Ci siamo affezionati all'idea del "tutto chiuso" per tener fuori la paura della pandemia. Chiusi in casa però andiamo incontro al disastro nostro e soprattutto dei nostri figli.
La soluzione non è rinchiudersi, ma è la condanna.
La paura piace anche al potere politico che attraverso il suo dilagare invoca misure straordinarie ed estreme. In alcuni frangenti circoscritti giustificate, in molti altri no. Attenzione tornare indietro non è facile.
L'economia, pesantemente provata, non può reggere ulteriori e generalizzate chiusure.
Poi come facciamo con pranzo e cena? Non illudetevi, lo stato Babbo Natale dei bonus e delle nazionalizzazioni non durerà in eterno, come le "regalie" UE e BCE.
La paura, come non bastasse, attacca la psiche delle persone e non certo in chiave positiva. Difficile per gli adulti, ma al limite del proibitivo per bambini e adolescenti.
A cui abbiamo dedicato ben poca attenzione. Star chiusi manda fuori di testa.
Abbiamo bisogno d'altro rispetto a paura, rabbia ed a una perenne emergenza sempre più arbitraria.
Questo significa non rispettare regole prudenziali e preventive di lotta al virus in attesa di un vaccino? No.
La convivenza con il virus in attesa di un vaccino è l'unica carta che abbiamo,convivenza responsabile, ma attiva.
La politica deve uscire dalla logica dei "poteri straordinari" e muoversi per potenziare il sistema sanitario.
Stiamo facendo tutti i passi in questa direzione? No.
Lo si dice invano da mesi al governo, lo chiedono due forze politiche nell'esecutivo su tre. La mancata adozione del #MES non ci permette di spendere miliardi per rafforzare il sistema sanitario.
Nel plauso per la cancellazione dei concerti avrei alcune domande: 1) come mai l'Italia è più penetrabile dalla propaganda russa di altri stati UE? 2) Le responsabilità politiche si pagano o no? Amministratori, assessori, operatori culturali rispondono o no? 1/3
Le dichiarazioni di M5s e di Vannacci per la Lega ieri sono inequivocabili per esplicito sostegno a Russia (e Cina) e lo sono da anni. 3) Alleati di Lega (FdI e FI) e del M5s (PD e AVS) intendono discutere queste posizioni o pur di far massa elettorale tutto è lecito? 2/3
Se tutto è lecito come accaduto in passato, come con i concerti dei propagandisti, tutto si ripeterà e anche peggio e il male non sarà un concerto, ma ad esempio la riapertura delle forniture di gas russo, come infatti sostengono sia il M5s che il PD.
Questa cosa degli "interessi nazionali" a cui dare l'assoluta precedenza è un bias tribale della serie penso a me e solo a me e starò meglio. Suona bene e impazza ovunque, ma c'è un problema.
Non funziona per niente, anzi meno di niente. 🧵
I famosi "national interests" quando funzionano sono il frutto di una sinergia con interessi nazionali di Stati diversi e l'interdipendenza sempre più radicata e secolare rende impossibile scindere questi legami reciproci.
Chi dice il contrario mente.
Esiste nella prospettiva autarchica dei "national interests" un solo sbocco per dare un senso all'assurdo e fallace "posso fare a meno degli altri". Cercare economicamente prima e militarmente poi di ridurre a sudditanza le tribù diverse dalla propria.
Oggi l'ottimo @CarloRomeo15 dice in diretta che i giornali "sono pieni di puttanate". Ahimé è vero, l'informazione vera attizza gli italiani fino ad un certo punto: i giornali si adeguano con polemicuzze "alla Selvaggia".
Come uscirne? Azzardo una ricetta personale. Thread⬇️
Il tanto vituperato twitter è stato per me una soluzione.
Ho incontrato qui persone molto preparate, che non significa infallibili.
Diamo un'occhiato al "miracolo cinese" delle auto elettriche.
Si decanta da mane a sera il loro essere avanti rispetto ai produttori europei ed è innegabile che in parte sia vero, ma è tutto oro quel che luccica in un mercato pianificato? Minithread⬇️ industryweekly.it/industry-weekl…
Quello che è successo in Libano passerà alla storia, non solo in termini militari e di intelligence, cose di cui non capisco niente, ma anche filosofici.
Le informazioni che ti esplodono in tasca sono un mondo alla Cronenberg che è già qui con noi. Thread⬇️
Il cellulare è quella batteria al litio che ci abita, come i cercapersone dei terroristi di Hezbollah e le esplosioni nei loro corpi sono le potenziali esplosioni nei nostri corpi.
La guerra delle informazioni e le informazioni come detonatore. ↘️
Cade definitivamente l'idea di poter essere invisibili, siamo sempre visti, ovunque. A questo stiamo approdando e la nostra mente è sempre +invasa da un attacco hacker di informazioni che spesso non la arricchiscono.
La classe intellettuale Italiana è ammalorata, i Canfora, Barbero, Cacciari&c sono annegati in ideologie, assenza di consapevolezza e orgasmi televisivi egoici. Persi.
Giovani come @alfo_lanzieri sono investiti di un compito epocale: rifondare classe intellettuale.
Ancorati al marxismo come ad un indiscutibile riferimento, simpatizzanti per decenni di Breznev e ora del criminale al Cremlino, strizzano l'occhio all'assassino di donne Khamenei e al grande burattinaio del terrore Xi.
L'orrore in cui sono immersi interi popoli non li tocca.
Il fatto che possano esprimere idee radicalmente critiche dell'Occidente liberamente e all'interno dell'Occidente è per loro scontato, un regalino dovuto al loro ego.
Non vedono gli intellettuali russi, cinesi, iraniani ammazzati o fatti marcire in Siberia, picchiati, umiliati.