🦠🇮🇹 #COVID19 in Italia: quanto siamo "bravi" a tracciare l'infezione?
Tra giugno e settembre la nostra abilità nello scovare gli infetti è aumentata molto. Se prima trovavamo solo un contagiato su 10, oggi ne troviamo quasi uno su 2.
Tutto bene? Non proprio.
Un thread.
Perché non va tutto bene?
Innanzitutto, come dimostra la stima settimanale su quanto siamo "bravi" a tracciare l'infezione, nella prima metà di settembre si registra un leggero calo.
Impossibile dire se si tratti di un assestamento sul 40-50% o di una discesa più importante.
Ma, soprattutto, quel che conta è che le percentuali possono nascondere cambiamenti anche grandi nel numero assoluto di infetti che *non* troviamo.
Confrontate la riga blu con quella arancione: all'aumentare del numero degli infetti, aumenta anche il numero di chi ci sfugge.
Infine, anche i trend sono cruciali.
Mentre il numero di casi ufficiali settimanali cresce molto lentamente da circa un mese, la crescita dei casi plausibili è sì in rallentamento, ma a metà settembre era ancora sostenuta.
NOTA BENE: siamo ancora lontanissimi da marzo.
Tra 8 e 14 settembre: 21.100 nuovi casi plausibili (95% CI: 13.900 - 22.500).
Tra 24 e 30 marzo: 430.000 nuovi casi plausibili (95% CI: 300.000 - 485.000).
⛔️🇮🇹 Da domani si applica davvero il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.
Se funzionerà, per l’Italia sarà una grande fregatura.
Più velocità, forse; ma nel produrre irregolari, non nel fare rimpatri.
Un thread. 🧵
La riforma spinge l’Italia a fare una cosa che sembra di buon senso: controllare di più le sue frontiere, identificare meglio chi arriva e decidere più in fretta chi ha diritto all’asilo.
Ma, come spesso accade, il problema è cosa succede "durante" e cosa succede "dopo".
Cosa succede "durante".
Nei primi 12 mesi, da domani a giugno 2027, l’Italia si è impegnata a esaminare in procedura di frontiera (dunque accelerata) fino a 16.032 domande d’asilo.
🇪🇺 Altro che crisi: in Europa siamo sommersi dal gas.
I prezzi stanno crollando e siamo ormai a livelli quasi identici a quelli pre-invasione.
La causa? Il GNL americano.
Lo stesso che nel 2022-2023 in tanti accusavano di distruggere le nostre economie.
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Le importazioni di gas russo continuano a scendere, e l’UE ha appena raggiunto l’accordo politico per portarle a zero entro fine 2027.
Eppure i mercati, anziché reagire preoccupati per un nuovo ammanco di offerta, se ne fregano.
Perché?
2/7
Una delle ragioni è la transizione, che permette all’UE di risparmiare 5-10 Gmc di gas all’anno.
A oggi ci restano da sostituire 40 Gmc di gas russo, ma a fine 2027 scenderemo a 20-30.
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⛔️🇮🇹 Quattro fatti sorprendenti sulle migrazioni in Italia negli ultimi tre anni di governo.
Primo: gli sbarchi nel 2024 e nel 2025 sono calati rispetto al picco della crisi tunisina, ma restano alti (e in crescita).
Eppure, nessuno ne parla.
Ma allora non era emergenza.
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Secondo: la presenza delle navi ONG nella zona di ricerca e soccorso (SAR) libica è ai massimi dal 2019, e lì resta.
Niente male per un governo che prometteva il "blocco navale" e in cui i partiti di maggioranza definiscono illegali le ONG.
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Terzo: il numero di rimpatri di stranieri irregolari condotti ogni anno da questo governo resta poco più della metà della media del decennio pre-Covid.
Ma allora non erano i "governi di sinistra" a non voler rimpatriare le persone.
Il giudizio sui primi 100 giorni di Trump è netto: gli italiani che esprimono pareri negativi sono il quadruplo di quelli che ne esprimono di positivi.
Soprattutto, per il 41% di voi il giudizio è estremamente negativo.