1. esattamente 10 anni fa, il 28 settembre 2010,lasciai Julian #Assange ad Alexanderplatz, Berlino,dopo aver avuto accesso ai file segreti sulla guerra in #Afghanistan(#AfghanWarLogs). Ci eravamo incontrati a Berlino la sera prima: arrivava dalla #Svezia con un volo diretto
2. arrivò nel mio hotel a #Berlino alle 11 di sera, non aveva bagaglio, a parte una borsa a tracolla con il computer. Si presentò con quella e con una busta di plastica con una t-shirt,uno spazzolino e sapone: mi disse che era tutto quello che gli avevano dato all'aeroporto
3. il suo bagaglio si era *perso* nel volo diretto Stoccolma-Berlino.NON è mai stato ritrovato:conteneva diversi computer criptati. La mattina dopo andammo in un caffè di Alexanderplatz per discutere #AfghanWarLogs insieme con #KristinnHrafnsson
4. finito di prendere accordi sugli #AfghanWarLogs, lasciai Julian #Assange ad Alexanderplatz e nel pomeriggio tornai a Roma. Da allora, NON ho MAI più incontrato Julian #Assange da uomo libero. Sono passati 10ANNI. E' questa la libertà di stampa in Occidente
• • •
Missing some Tweet in this thread? You can try to
force a refresh
i cablo della diplomazia rivelati da Julian #Assange e #WikiLeaks dimostrano che tra il 2001 e febbraio 2010,la diplomazia USA analizzò la riluttanza della #Lega di Bossi e di Giulio Tremonti di seguire gli USA nelle guerre dall'Afghanistan all'Iraq
i cablo della diplomazia USA rivelano che tra il 2001 e febbraio 2010, la diplomazia USA concluse che la riluttanza della #Lega di Bossi di seguire gli USA nelle guerre dall'Afghanistan all'Iraq NON era ideologica, era strategia per rubare voti a sinistra
inizialmente la diplomazia USA era impensierita dal fatto che #Lega di Bossi fosse riluttante a seguire USA nelle guerre dall'Afghanistan all'Iraq,per via di basi americane cruciali in territori del Nord governati dalla Lega,poi però, capita la strategia di Bossi, nessun problema
dal 2021,subito dopo il ritiro dall'#Afghanistan,io vi metto in guardia da questo pericolo: la grave distruzione dello #StatoSociale a scapito di #SpesaMilitare e *missioni internazionali* (eufemismo per dire guerre). Lo faccio sulla base di pressioni documentabili e documentate
le pressioni documentate sono nei file segreti del governo americano, rivelati da Julian #Assange e #WikiLeaks, che dimostrano l'insoddisfazione USA per i "partner del sociale": una parte del centrosinistra e sindacati ostili alla spesa militare perché limita quella sociale
erano proprio i diplomatici americani a chiamare quella parte politica e sindacale "i partner del sociale", ovvero i soggetti politici che si spendevano a favore della spesa sociale, anziché militare
1. Gad Lerner chiude il suo articolo di oggi sulla #giornatadellamemoria con la frase di Primo Levi:
“La maggior parte dei tedeschi non sapevano perché non volevano sapere, anzi, perché volevano non sapere”. E si chiede: vale tuttora anche per noi?
2. la frase di Primo Levi sulle complicità della maggior parte dei tedeschi vale assolutamente per noi oggi. Senza le basi americane sul nostro suolo, gli Stati Uniti non potrebbero fornire assistenza con la stessa efficacia a #Israele. Ma il silenzio è assoluto
3. venerdì abbiamo pubblicato questa inchiesta sulle complicità dell'Italia nel bagno di sangue a #Gaza. Solo @fattoquotidiano poteva pubblicarla ilfattoquotidiano.it/in-edicola/art…
oggi abbiamo qualcosa di speciale: abbiamo esaminato un database di 1 anno di voli militari su #Palestina e #Libano condividiso con noi da #Sanad, agenzia di fact-checking di #AlJazeera.
Ecco cosa abbiamo scoperto
prima di tutto, possiamo dirvi che anche per il 2025 il gigante delle armi #Leonardo continuerò il suo programma per i velivoli M-346 di #Israele: non ci hanno voluto neanche dire l'importo per il 2025
.@beretta_g e @davidrkadler di @ProgIntl sono molti critici della decisione del gigante delle armi #Leonardo di andare avanti con programma militare con #Israele, nonostante entità dei loro crimini di guerra sia nota a tutti
1. Non dimenticherò mai quello che mi disse l'ex direttore tecnico della #NSA, Bill Binney, un anno prima che #Snowden rivelasse i programmi di sorveglianza di massa della #NSA
2. Bill Binney aveva lavorato 36 ANNI per la #NSA: è considerato uno dei più grandi codebreakers che la NSA abbia mai avuto
3. Bill Binney si dimise subito dopo l'11 settembre, quando capi' che amministrazione Bush avrebbe usato la sua creatura #ThinThread per creare un sistema orwelliano di #sorveglianzaDiMassa
il grande gioco sono il ruolo delle basi americane e italiane sul nostro suolo. Senza l'assistenza in termini di forniture e intelligence da USA e UK, #Israele non potrebbe fare quello che fa ilfattoquotidiano.it/2025/01/17/arm…