Un 🧵 per mettere in chiaro alcune cose basilari.
Una teoria scientifica è valida se confermata da una confluenza di prove provenienti da più linee di indagine, se basata su più induzioni che convergono l'una sull'altra, in modo indipendente ma congiuntamente. (1/20)
Oggi il consenso scientifico sulle cause dell’odierno riscaldamento globale è ormai schiacciante ed è frutto della corrispondenza fra 1) le ipotesi fondate su leggi fisiche che attingono a piene mani da ambiti della fisica classica studiati da quasi 200 anni; (2/20)
2) Le evidenze empiriche sempre più lampanti, rintracciabili in fenomeni naturali e grandezze fisiche quali i flussi di energia in atmosfera o negli oceani o la struttura termica dell'atmosfera terrestre; (3/20)
Le comparazioni sostanzialmente soddisfacenti fra queste ultime evidenze e le simulazioni numeriche usate per esplorare le ampie conseguenze delle leggi fisiche conosciute. (4/20) 👉 tinyurl.com/muxu2psm
Studi recenti corroborano le evidenze empiriche sull’origine antropica dell’attuale cambiamento climatico. Le prove in tal senso sono sempre più evidenti. Ne parlerò prossimamente in un post di approfondimento sul mio blog. (5/20)
Nel 1967 il Nobel per la fisica 2021 “Suki” Manabe e Richard Wetherald utilizzarono al @NOAA_GFDL un semplice modello climatico fatto girare su uno Stretch da 500 KB (!) per prevedere che / 👉 (6/20) tinyurl.com/bdzycnaw
@NOAA_GFDL l'aumento della CO2 atmosferica avrebbe dovuto riscaldare la troposfera terrestre e raffreddare la stratosfera. (7/20) 👉 tinyurl.com/2s366zad
@NOAA_GFDL Questa importante firma del cambiamento climatico antropogenico è stata documentata dalle misurazioni della temperatura dei palloni meteorologici e dei satelliti che si estendono dalla superficie alla bassa stratosfera. (8/20) 👉 tinyurl.com/26b8r4b2
@NOAA_GFDL Finora questa impronta era solo parzialmente visibile e comunque, nella parte medio-bassa, sovrapposta ad altre come gli effetti radiativi della riduzione dell’O3 in seguito all’accumulo dei gas CFC, soprattutto dopo interazione con importanti eruzioni vulcaniche. (9/20)
@NOAA_GFDL Il raffreddamento è stato confermato anche nella parte medio-alta della stratosfera e nella mesosfera. Finora, tuttavia, le T in quegli strati non sono state utilizzate negli studi di attribuzione basati su modelli. (10/20) 👇 esd.copernicus.org/articles/7/697…
@NOAA_GFDL Ma è proprio nella parte medio-alta che questa firma è rintracciabile, perché è lì che l’atmosfera disperde energia. A causa dell’aumento di gas serra in troposfera e della > opacità IR della stessa, la quota tipica dalla quale i fotoni IR sfuggono nello spazio si alza. (11/20)
@NOAA_GFDL Questo recente lavoro 👇 spiega perché l'estensione dell’impronta digitale verticale alla stratosfera media e superiore fornisca prove inconfutabili degli effetti antropici sulla struttura termica dell'atmosfera terrestre. (12/20) 👉 tinyurl.com/yx3t4x7c
@NOAA_GFDL Gli autori scoprono che l'impronta digitale del cambiamento climatico antropico è ~ 5 volte + rilevabile se includono queste quote + alte. Le osservazioni mostrano infatti una tendenza al raffreddamento stratosferico + forte a quote maggiori (come previsto dai modelli). (13/20)
@NOAA_GFDL Questa evidenza è ulteriormente corroborata da altri studi che mostrano come la stratosfera negli ultimi decenni si sia contratta, a causa dell’espansione verso l’alto della tropopausa e della parallela espansione verso il basso della stratopausa (14/20)👉 tinyurl.com/4dkwnd3h
@NOAA_GFDL Al di là dei piccoli livelli di rumore dovuti alla variabilità interna, questo segnale ci dice che è praticamente impossibile che le cause naturali spieghino da sole le tendenze misurate dai satelliti nella struttura termica dell'atmosf. terrestre (15/20)👇tinyurl.com/2p8pj84z
@NOAA_GFDL Un secondo lavoro mostra invece che negli ultimi 14 anni (2005-2019) lo sbilancio energetico del nostro pianeta è raddoppiato! Lo squilibrio energetico della Terra (EEI) è la velocità con cui il l’energia termica si accumula nel sistema terrestre (16/20)👉 tinyurl.com/4c4h676e
@NOAA_GFDL È questo EEI che fornisce la “forza motrice diretta” per il riscaldamento globale e tutte le sue conseguenze, come ci ricorda anche Jim Hansen nel suo consueto aggiornamento. (17/20). Vedi anche 👉
@NOAA_GFDL l clima della Terra, infatti e come sappiamo, è determinato da un delicato equilibrio tra la quantità di energia radiativa del Sole assorbita dall'atmosfera e dalla superficie e la quantità di radiazione IR che la Terra emette nello spazio. (18/20) 👉 tinyurl.com/4hkdyd84
@NOAA_GFDL Un EEI+ significa che il sistema terrestre sta guadagnando energia, provocando il riscaldamento del pianeta. Questo surplus di energia si accumula soprattutto negli oceani. Il resto riscalda la terraferma, fonde i ghiacci e riscalda l'atmosfera. (19/20)
@NOAA_GFDL Questi lavori confermano ulteriormente l’impronta antropica nell’attribuzione delle cause dell’attuale GW. Quantificarlo in una % ~ 100 non è eresia, semmai è da ignoranti colpevoli negarlo sulla base del fatto che il clima cambia da sempre. (/end) 👇 tinyurl.com/36r9unjn
@NOAA_GFDL plz unroll!
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Siamo quasi agli sgoccioli.
L’ondata di caldo si fa sentire fino in alta montagna: in 🇨🇭 i ghiacciai hanno infatti già praticamente esaurito le loro riserve invernali e con un buon mese di anticipo rispetto alla media. Un breve 🧵 (1/9) #tropicoalpino
I dati del grafico qui sotto si basano su un modello di bilancio di massa distribuito giornalmente per tutti i ghiacciai svizzeri, “addestrato” con tutte le osservazioni sul campo e le immagini satellitari disponibili. @glamos_ch @VAW_glaciology (2/9)
@glamos_ch @VAW_glaciology Secondo le stime di un gruppo di glaciologi del VAW/ETH, domani sarà raggiunto il giorno dell’”esaurimento glaciale”, ossia il momento in cui i ghiacciai hanno già consumato tutte le riserve di neve e quindi perso il volume guadagnato durante i mesi invernali. (3/9)
Mega-temporale con una supercella da record che ha provocato una grandinata con chicchi grandi come palline da golf – dal diametro di 5 cm - sulla parte sud della Svizzera, la scorsa notte. Ingenti i danni. 🧵 (1/10) rsi.ch/info/ticino-gr…
Queste grandinate così violente peggioreranno con l’aumento della temperatura. Un recente studio mostra come l’umidità - il carburante dei temporali – in un’atmosfera più calda che ne contiene di più, / (2/n) nature.com/articles/s4155…
ha maggiori probabilità di generare forti correnti ascensionali in grado di sostenere la formazione di chicchi di grandine dalle dimensioni maggiori. (3/n)
Dopo la sentenza della #CEDU del 2024 nei confronti della Svizzera, accusata dal gruppo delle Anziane per il clima di non fare abbastanza per proteggere i suoi cittadini dagli effetti cambiamento climatico 👇/
🔗threadreaderapp.com/thread/1777607… rsi.ch/s/2118166
…per la prima volta in Svizzera, un tribunale ha deciso di entrare in materia su una denuncia per danni al clima perpetrati a migliaia di km di distanza da un’azienda svizzera. rsi.ch/s/3375210
Inondazioni nel sud-est asiatico: i morti sono quasi 1’200: Si aggrava il bilancio delle vittime della calamità in Indonesia, nello Sri Lanka e in Thailandia @RSIInfo_ rsi.ch/s/3323039
Al di là della vulnerabilità e dell'esposizione di queste fragili zone, dal punto di vista atmosferico le piogge estreme sono state favorite dalla combinazione di 4 fattori. Il primo è riconducibile alla connotazione stocastica della dinamica atmosferica. Gli altri 3 sono: /
...fattori che si sono sovrapposti, ciascuno con le sue scale temporali di riferimento e hanno dato luogo ad una combo micidiale per queste regioni. Vediamoli: 1) il fattore intra-stagionale: l'effetto nefasto in termini di convezione profonda - della MJO nelle fasi 4-6; /
Qui la consueta proiezione stagionale europea, sulla scorta di anni analoghi in base ad alcuni indicatori significativi. Questi sono: evoluzione delle anomalie dell'altezza del geopotenziale a 500 hPa (z500) nei mesi pregressi, correlazione a lag differenti fra z500 e indice NAO/
alcuni indicatori oceanici, quali stato dell'ENSO (Nina moderata), IOD (-), PDO (-), SSTA attuali sul Nordatlantico. E infine stato della QBO (-) e del ciclo solare undecennale (MAX +1).
Gli anni scelti vengono soppesati per n. di indicatori analoghi, perciò alcuni si ripetono /
Ecco quindi i compositi delle anomalie del z500, buon indicatore del carattere meteo della stagione.
Prima di tutto la consueta verifica con i mesi autunnali che precedono la proiezione. Direi che più o meno ci siamo.
Quanto stiamo vivendo, in termini di precipitazioni intense ed estreme, potrebbe essere solo un’anticipazione di quello che ci potrebbe attendere nei prossimi decenni. I fenomeni estremi non sono infatti più delle eccezioni. Ma prima di tutto, un breve 101 con esempio. 🧵 (1/14)
Fisica dell’atmosfera: l’📈 dei gas serra come la CO2 riscalda la troposfera e, in questo modo, il contenuto di vapore acqueo aumenta, di circa il 7% ogni grado C in ➕, mentre l’umidità relativa non cambia molto. 👇
Immaginiamo un secchio (contenente vapore) riempito dall'"evaporazione" (E), mentre il traboccamento è rappresentato dalle "precipitazioni" (P). Ora immaginiamo che il secchio sia elastico, dilatabile o restringibile a seconda del variare delle temperature dell’aria. (3/14)