#24gennaio da mesi scrivo che la guerra è un azzardo, una pallina che rotola tra il rosso e il nero. Un anno dopo la pallina sta rallentando la sua corsa e non è un bene. Questo thread è dedicato a quelli che: voi pacifisti volete la resa dell’Ucraina.
Da marzo dico che
1/5
il conflitto è in stallo. Me ne hanno dette di tutti i colori perché avrei negato i successi ucraini a Kharkiv e Kherson. In realtà avrei negato anche mesi di avanzate russe in Donbass. A mio avviso si è trattato solo di aggiustamenti tattici senza valore strategico che non
2/10
Modificano il sostanziale stallo tra le parti. Il fiume di armi dell’Occidente - questo sostiene il #PUB - ha contributo a fermare i russi. Vero se usiamo una prospettiva micro (che è poi la narrazione delle armi game changer, una al mese, senza le quali
3/10
Gli alleati legano mani a Kiev). Se usiamo una prospettiva macro le armi hanno solo allontanato l’unica soluzione possibile a questo conflitto cioè un accordo di pace. L’Ucraina non può vincere, la Russia non può perdere. L’ho ripetuto tante volte. Dopo Soledar e Bakhmut ho
4/10
paura però che gli errori tattici ucraini (i primi dopo una campagna brillante) ne abbiano condannato la strategia. Ucraini stanno subendo perdite massicce e rischiano di perdere molti altri uomini (catturati o uccisi) se non si ritirano prima che i russi chiudano la sacca
5/10
Il fattore manpower è sempre più cruciale per gli ucraini, la prospettiva è che abbiamo sempre meno effettivi. Le armi le possiamo mandare, i soldati dove li troviamo? Dando per scontata la sanità mentale occidentale e quindi escludendo un intervento diretto della Nato
6/10
Se nei prossimi 6/12 mesi gli ucraini non riuscissero a mobilitare fino ad un milione di effettivi si rischia una vittoria russa, cioè quello spettro che ha impedito ogni sorta di accordo di pace (“non dobbiamo darla vinta a Putin”). Ed è cosí che l’Occidente ha scommesso
7/10
sul nero dando per scontato che la pallina non finisse sul rosso. Ora questo rischio è più vicino che mai (ne capiremo la consistenza in primavera anche perchè non abbiamo dati su caduti, feriti, coscritti) a questo punto qualcuno capirà che i pacifisti quando chiedevano
8/10
e chiedono un accordo di pace non solo vogliono che si fermi il sangue e la distruzione, che si salvino vite e non si renda l’Ucraina un Paese inabitabile. I pacifisti vogliono anche evitare che obbiettivi occidentali ben diversi dall’integrità territoriale ucraina (cioè
9/10
usurare la macchina bellica russa) aumentino le possibilità di vittoria russa, dell’invasore sull’invaso. Ma per gli opinionisti con l’elmetto: I pacifisti confondono pace con resa. Che infamia!
Un anno dopo il #PUB ancora non ha capito che balliamo sul baratro? Davvero?boh
10/10
E intanto in Ucraina scoppia scandalo corruzione e un nuovo giro di teste che rotolano.
Purghe? Scandali veri? Divisioni sul futuro della guerra? Segnale all’UE? Gli alleati cosa ne sanno? bbc.com/news/world-eur…
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#25gennaio la famiglia Rocchelli ha sottoposto alla Corte Penale Internazionale il caso dell’uccisione dei giornalisti Andy Rocchelli e Andrei Mironov in Donbass ad opera dei militari ucraini, crimine di guerra sul quale c’è verità ma non giustizia.
1/6
Fosse solo per riconoscenza verso gli aiuti italiani, l’Ucraina dovrebbe consegnarci i colpevoli. Come non hanno chiesto verità sulla morte di Antonio Russo a Putin, quando erano in buoni rapporti con lui, i politici italiani non stanno chiedendo verità a Kiev.
Dall’istanza
2/6
Della famiglia Rocchelli, il passaggio forse più significativo:
“Tutti ora siamo concordi nel condannare i crimini di guerra perpetrati durante la sciagurata occupazione dell’Ucraina, ma è bene non usare pesi e misure diverse se crimini della stessa natura sono stati compiuti
3/6
#22gennaio In queste ore ha raggiunto l'apice il bullismo politico che il #PUB a livello globale sta conducendo da mesi contro la Germania, sull'onda delle posizioni che Ucraina, Polonia e i baltici tengono da mesi.
E' preoccupante per tutti quelli che hanno a cuore l'Europa
1/20
In primis quelli che citano (quasi sempre a cavolo) il Manifesto di Ventotene.
Si tratta di posizioni di propaganda, infondate. Dopo USA-UK, Germania è il Paese che più di tutti ha aiutato l'Ucraina, nella classifica in mezzo c'è l'UE (quindi anche altro contributo tedesco).
2/20
L'ultimo caso che riguarda quei cattivoni dei tedeschi è quelli dei Leopard 2, i carri che la Germania non vuole inviare in Ucraina (e per ora non ha autorizzato a farlo i Paesi che li hanno acquistati in passato, come la Polonia). I tedeschi hanno evidentemente un problema
3/20
#21gennaio mentre il #PUB si nutre di e spaccia tragiche semplificazioni, scivoliamo nell’ escalation. Ieri con le gru sono state issate batterie contraeree su palazzi chiave di Mosca. Credo che a breve possa venir dichiarata la mobilitazione generale. Quella di settembre era 1/7
limitata a 300k effettivi, obiettivo ora è portare forze armate 🇷🇺 a 1.5 mil di unità. Circolano voti di sanzioni fiscali per arruolabili espatriati a settembre (aumento tasse al 30%), incentivi per rientro di lavoratori settori chiave come IT sottrattisi alla leva.
2/7
Non mi pare un caso questa plateale (simbolica) difesa della capitale dopo indiscrezioni su ok Usa ad attacchi in Crimea che sarebbero possibili con munizioni a lungo raggio per Himars. Ucraina le chiede da mesi e - ipotizzo - che i tempi siano maturati per Washington.
3/7
#17gennaio rispetto ad alcune opinioni si può non essere d’accordo ma ci sono opinioni che non vanno prese per nulla in considerazione. Dovrebbero essere ignorate perché provengono da fonti non credibili. Come si fa a stabilirlo? Io ho un criterio semplice: Chi paga?
1/3
Non mi fido dei vari fellow/analisti/influencer di centri studi, fondazioni, think thank finanziati da alleanze militari tipo Nato o da produttori di armi. Prendiamo per esempio il CEPA, chi paga? Facile basta guardare qui 2/3 cepa.org/about-cepa/our…
Troverete nell’elenco i principali produttori di armi al mondo, che stanno beneficiando grandemente dal protrarsi del conflitto. Ora io non dico che se prendi, indirettamente, soldi di questa provenienza sei corrotto, NO. Dico solo che a) sarô sbagliato io ma non mi fido
3/4
La morte e le vittime innocenti sono la costante di ogni guerra,il marketing bellicista le usa alla bisogna cioè per alimentare la guerra non per fermarla.
Di fronte alle macerie di Dnipro credo che ognuno di noi dovrebbe dirsi:
1/6
“se si fosse fatta la pace, quelle vite sarebbero state risparmiate”. Della catena dei “se”, questo è l’ultimo anello cronologico, so che altri preferiscono ripercorrerla fermandosi ad altre stazione tipo “se i russi non avessero iniziato” o “se ci aveste dato più armi”
2/6
“Se voi non aveste attaccato i russofoni in Donbas” o “Se aveste rispettato gli accordi di Minsk”. Insomma discussioni vuote e senza fine, utili ad alimentare l’odio, il rancore, la caccia al colpevole, in breve le ragioni della guerra e non quelle della pace.
3/6
Autore di un bel libro su Putin, @MattiaBBagnoli ha scritto un thread su quest’anno di guerra. Consiglio di leggerlo (prima di leggere le mie osservazioni. Che seguono in un 🧵
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Punti su cui non sono d’accordo: Putin è l’invasore, ha torto ma la colpa della guerra è anche di chi (diciamo comunità internazionale) ha fatto in modo che otto anni servissero non a stabilizzare l’area ma a prepararsi allo scontro finale
Gli Usa hanno una responsabilità enorme nella spaccatura europea per cui “pregano” da anni.
Sono pienamente d’accordo (ne ho scritto in maledetti pacifisti ad aprile) sul fatto che l’Unione sia spaccata tra vecchia e nuova Europa, la citazione è di Rumsfled a riprova di quanto