Ebbene, l’11 luglio 1979, oggi sono 44
Jun 28, 2023 5 tweets 1 min read
#PerleNapoletane Oggi con la mia #perla vi porto a teatro, un teatro “particolare”, vi porto, ovviamente, a Napoli, in un teatro dove si svolgevano le famose “sceneggiate napoletane”, un genere teatrale a tema fisso. Solitamente si trattavano temi di corna, tradimenti, la trama era sempre la stessa e gli interpreti principali erano sempre “isso, essa e ‘o malamente”e cioè il triangolo perfetto: lui, lei e il cattivo. Il teatro era il vecchio Teatro 2000, che si trovava in una traversa del Corso Garibaldi, nei pressi di Piazza Carlo III. Vi racconto un
Mar 10, 2023 5 tweets 1 min read
#PerleNapoletane La perla di oggi è dedicata a @80AirasoR80 la quale, giorni fa mi diede lo spunto: oggi vi spiego che significa e perché si dice così a Napoli. La parola è SAMENTA. Allora, samenta è un insulto, un’offesa che si indirizza a chi compie azioni spregevoli, a chi si comporta male, anche se a volte si usa il termine in modo scherzoso, accompagnato anche da una risata. È notorio che spesso si usano metafore di esigenze “corporali” per insultare e non sto a spiegare quali😂. “Si proprio n’a samenta”, “me pare proprio n’a samenta” e via