Mai votato Lega e sono contrario a propaganda contro i migranti e favorevole a ius culturae. Giudico pessima la condotta adottata nel caso "Open arms" e "Diciotti".
Detto questo che Salvini abbia agito solo soletto e sia unico per cui si apre iter processuale è una barzelletta.
Siamo al solito uso politico della giustizia per colpire l'avversario. Come se questione "Open arms" non sia il frutto di una linea maturata nel Consiglio dei Ministri e dichiarazioni di Toninelli allora Ministro e di altri M5s fossero state cancellate.
Non siamo cerebrolesi.
Anche sui social magari basta con le "Bestie" alla Morisi, ma anche con le "bestioline" che si occupano di attaccare Salvini 24h su 24h, come se quel personaggio fosse il grande Satana. Risultato?
Propaganda contro propaganda e mai una parola su temi centrali. Ad esempio?
1) referendum taglio parlamentari. 2) #MES 3) scuola e istruzione (come va con il puzzle?) 4) ius culturae 5) crisi demografica 6) piano industriale 7) permessi di soggiorno 8) abrogazione D.L. Sicurezza 9) canali umanitari e quote Europee 10) stop inutile RdC
Abbiamo ben altre priorità e l'imbarazzo della scelta nell'affrontare i seri problemi aperti. Non è che si parla di costui da mane a sera, bene o male non importa, per distrarci ben bene dalle vere magagne?
Domanda retorica.
• • •
Missing some Tweet in this thread? You can try to
force a refresh
Nel plauso per la cancellazione dei concerti avrei alcune domande: 1) come mai l'Italia è più penetrabile dalla propaganda russa di altri stati UE? 2) Le responsabilità politiche si pagano o no? Amministratori, assessori, operatori culturali rispondono o no? 1/3
Le dichiarazioni di M5s e di Vannacci per la Lega ieri sono inequivocabili per esplicito sostegno a Russia (e Cina) e lo sono da anni. 3) Alleati di Lega (FdI e FI) e del M5s (PD e AVS) intendono discutere queste posizioni o pur di far massa elettorale tutto è lecito? 2/3
Se tutto è lecito come accaduto in passato, come con i concerti dei propagandisti, tutto si ripeterà e anche peggio e il male non sarà un concerto, ma ad esempio la riapertura delle forniture di gas russo, come infatti sostengono sia il M5s che il PD.
Questa cosa degli "interessi nazionali" a cui dare l'assoluta precedenza è un bias tribale della serie penso a me e solo a me e starò meglio. Suona bene e impazza ovunque, ma c'è un problema.
Non funziona per niente, anzi meno di niente. 🧵
I famosi "national interests" quando funzionano sono il frutto di una sinergia con interessi nazionali di Stati diversi e l'interdipendenza sempre più radicata e secolare rende impossibile scindere questi legami reciproci.
Chi dice il contrario mente.
Esiste nella prospettiva autarchica dei "national interests" un solo sbocco per dare un senso all'assurdo e fallace "posso fare a meno degli altri". Cercare economicamente prima e militarmente poi di ridurre a sudditanza le tribù diverse dalla propria.
Oggi l'ottimo @CarloRomeo15 dice in diretta che i giornali "sono pieni di puttanate". Ahimé è vero, l'informazione vera attizza gli italiani fino ad un certo punto: i giornali si adeguano con polemicuzze "alla Selvaggia".
Come uscirne? Azzardo una ricetta personale. Thread⬇️
Il tanto vituperato twitter è stato per me una soluzione.
Ho incontrato qui persone molto preparate, che non significa infallibili.
Diamo un'occhiato al "miracolo cinese" delle auto elettriche.
Si decanta da mane a sera il loro essere avanti rispetto ai produttori europei ed è innegabile che in parte sia vero, ma è tutto oro quel che luccica in un mercato pianificato? Minithread⬇️ industryweekly.it/industry-weekl…
Quello che è successo in Libano passerà alla storia, non solo in termini militari e di intelligence, cose di cui non capisco niente, ma anche filosofici.
Le informazioni che ti esplodono in tasca sono un mondo alla Cronenberg che è già qui con noi. Thread⬇️
Il cellulare è quella batteria al litio che ci abita, come i cercapersone dei terroristi di Hezbollah e le esplosioni nei loro corpi sono le potenziali esplosioni nei nostri corpi.
La guerra delle informazioni e le informazioni come detonatore. ↘️
Cade definitivamente l'idea di poter essere invisibili, siamo sempre visti, ovunque. A questo stiamo approdando e la nostra mente è sempre +invasa da un attacco hacker di informazioni che spesso non la arricchiscono.
La classe intellettuale Italiana è ammalorata, i Canfora, Barbero, Cacciari&c sono annegati in ideologie, assenza di consapevolezza e orgasmi televisivi egoici. Persi.
Giovani come @alfo_lanzieri sono investiti di un compito epocale: rifondare classe intellettuale.
Ancorati al marxismo come ad un indiscutibile riferimento, simpatizzanti per decenni di Breznev e ora del criminale al Cremlino, strizzano l'occhio all'assassino di donne Khamenei e al grande burattinaio del terrore Xi.
L'orrore in cui sono immersi interi popoli non li tocca.
Il fatto che possano esprimere idee radicalmente critiche dell'Occidente liberamente e all'interno dell'Occidente è per loro scontato, un regalino dovuto al loro ego.
Non vedono gli intellettuali russi, cinesi, iraniani ammazzati o fatti marcire in Siberia, picchiati, umiliati.