Ho analizzato il film #novax#Invisibili
link: alanpaulpanassiti.blogspot.com/2023/02/il-fil…
Pezzo per pezzo e punto per punto. E in più ho scoperto come è andata realmente a finire.
Leggetelo. E' una pericolosa e fuorviante opera "artistica", che può generare panico ed ha questo unico obiettivo 1/4
🔹"Ad un esame attento, questo film pieno di banalità ed intriso di una morale inquietante e ricca di paranoiche affermazioni, pieno di personaggi assolutamente da evitare nella vita reale e che si sono macchiati, per motivi economico-narcisisti, di una distorsione della realtà"
🔹"Le vittime di questa narrazione sono stati i soliti noti: autentiche mucche da mungere, pronte e ed educate alla paura, che sono state circuite per raggiungere i propri loschi fini." 2/4
🔹"I nomi dei protagonisti della storia, che si mostrano in viso, sono senza alcun cognome. Anzi c'è una sorta di cortina di fumo su di loro: è difficile trovarli, se non con delle accurate ricerche.
Perché non pubblicarne i cognomi?" 3/4
🔹Le parole chiave per infondere paura sono "parestesia", "morsa alla gamba", "Infarto" (poi pericardite), "Spossatezza". E poi "convulsioni" e alla fine la storia di Doina, cui è morto un figlio (ma non per il vaccino si è scoperto dopo autopsia anche di parte), raccontata male
Guardando ai referti, mostrati semi oscurati, si coglie subito una particolarità: sono stati fatti tutti dal medesimo studio. Credibilità? Nessuna.
Probabilmente lo stesso professionista ha refertato ed è stato consigliato dallo stesso Comitato promotore del film. E' già accaduto
Dopo avere usato le storie, molto diverse, delle persone senza cognome (una tecnica per evitare le eventuali domande successive sul come è finita), ecco gli sciacalli di varie associazioni con fini donatori:
"Avvocati liberi", "DiSanaerobustacostituzione" e il novax Donzelli
E alla fine il solito corteo usando nomi e volti di persone morte prematuramente di #vaccino e non (la gran parte). Senza alcuna autorizzazione delle famiglie. L'unica cosa che ho potuto fare e informarle dell'accaduto. Alcuni erano esterrefatti e incazzati. 4/4
Nel film vengono sostenute tesi smentite negli ultimi mesi.
E poi vengono fuori #Norimberga, le parole "diritti umani violati", "Costituzione"
Ovviamente è molto più di questa sintesi.
Leggetelo e fatevi una vostra idea.
Io ho riportato i fatti facta.news/notizia-falsa/…
E' importante creare un argine.
Il famoso film #vaxxed di #wakefield che ipotizzava vergognosamente un legame tra vaccino e autismo (a cui molti idioti ancora credono) e che creò il movimento #freevax rischiò di finire in senato ansa.it/saluteebenesse…
Purtroppo nessuno ha avvertito questo pericolo. E al momento, a parte questa mia analisi, non ho visto da nessuno il tentativo di spiegare e smontare queste strategie della paura.
Vi ricordo che il sottoscritto non chiede denaro, non ha canali telegram e che fa tutto gratis
focus.it/scienza/salute… Certe bugie tornano. L'idea di quella proiezione in senato fu sponsorizzata da Bartolomeo Pepe. CinqueStelle, #novax.
Che fine ha fatto?
E' morto di Covid.
Ecco perchè certe sciocchezze se condivise possono uccidere
Non contenti del soldi raggranellati nelle sale, quelli di #playmastermovie chiedono sempre donazioni a nome di Alessandro Amori: "Sostieni un punto di vista indipendente".
Solita frase acchiappa gonzi
Il film crea inoltre tensione nei gruppi concorrenti. Ad Abano Terme, presenti 1100 spettatori con oltre 12.000 euro di incasso a offerta libera, i #V_V si sono parecchio arrabbiati perché respinti dagli organizzatori e poi controllati e schedati dalla DIGOS
La DIGOS sa che i #V_v sono ad ogni proiezione a distribuire volantini. Questo crea problemi anche ai produttori del film sottoposti a controlli e non liberi di guadagnare. Il giro di soldi è enorme
Una resa dei conti nel mondo #novax. Una torta troppo succosa per dividerla con altri
Ecco il comunicato di playermastermovie che ha scatenato la rabbia dei #V_V. In poche parole, prendiamo le distanze da voi, anche se l'obiettivo è lo stesso: fare proselitismo tra gonzi. E poi richiesta di donazioni
Lo sapevate che 12 individui guadagnano 36 milioni di dollari l’anno grazie alla disinformazione anti-vaccini? È ora di parlare di un’industria, non di un movimento. #NoVax #Disinformazione
Secondo il #CentreforCounteringDigitalHate, non si tratta di chiacchiere: sono video, articoli e contenuti sponsorizzati che fanno il giro del web, raccogliendo soldi dalle piattaforme e dai follower. 💸 #BusinessDeiNoVax
Questi guru della paura creano contenuti su misura per scatenare paura e sfiducia, e guadagnano con il traffico generato. La verità? Per loro non conta. L’importante è fidelizzare l’audience e vendere “verità alternative”. 🧠
La vicenda della cosiddetta #FamigliaNelBosco registra nuovi sviluppi rilevanti sul piano educativo dei minori.
Secondo quanto riferito dalla tutrice nominata dal #Tribunale per i Minorenni, i tre bambini attualmente collocati in una struttura protetta non sanno leggere.
La figlia maggiore, di circa otto anni, sa scrivere soltanto il proprio nome, mentre i due gemelli più piccoli stanno iniziando ora l’apprendimento dell’alfabeto. Questo dato assume particolare rilievo.
Il perché è piuttosto chiaro: ,prima dell’allontanamento, i genitori avevano dichiarato di seguire un percorso di istruzione parentale. L’ordinamento italiano consente l’#homeschooling, ma impone verifiche periodiche sulle competenze effettivamente acquisite dai minori
Sorrisi e foto per festeggiare la casa gratis: io, con dei figli ancora in casa famiglia avrei poco o nulla da festeggiare. La #FamigliaNelBosco è davvero una pessima storia che dovrebbe farci riflettere tutti sul potere estremo della commiserazione.
Il vero problema che questa foto rivela?
Non è la famiglia in sé, non è la bontà di Armando, non è l’aiuto (che può anche essere sincero).
È la narrazione.
È la trasformazione di un dramma reale in un racconto consolatorio,
che nella foto si traduce così:
disagio? dissolto
bambini? fuori campo
conflitto? dimenticato
media? compiacenti
racconto? perfetto
Questa immagine non dice “stiamo lottando per riunire una famiglia”.
Dice:
“Stiamo festeggiando una storia che funziona benissimo… anche se la realtà non funziona affatto.”
La campagna di diffamazione verso chi ha redatto il dispositivo sulla #famigliadelbosco, si arricchisce di un pezzo del #LaVerita che definire da "maestri" della disinformazione è dir poco. L'ho letto, e vi spiego tutto in un thread
Quando la cronaca diventa arma politica.
L’articolo pubblicato da La Verità sul questo caso non è solo un esempio di informazione distorta. È il sintomo di un problema più profondo: la trasformazione deliberata della cronaca giudiziaria in un campo di battaglia politica.
Il bersaglio scelto non è il provvedimento del Tribunale, non sono le relazioni degli assistenti sociali, non sono i documenti tecnici che descrivono la situazione reale dei minori.
Il bersaglio è la giudice.
Donna.
Professionista.
Figura istituzionale.
E' importante, in questo momento storico spiegare bene un fenomeno, per comprenderlo. Per valutarlo con oggettività.
La propaganda sulla #famigliadelbosco afferma che con i bambini #rom non vengono portati via alle famiglie E' vero? Guardiamo i dati. alanpaulpanassiti.blogspot.com/2025/11/bambin…
La pancia non fa bene a motivare le opinioni. Ma in una epoca in cui tutti esprimono una idea per dar fiato alla bocca, guidato da politici o da influencer mistificatori che vanno avanti a slogan, l'unica cosa che occorre è spiegare.
Quando si parla di minori rom o sinti allontanati dalle famiglie, la domanda ricorrente è sempre la stessa:
“Quanti sono? Perché nessuno pubblica le statistiche?”
Grazie di aver resistito fino alla fine. Ma le cose vanno raccontate Senza giudizio. Separare sempre i fatti dalle opinioni.
E sospendere il giudizio, mai come in questo caso, è fondamentale.
Ps. Questo passaggio fa assolutamente riflettere: questo genitori hanno chiesto 50.000 euro a minore per farli visitare
Una precisazione per la privacy: sono stato autorizzato a divulgare tutto da una fonte qualificata. Anche perché i nomi e i dati di tutti erano già a disposizione di tutti perché mostrati ed enunciati in diversi programmi TV. Che non si sono mai preoccupati della privacy