Secondo un articolo pubblicato sul Jerusalem Post questo pomeriggio, che cita fonti che dicono di essere state informate, i negoziati tra Russia e Ucraina sono "molto più seri di quello che l'Occidente ha detto pubblicamente". jpost.com/international/…
Nell'articolo si afferma che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricevuto una versione "finale" dell'offerta di Putin per porre fine alla crisi e che "il divario tra le parti non è poi così grande".
"I veri negoziati, secondo le fonti, stanno avvenendo direttamente tra la Russia e l'Ucraina e sono molto più seri di quello che l'Occidente sostiene pubblicamente", si legge nell'articolo.
"Kyiv non ha condiviso con l'Occidente quello che sta davvero accadendo nei negoziati, poiché non vogliono [smorzare] il senso di emergenza mondiale".
L'accordo proposto da Putin sarebbe il seguente:
"Zelensky può fortificare l'indipendenza dell'Ucraina ma dovrà pagare un prezzo pesante:
1) rinunciare al Donbas; 2) riconoscere ufficialmente i dissidenti filorussi in Ucraina; 3) promettere che l'Ucraina non entrerà nella NATO;
4) ridurre il suo esercito e a dichiarare la neutralità.
Se Zelensky dovesse rifiutare la proposta, il risultato può essere terribile: decine di migliaia di ucraini moriranno e c'è un'alta probabilità che il suo Paese perda completamente la sua indipendenza.
L'articolo si conclude affermando che Zelensky è "combattuto" sull'accettare o meno l'offerta.
Va notato qui che queste informazioni non sono confutate da altre fonti, e che alcuni suggeriscono che le informazioni provenienti da fonti vicine al governo di Israele possano essere adattate apposta per sostenere la agenda politica israeliana.
Tuttavia, se davvero si stesse parlando di un accordo "difficile" ma non "impossibile", questo potrebbe chiaramente potrebbe essere di enorme importanza per la fine delle ostilità.
• • •
Missing some Tweet in this thread? You can try to
force a refresh
Il ministero della Difesa russo riferisce i dettagli del progetto UP-4, che sarebbe stato attuato dagli Stati Uniti con la partecipazione di laboratori a Kiyv, Kharkiv e Odesa ed è stato progettato per il periodo fino al 2020.
Lo scopo del progetto era quello di studiare la diffusione di infezioni pericolose per gli umani attraverso gli uccelli migratori, tra cui l'influenza altamente patogena H5N1, che ha un tasso di mortalità fino al 50% negli esseri umani, così come la malattia di Newcastle.
Nuovo discorso di Zelensky: "La TV russa ha menzionato l'attacco a Mariupol. Ma hanno mentito sul fatto che non c'erano donne o bambini in ospedale e hanno detto che lì c'erano nazionalisti. Stanno mentendo con la faccia tosta, come sempre fanno”.
Oltre alle accuse contro la Russia per l'attacco contro l'ospedale di Mariupol ecco le altre dichiazioni di oggi di Zelensky ⤵️
- Le truppe russe stanno cercando di ottenere che i residenti delle città circondate fuggano solo verso Russia e Bielorussia. Questo è necessario per la propaganda russa. Tuttavia ieri 60.000 persone hanno lasciato le città circondate solo verso altre zone dell'Ucraina.
Un insegnante di Mosca è stato minacciato di licenziamento per un post in cui ha detto di non voler "essere uno specchio della propaganda statale". Il preside ha preteso che il post venisse rimosso o l'insegnante sarebbe stato licenziato ma lui ha rifiutato.
Ora la scuola intende convocare una commissione per decidere in base a quale articolo dovrebbe essere licenziato. Sotto la pubblicazione stessa ci sono numerosi commenti degli alunni a sostegno dell'insegnante. Anche i bambini sono stati invitati a rimuovere i commenti.
Il post incriminato: "La scuola recentemente mi ha detto: 'Non puoi avere nessuna posizione che non sia quella ufficiale'. Beh, io ho la mia opinione! E non solo io, molti insegnanti hanno un'opinione. E sai una cosa? Chiaramente non coincide con l'opinione dello Stato...".
George Orwell sarebbe andato fiero di Sergey Lavrov: “non stiamo pianificando attacchi contro altri Paesi. Non abbiamo attaccato neppure l’Ucraina a dire il vero”. ⤵️
Cioè davvero c’è qualcuno che da retta alla propaganda russa quando questi NEGANO persino di aver attaccato l’Ucraina dopo 15 giorni dall’inizio dell’invasione?
Questo è il video di Lavrov che fa queste affermazioni.
Come ampiamente prevedibile è fallito il vertice diretto tra il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, e quello ucraino, Dmytro Kuleba.
In conferenza stampa Kuleba ha detto che Lavrov non si è neppure impegnato sui corridoi umanitari a Mariupol. Lavrov ha risposto che deve prima consultare Mosca per questo.
Kuleba ha aggiunto che non sono stati fatti progressi sul cessate il fuoco perché Lavrov non era autorizzato a discutere la questione.
Kuleba dice che sarà aperto a questo formato di colloqui anche in futuro solo se la Russia si presenta con intenzioni genuine.