Peter W. Kruger Profile picture
25Y in startups and VC. CEO Bot Scanner, SBC FoodTech, eZecute, Agrifood-tech Italia. https://t.co/K7SAx2ZiHx. Physics. 1/2 Polish, 1/2 S. African, born in Milan, grownup Roman.
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Jan 13 12 tweets 6 min read
The Greatest $ Trade Ever: the Digital EuroStack Migration.

People here will tell you that Euro digital sovereignty is just a 🇪🇺Eurocrat meme or buzzword. The truth is that Europe is already running at light speed to disrupt US dominance over the continent and build its own “digital” EuroStack, with emerging players spanning across the whole continent, from Norway to Romania, from France to Estonia. Governments and enterprises first. Consumers to follow.

At stake, there is a whopping $1.4 trillion European market (and growing). Europe has the talent, players, and, above all, the capital to pull off this massive trade. And as the size of the deal grows, it is going to attract even more talent and capital spooked by US geopolitical tantrums. Expect the EU to become the hottest VC market very quickly.

US tech giants have been complacently relying on their monopolistic practices for years. Ripe for disruption. Fueled by open source, regulatory pressure and EU public financing, this is more than just about digital sovereignty. The opportunity is to build a cheaper, more efficient and secure digital economy and society. Just better for all.

Here comes a breakdown of how Europe is playing this massive trade across the whole “digital” stack, focusing on its core components (a ca. $600 Billion opportunity).
1/12🧵👇Image 🏗️Layer 1: The Foundation (Compute & IaaS) Market Size: ~$145 Billion

This is the bedrock. For years, AWS/Azure/GCP had a chokehold here. Not anymore. The "Buy European" mandate is shifting billions in public sector spend to local clouds.

🇺🇸 Incumbent: AWS, Azure, Google
🇪🇺 The Challengers: OVHcloud (FR), Scaleway (FR), IONOS (DE), STACKIT (DE)

The Trade: European providers can't match currently AWS on "infinite services," so they aren't trying to. They are winning on Price/Performance and Transparency. No hidden egress fees, no CLOUD Act fears.
The gap is still huge, but the greater the € opportunity. Now it's governments moving, while enterprises are paying notice. Soon it will be developers and consumers (also fueled by AI enablement).
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Jan 11 8 tweets 3 min read
Contrary to many EU-doomsayers, I predict the EU will rapidly reemerge over the next decades as the most advanced and powerful regional power on the planet. On one condition: that we defend it.
Here’s why. Very long thread:
1/8 👇🧵 INSTITUTIONAL ROBUSTNESS.
US global financial and tech hegemony is soon to dramatically contract, if not collapse, once the current Trumpian geopolitical seppuku fully plays out, under the pressure of the very same forces that conspire for the destruction of the EU. Our apparently weak and fragmented institutions are proving more distributed, balanced, resilient, and capable of adaptation, than the monolithic US federalist infra. The MAGA takeover just proves how frail that system is. Contrast that with the capability of the EU institutions over the past 15 years to creatively adapt and solve all major challenges that were supposed to be fatal for the Union (sovereign debts, covid, war in Ukraine, Trumpian geopolitics and tariffs). The process may look messy, fractured, slow, but it always delivers. And it always delivers relatively well (in terms of the broadest interests of EU citizens).
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Jan 2 8 tweets 5 min read
Il personaggio in questione mi ha bloccato, ma visto che ripropone in serie il solito breviario di mezze-verità o palesi mistificazioni ad uso e consumo delle giovani marmotte (putiniane) per dimostrate il "grande complotto" ordito da "Borys Johnson" e dai malefici apparati occidentali al fine di combattere una guerra per procura contro la Russia "fino all'ultimo ucraino", approfitto per mettere qualche putino definitivo sulle i di questa ennesima squallida cialtronata propagandista da quattro lire. Cominciamo con ordine.
1/7 🧵👇Image E' vero che Boris Johnson ha dichiarato che la guerra in Ucraina è una "guerra per procura" occidentale contro la Russia? Beh, sì, certo, se ti fermi alle parole "proxy war" senza seguire tutta l'intervista (ma la conoscenza dell'inglese è un limite invalicabile per le giovani marmotte...). Tuttavia, se ascolti per intero l'intervista e tante altre dichiarazioni, ciò che intende Johnson è che l'Occidente è stato costretto dall'intransigenza massimalista e revisionista russa (tradotto: distruzione della statualità ucraina e revisione dell'ordine di sicurezza europeo così come definito alla fine della Guerra Fredda) a "condurre una guerra per procura ma senza dare ai nostri 'proxies' la capacità per farla". Il senso, ovviamente, è completamente diverso da quello che vogliono far intendere le giovani marmotte putiniane. La guerra per procura, secondo Johnson, è una necessità che è stata imposta sull'Occidente (soprattutto all'Europa), proprio perché l'Occidente non vuole in alcun modo essere direttamente coinvolta o rischiare escalation (e, chiaramente, contro i desiderata ucraini che invece vorrebbero maggiore coinvolgimento). Si può essere d'accordo o meno con Boris Johnson (io sono d'accordo), ma siamo ben lontani dalla narrazione per cui l'aggressivo occidente, dopo aver "abbaiato alle porte della NATO", una mattina si sveglia con la voglia di lanciare una guerra per procura contro la Russia.
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youtube.com/watch?v=SHRzuH…
Oct 23, 2025 8 tweets 3 min read
L’inverno s’avvicina anche per Putin. Su sanzioni a Rosneft/Lukoil tutti ora guardano al budget statale 🇷🇺, alla capacità di sostenere lo sforzo bellico, e le ricadute globali sul prezzo del petrolio. Ma c’è un aspetto industriale anche più preoccupante per il Cremlino.
1/8👇 Image La Russia ha visto notevolmente ridursi gli sbocchi per la distribuzione del greggio prodotto. Prima la limitazione dei mercati di esportazione. Poi, più recentemente, la distruzione della capacità di raffinazione come conseguenza degli attacchi ucraini.
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theenergymix.com/drone-strikes-…
Jul 28, 2025 7 tweets 1 min read
Dai, ecco che parte un nuovo round di Euro bashing (sempre dai soliti che, per puro caso, riecheggiano sempre i talking points del Cremlino). La verità è che, date le premesse, l’accordo commerciale, raggiunto da @EU_Commission e @vonderleyen, è il migliore possibile.
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Perfettamente in linea con gli accordi raggiunti o in corso di negoziazione con gli altri partner strategici degli USA (Giappone, Corea del Sud, Taiwan), è nettamente migliorativo rispetto agli altri accordi in discussione con gli altri partner commerciali.
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Jul 5, 2025 4 tweets 1 min read
Vi vedo sempre più confusi. Breve vademecum a prova di bambino per capire dove vi posizionate geopoliticamente.

E sapete dove trovate me (all'estremità di un semiasse...) Image A beneficio di coloro con problemi cognitivi che hanno difficoltà a leggere i diagrammi (in pratica quelli nel semipiano rossobruno), poi ve lo spieghiamo...
Apr 14, 2025 7 tweets 1 min read
Sorpresa, sorpresa. L'UE ha appena annunciato un piano per €800 miliardi di spesa nella difesa (cosiddetta "spesa improduttiva"). E i mercati finanziari che fanno? Anziché punirci facendo schizzare alle stelle gli interessi sul debito europeo, ci stanno premiando.
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Non so se è chiaro: abbiamo deciso di fare più debito, ma i mercati ci faranno pagare meno interessi (provate a fare la stessa offerta alla vostra banca). Come se ci dicessero: bravi, ma siete proprio sicuri che non vogliate fare un altro po' di debito?
Ma perché lo fanno?
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Apr 3, 2025 25 tweets 4 min read
Tariffe. Vedo tanti annaspare nel tentare di capire le intenzioni dell'Amministrazione Trump. Ora è il turno degli economisti (dopo che la stessa cosa è accaduta a giornalisti, scienziati, esperti di geopolitica ecc.). Confondono la tattica con la strategia. Spieghiamolo.
1/24 👇 L'obiettivo strategico dell'amministrazione Trump 2.0 (lo spiegavo tempo fa) è di riscrivere completamente l'ordine globale degli ultimi 80 anni che ha visto gli USA come potenza egemone garante, tanto sul piano militare che finanziario, dei commerci internazionali.
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Mar 5, 2025 15 tweets 3 min read
Uscite di corsa dallo stato di shock. Siamo a poco più di un mese dall’insediamento di Trump. Astraetevi dalla cronaca. Non pensate a ciò che accade oggi. Pensate a ciò che sarà ovvio tra un mese, tre mesi, sei mesi, un anno.
1/15 As esempio: la notizia oggi è che gli USA hanno anche staccato il supporto di intelligence agli ucraini. Ecco, siate mentalmente proattivi. Date per scontato che gli USA stiano già passando informazioni ai russi.
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Mar 5, 2025 7 tweets 1 min read
Dall’inizio della storia umana, la statualità si è fondata sempre sul monopolio della forza. Sempre. SEMPRE.
Gli €800 miliardi per la spesa nella difesa sono solo un primo tassello nella costruzione dell’Europa 2.0.
1/7 👇 Ora ci servono soprattutto per creare deterrenza (non a chiacchiere) nei confronti della Russia, e a darci autonomia strategica (siamo troppo vulnerabili dalle forniture USA). Ma saranno soldi che daranno immediati dividendi occupazionali e un forte impulso all’innovazione.
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Feb 21, 2025 15 tweets 3 min read
Grok 3 Beta. Nonostante Musk, a mio avviso Grok 2 era già il miglior LLM in circolazione se eri interessato alla ricerca di informazioni (di qualsiasi natura), specialmente informazioni di attualità (la base dati offerta da Twitter è semplicemente fenomenale ed unica).
1/15 👇 Inoltre, l'uso ridotto di guardrails rispetto ai competitors, garantiva uno stile molto meno verboso, più asciutto e diretto al punto (con conseguenze solo apparentemente inaspettate quando interrogavi il sistema su Musk).
Cosa cambia con Grok 3?
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Feb 18, 2025 6 tweets 1 min read
Ok, calma. Che vi aspettavate? Sanchez e Meloni in mimetica con l’elmetto? Dategli tempo, ci arriveranno anche loro. Il solo fatto che paesi come Spagna o Italia, debbano esprimersi su un tema come schierare truppe in Ucraina, è già una rivoluzione.
1/6 👇 Uscite dalla vostra bolla temporale e ricordatevi qual era il livello della discussione pubblica solo un mese fa. E non parliamo di 3 anni fa. Il mondo sta cambiando alla velocità della luce. E l’Europa sta cambiando anche più velocemente.
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Jan 29, 2025 11 tweets 2 min read
DeepSeek e segreti di Pulcinella. Il Financial Times riporta il fatto che OpenAi avrebbe prove dell'uso del suo modello o1 per fare distillation dei modelli V3 e R1 di DeepSeek (semplificando: usi o1 come maestro per il training di V3 e R1). E potrebbe essere anche peggio.
1/9👇 Come dico da qualche giorno, il sospetto era già forte riguardo le 17k entries usate per il CoT (Chain of Thought) con cui DeepSeek ha applicato la metodologia GRPO di Reinforced Learning per fare il training di R1.
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Jan 22, 2025 7 tweets 2 min read
Dubito purtroppo che il nuovo approccio muscolare USA, all’insegna della nuova amministrazione Trump, riuscirà a forzare Mosca al negoziato, ma una cosa la ottiene. Anzi due. Forse tre.
1/7👇 Image La prima è che renderà chiaro, soprattutto a tanti fan ed esperti di fantomatici “negoziati diplomatici”, che il vero impedimento ai negoziati è la Russia, non certo l’Occidente, e men che meno l’Ucraina o Zelensky.
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Jan 22, 2025 21 tweets 4 min read
Stargate. Tra un "saluto romano" di Musk e il profluvio di decreti esecutivi, Trump trova il tempo per annunciare "il più grande investimento infrastrutturale della storia": $500 miliardi in infrastruttura cloud AI. Qualche commento doveroso (spoiler: riguarda anche 🇮🇹)
1/21👇 Image Ma prima di tutto: Cos'è Stargate? Guidato da OpenAI, Oracle e SoftBank, in cordata con Microsoft, Nvidia, ARM ed una serie di partner finanziari, il progetto punta alla realizzazione di un'infrastruttura cloud AI distribuita sul territorio USA. Partiamo con i commenti.
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Jan 14, 2025 11 tweets 2 min read
Lo dico da anni. L’ideologia così ben espressa da Marianna Mazzucato è la causa primaria della stagnazione tecnologica e innovativa dell’Europa.
1/11 Si può essere critici di Elon Musk. Lo si può anche detestare (lo faccio spesso), ma ripetere lo slogan “ha comprato le cose al tempo giusto”, vuol dire non aver capito assolutamente nulla di come si fa innovazione oggi.
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Jan 9, 2025 13 tweets 2 min read
Trump messaggia. L’altro ieri il messaggio è arrivato agli alleati NATO quando ha minacciato di annettersi Canada e Danimarca (con la forza). Ieri il messaggio è arrivato a Israele. Ma cosa sta dicendo realmente Trump? A cosa mira?
1/13 Ieri Trump ha ripostato un video in cui Jeffrey Sachs accusa Netanyahu di essere responsabile praticamente di tutte le peggiori sciagure capitate alla politica estera USA degli ultimi oltre 20 anni, incluse le guerre in Iraq e Siria.
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Jan 7, 2025 6 tweets 1 min read
Calma. Trump è lo stesso che all’inizio del primo mandato prometteva che i messicani avrebbero pagato il muro al confine. La verità è che alla Camera del Congresso tiene una maggioranza di 3 voti, la più bassa da oltre 100 anni.
1/5👇 E, senza il Congresso, il Presidente non può praticamente fare nulla in politica estera (e figurati invadere un paese straniero…). E, allora, perché lo fa? È un mix.
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Jan 7, 2025 25 tweets 4 min read
L’ossessione Italiana per il fisico.
Ricordo gli anni 2000 (quando facevo il consulente “internet” per un governo italiano, non facciamo nomi…) e le battaglie furibonde che si giocavano allora attorno al destino dei cavi di Telecom Italia. La stessa oggi per Musk.
1/24👇 Image Erano gli anni di D’Alema, Berlusconi, Colaninno, Tronchetti, le merchant bank di Cuccia a Palazzo Chigi, la razza padrona dei piccoli imprenditori leghisti e compagnia bella. Era in ballo “il futuro tecnologico del paese”, dicevano…
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Dec 31, 2024 9 tweets 2 min read
Trump e Ucraina. Sì, l’Ucraina è già ben attrezzata per sostenere la guerra fino a tutto il 2025. La dipendenza dagli USA si sta riducendo, mentre cresce l’impegno europeo. In tutto questo, Trump deve affrontare un enorme dilemma strategico.
1/9👇 Se abbandona l’Ucraina, perde qualsiasi leverage in Europa e isola sempre più gli USA anche nel confronto con la Cina (che rappresenta molto meno una sfida strategica per l’Europa, rispetto alla Russia).
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Dec 21, 2024 23 tweets 6 min read
Natale AI 2024 passa alla storia. Dovevano essere i "12 days of OpenAI", in una corsa giornaliera di annunci da parte della società di Sam Altman. Presto si sono aggiunti tutti gli altri big in una vera corsa a "chi ce l'ha più lungo". Ieri si è chiuso con il botto.
1/23 thread👇 Image Prima di un veloce recap, diciamo che ormai è tradizione che, a fine anno, succeda qualcosa di "grosso" nell'AI. E' a fine 2022 che scoppia il fenomeno ChatGPT (il Big Bang dell'AI). Poi, a fine 2023, assistiamo al primo grande scandalo, la cacciata di Sam Altman da @OpenAI e tutto il trambusto che porterà al suo ritorno in poche settimane.
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