Il Barone Profile picture
La scienza è una categoria storica. La verità non coincide con l’utile, né il sapere con la tecnica.
Apr 28 11 tweets 2 min read
Vorrei porre l’attenzione su quel che è implicito nella questione Manzoni: si ritiene che la lettura di un testo o di un altro siano cose equipollenti, e che l’uno valga l’altro, perché il perno del discorso sarebbe nella lettura.
Ebbene, mi preme sottolineare che non è così. La scelta di Manzoni, di certo carica di significati non solo estetici, ma anche storici, politici e linguistici, non si risolve nel testo soltanto, bensì è giustificata proprio nella sua posizione al secondo anno di liceo (o V ginnasio) prima del triennio.
Apr 28 15 tweets 3 min read
In una lettera a Repubblica Claudio Giunta (Università di Torino, Coordinatore della Commissione per le Indicazioni nazionali sulla lettura) ha spiegato le ragioni della nuova impostazione che dà facoltà al docente di sostituire Manzoni con altri — Levi, Fenoglio, Parise ecc. L’intervento illustra come la decisione si fonderebbe su un principio democratico e sarebbe improntata a un sano realismo: davanti a un contesto mutato della scuola rispetto al ’900, non avrebbe senso continuare a imporre una lettura ostica alla maggioranza degli studenti.
Apr 27 7 tweets 2 min read
Da cinque anni sono a Scienze della formazione primaria: i pedagogisti hanno plasmato il corso e le singole discipline innervandolo di una ideologia monolitica, fondata su formule, metodi, lessico inscalfibili: le studentesse non possono formarsi al di fuori di questa maglia. Anche le discipline letterarie (Didattica della letteratura, della lettura, della scrittura, Letteratura italiana ecc.) devono proporre un programma esiguo, di contenuti coerenti con il quadro pedagogico di riferimento, da veicolare con metodi preconfezionati, anzitutto digitali.
Apr 26 7 tweets 2 min read
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Nemmeno Barra Caracciolo coglie la natura del problema, che non è nella singola misura — di cui è del tutto inutile discutere, pur dottamente, in un contesto in cui la scuola è oggetto di un attacco ideologico di ampia portata — bensì nel processo in cui essa rientra. Il punto è la sostituzione di un modello di scuola con un altro per mezzo di misure
di sistema,
di struttura,
di metodo,
di contenuto,
ciascuna delle quali singolarmente è parte di un processo di smantellamento della scuola umanistica, dell’istruzione così come è stata finora.
Apr 26 12 tweets 3 min read
Ripeto: non sono il singolo ministro o la singola riforma a plasmare un modello di scuola, a conferire a un sistema di istruzione una natura o un’altra, bensì il contesto sociopolitico e culturale di una nazione, uno stato — si direbbe: lo spirito che lo attraversa, lo informa. Con il ministero Gentile, di durata assai breve, si compì un processo di costituzione di un modello scolastico idealistico, di ispirazione herbartiana per natura degli ambienti, che aveva guidato lo spirito e l’azione di ministri e dei politici dagli anni ’70 del XIX secolo.
Jan 10, 2024 4 tweets 1 min read
Le più elementari e storiche strategie di controllo e irreggimentazione della persona sono grottescamente lette non come esito di un progetto di colonizzazione della popolazione per mezzo della modifica dei comportamenti, dei processi mentali e del contesto di realtà, 1/ bensì come veicolo di liberazione (?) dai vincoli stessi di quella realtà che non consentirebbe l’assurdo ricorso al debito — che il buon senso della moneta spicciola sùbito induce — e la sottomissione di ogni propria azione alla sorveglianza di stato e industrie. 2/
Sep 28, 2023 18 tweets 3 min read
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Sulla memoria

Tanti studi sono stati condotti sui meccanismi e la natura della memoria e la sostanza del ricordo, di cui la duttilità e permeabilità è uno dei caratteri principali.
Il ricordo è mobile, incide sul presente e viene plasmato dal presente personale e sociale. Gli studi più interessanti riguardano proprio la memoria concentrazionaria dell’Olocausto. È stato notato infatti che le testimonianze della Shoah seguono un comune svolgimento, organizzandosi spontaneamente intorno ai punti focali del discorso dell’epoca in cui sono riportate.
Sep 11, 2023 9 tweets 2 min read
Non sanno niente, non capiscono niente.

1. L’insegnante non svolge un lavoro ma un’attività intellettuale. In quanto attività intellettuale, egli non percepisce salario o stipendio, bensì un onorario, poiché il valore e il significato della sua opera è incommensurabile. 2. La scuola non svolge (“eroga”) un servizio ma è l’istituzione in cui si svolge una attività intellettuale. Gli studenti compartecipano di questa attività, e non devono “ricevere” passivamente “un servizio”. Non è una colonia estiva, non è un oratorio, non è una famiglia.
Aug 9, 2023 5 tweets 1 min read
Da sempre esiste un rapporto stretto tra cibo, merda, morte e società. Se Il Minestrone, Salò e La Grande Bouffe furono una magistrale e inquietante trasfigurazione del collasso della borghesia, di cosa l’odierno trionfo mediatico del fagico è espressione? L’emotivismo contemporaneo è patologico proprio perché la mistica “dell’esperienza da vivere”, calata nel prosaico della colazione gourmet, è inseguita in una realtà imprendibile, rifratta, dove tutto è fasullo, in primo luogo il sé, e l’inesperienza e l’inautentico dominano.
Sep 9, 2022 13 tweets 5 min read
@ZanAlessandro Zan lei o non sa o mente. 1. “La teoria del gender” è un fatto culturale e un prodotto teorico epistemico di cui alcuni snodi sono le teorie di Money dei ‘70 e la conferenza di Istanbul del 2004 con la ridefinizione del concetto di genere svincolato da quello di sesso. @ZanAlessandro 2. La “teoria del gender” ha come cascame i concetti di fluidità di genere e di transessualismo. Perché nega l’esistenza di nutrite teorie - strutturate in convegni, conferenze - che, dal post-strutturalismo, hanno costituito le premesse per pervenire a questi esiti concettuali?
Jul 22, 2022 8 tweets 1 min read
1/8. "Ho fatto una constatazione. Ho conosciuto di persona alcune persone che ho nei contatti e ho scoperto che solo loro esistono sul serio per me come soggetti reali. Gli altri sono solo voci, nomi senza consistenza,la loro esistenza o non esistenza mi è del tutto indifferente. 2/8. Al contrario, quelli che ho conosciuto per il corpo esistono eccome, e per loro provo sentimenti reali e sarei colpito da una loro scomparsa. Tutto questo cosa mi dice? Che il mistero dell’Incarnazione deve avere a che fare con tutto ciò.
Mar 3, 2022 16 tweets 3 min read
È un errore pensare che il problema sia crono-temporale e non geografico-spaziale, cioè che stiamo andando indietro, quando invece ci stiamo spostando. La nostra società, giuridicamente, culturalmente ma, forse, in un senso più profondo, culturalmente,si sta spostando ad Oriente. Con spostamento ad Oriente intendo l’edificazione di un sistema di pensiero che ritiene pensabile, quindi lecito e giusto (e agisce di conseguenza) disporre totalmente del singolo, decidere delle sue condotte, modificarne libertà e diritti in base ai voleri del sistema di potere.
Feb 24, 2022 5 tweets 1 min read
Ci si ostina a confondere il rispetto per l’autorità con l’obbedienza al potere. Accade soprattutto a scuola, dove troppi insegnanti giustificano la persecuzione del fanciullo, obbligato a indossare la maschera, con il pretesto dell’educazione civica, del rispetto per le regole. Questi insegnanti, peraltro, rivendicano il dovere di dare l’esempio, obbligando gli studenti e correggendo platealmente i colleghi di diverso avviso. Tutto questo è triste. Triste, perché essi dimenticano che nella storia si sono eretti monumenti a coloro che hanno disobbedito.
Feb 21, 2022 8 tweets 2 min read
L’inflazione dei voti a scuola, uno dei problemi più gravi e trascurati, è anche conseguenza di libri di testo sempre più esili e poveri. Studenti mediocri riescono così, per il poco che devono sapere, ad arrivare a voti che non rispecchiano la loro reale preparazione. La severità nei giudizi del buon insegnante, pure ormai difficile da trovare, in un contesto connotato da un gioco costante al ribasso dei contenuti, delle pretese e delle aspettative, non basta a frenare questo processo.
Oct 12, 2021 5 tweets 1 min read
Chiariamo una volta per tutte: i test dicono solo se si è superato il test. Non dicono niente sulle conoscenze e la capacità di padroneggiare una disciplina, esporla e argomentarla, dando forma al pensiero,di uno studente. Questo solo gli orali, i temi e i problemi possono dirlo. Ciò è ancor più valido per i cosiddetti test neuropsichiatrici o neuropsicologici, il cui unico compito è inserire in una griglia predefinita di risultati una varietà di situazioni diverse, sicché sono funzionali alla burocrazia, non certo all’insegnante, tantomeno allo studente.
Aug 26, 2021 9 tweets 2 min read
Nonostante i fatti degli ultimi mesi, la massa ancora è convinta che tutto sia giusto, necessario, inevitabile. Coloro che si accorgono della discrasia tra realtà e narrazione, si appellano a obiezioni formali-retoriche, ad es. dicendo che l’analogia con Weimar è forzata. È da rimarcare questo rifiuto della realtà, perché è ideologico in quanto psicologico, dettato da un grumo di passioni (orgoglio, rabbia) che, provate dalla massa intera, spinge a scegliere la narrazione contro la realtà, pur di non dire di aver sbagliato, di aver creduto invano.
Jul 15, 2021 12 tweets 3 min read
CAPIRE IL SISTEMA

(Thread)

1. “Open Fiber” è una società di servizi che fornisce infrastruttura e Rete Internet in fibra ottica.
La proprietà è divisa al 50% tra Enel e CDP.
Di fatto, un ente para-statale e governativo con fini commerciali.

L’AD è Elisabetta Ripa. 2. Elisabetta Ripa è “membro dell'Advisory board di IAB Italia, organo consultivo creato per la diffusione della cultura digitale nel paese”.

La IAB (Interactive Advertising Bureau),da Statuto,“ha come scopo la promozione e diffusione della rete come mezzo di pubblicità […]”.
Jul 14, 2021 6 tweets 1 min read
I risultati degli Invalsi confermano che la didattica a distanza è quantomeno inefficace.
Questo farà desistere UE, Governo e pedagoghi dal perseguire questa strada? No, anzi: diranno che proprio perché i dati sono deludenti, occorre investire di più in tecnologie e digitale. Il problema è la cornice: i dati servono il sistema, e perciò qualsiasi cosa diranno, confermeranno le intenzioni e i pensieri di chi sceglie la politica della scuola. L’UE già ieri ha ribadito che occorre accelerare sulla digitalizzazione. La verità non interessa.
Jul 10, 2021 5 tweets 1 min read
La Didattica a distanza non sarebbe stata possibile se non fosse stato preparato, sin dagli anni ‘60, il terreno epistemologico e culturale adatto. Strutturalismo, post-strutturalismo, costruttivismo e ideologia californiana sono alla base del mito della “rivoluzione educativa”. Spostando la didattica online si persegue lo scopo di abbandonare la tradizionale trasmissione di un sapere verticale, lineare, consequenziale e compatto a favore di un sapere orizzontale, granulare, frammentato e fluido. L’emergenza ha fornito l’occasione per questa attuazione.
Jul 5, 2021 6 tweets 1 min read
La Maturità Classica constava di 5 prove: Tema, Traduzione dal Greco, Traduzione dal Latino, Traduzione dall’Italiano al Latino,Orale su tutte le discipline del Triennio.
La Commissione era composta da docenti universitari e uno interno.
Il 41% dei candidati non superava l’esame. La Maturità Scientifica constava di Tema, Traduzione dal Latino, Compito di Matematica, Compito di Lingua straniera e Disegno, Orale sulle discipline del quadriennio.
Il 45% degli studenti non superava l’esame.
L’Esame di Maturità si svolgeva fuori sede per tutti gli studenti.
Jun 29, 2021 16 tweets 3 min read
Non siamo né soli, né pochi, né abbiamo torto.

Ben nascosto dalla stampa, un libro di Marco Gui del ‘19, scritto appena prima del tempo del Covid, compie una straordinaria ricognizione di tutti gli studi sulla efficacia della didattica a distanza dagli anni ‘40 ad oggi.🔽 Emergono 6 questioni:
1. Con le nuove tecnologie si produce uno schema di reazione ideologico:
a) celebrazione acritica;
b) studi parziali che dimostrano la bontà di tali adozioni;
c)nuovi studi,stavolta imparziali,che ne rivelano l’inefficacia;
d)caduta in disuso della novità.🔽