🇱🇾🇮🇹 Oggi il Primo ministro libico @Dabaibahamid è in visita in Italia. E sì, di sicuro stabilizzare la Libia è cruciale.
Ma non possiamo dimenticare che nel paese torna a crescere l'assurda pratica della detenzione dei migranti.
Su questo, l'Italia è muta da anni.
Un thread.
Stando alle stime di @Refugees, il numero di migranti detenuti nei centri di detenzione libici ufficiali nel 2019-2020 era crollato.
Da alcuni mesi, invece, è tornato rapidamente a crescere.
Nel giro di un anno è quintuplicato, passando da 1.000 a 5.000 persone.
E i 5.000 migranti detenuti nei centri ufficiali sono solo la punta dell'iceberg: ci sono anche i centri illegali, che "ospitano" migliaia di persone.
Le condizioni sono disumane e degradanti.
Manca cibo, acqua, tutto.
Si resta dentro per mesi, esposti a torture e abusi.
La cosa più assurda? La detenzione non ha alcuno scopo, salvo quello dell'estorsione.
I detenuti non sono rimpatriati.
Restano lì mesi, in attesa di tornare liberi (spesso dopo che la loro famiglia ha pagato) e tentare di nuovo la via del mare.
C'è chi lo fa CINQUE volte.
"Niente può giustificare le orrende condizioni dei migranti e rifugiati detenuti in Libia".
Nessuno dovrebbe essere detenuto perché migrante.
Nessuno dovrebbe essere detenuto, mai, in queste condizioni.
Ma, soprattutto, non dovrebbero essere detenuti i bambini.
Conclusione. Sì, stabilizzare la Libia è cruciale. Offrire sostegno politico e finanziario alla transizione lo è altrettanto.
Ma chiudere gli occhi di fronte a pratiche disumane non ci rende un partner più serio; solo più debole.
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⛔️🇮🇹 Da domani si applica davvero il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.
Se funzionerà, per l’Italia sarà una grande fregatura.
Più velocità, forse; ma nel produrre irregolari, non nel fare rimpatri.
Un thread. 🧵
La riforma spinge l’Italia a fare una cosa che sembra di buon senso: controllare di più le sue frontiere, identificare meglio chi arriva e decidere più in fretta chi ha diritto all’asilo.
Ma, come spesso accade, il problema è cosa succede "durante" e cosa succede "dopo".
Cosa succede "durante".
Nei primi 12 mesi, da domani a giugno 2027, l’Italia si è impegnata a esaminare in procedura di frontiera (dunque accelerata) fino a 16.032 domande d’asilo.
🇪🇺 Altro che crisi: in Europa siamo sommersi dal gas.
I prezzi stanno crollando e siamo ormai a livelli quasi identici a quelli pre-invasione.
La causa? Il GNL americano.
Lo stesso che nel 2022-2023 in tanti accusavano di distruggere le nostre economie.
1/7
Le importazioni di gas russo continuano a scendere, e l’UE ha appena raggiunto l’accordo politico per portarle a zero entro fine 2027.
Eppure i mercati, anziché reagire preoccupati per un nuovo ammanco di offerta, se ne fregano.
Perché?
2/7
Una delle ragioni è la transizione, che permette all’UE di risparmiare 5-10 Gmc di gas all’anno.
A oggi ci restano da sostituire 40 Gmc di gas russo, ma a fine 2027 scenderemo a 20-30.
3/7
⛔️🇮🇹 Quattro fatti sorprendenti sulle migrazioni in Italia negli ultimi tre anni di governo.
Primo: gli sbarchi nel 2024 e nel 2025 sono calati rispetto al picco della crisi tunisina, ma restano alti (e in crescita).
Eppure, nessuno ne parla.
Ma allora non era emergenza.
1/5
Secondo: la presenza delle navi ONG nella zona di ricerca e soccorso (SAR) libica è ai massimi dal 2019, e lì resta.
Niente male per un governo che prometteva il "blocco navale" e in cui i partiti di maggioranza definiscono illegali le ONG.
2/5
Terzo: il numero di rimpatri di stranieri irregolari condotti ogni anno da questo governo resta poco più della metà della media del decennio pre-Covid.
Ma allora non erano i "governi di sinistra" a non voler rimpatriare le persone.
Il giudizio sui primi 100 giorni di Trump è netto: gli italiani che esprimono pareri negativi sono il quadruplo di quelli che ne esprimono di positivi.
Soprattutto, per il 41% di voi il giudizio è estremamente negativo.