Valentino Larcinese Profile picture
Prof of public policy LSE. Here mostly politics: political influence, mass media, inequalities. These days also a lot about Palestine.
Sep 26, 2022 7 tweets 2 min read
#italyelections #ITAelections22 🇮🇹
A short thread
1/ Meloni reaps the benefit of being the only opposition to Draghi’s technocratic government. All the parties which supported Draghi (including Berlusconi and Northern League, now in coalition with Meloni) have lost votes. 2/ The party most vocally advocating a return to technocracy (Renzi-Calenda) has obtained a decent but modest result (much less than Monti in 2013, for ex). Draghi’s technocratic gvt was obviously less popular than what most mainstream media believed (or wanted you to believe)
Jan 11, 2021 13 tweets 4 min read
Visto che oggi mi pare ci sia un certo interesse per il tema della mobilitá intergenerazionale, vi propongo alcuni grafici che ho utilizzato qualche tempo fa in una public lecture. A qualcuno potrebbero interessare 1/n Innanzitutto chiarisco che studiare la trasmissione intergenerazionale di reddito, capitale umano etc è difficile. Servono dati molto dettagliati che colleghino le generazioni. Spesso non ci sono o non sono accessibili. Ma negli ultimi anni si sono fatti molti progressi 2/n
Oct 20, 2020 5 tweets 1 min read
Parlare di MES ha utilitá che ormai tende a zero, come i tassi d’interesse sui titoli di stato. E allora perché si continua a parlarne? Il motivo non é il risparmio d’interessi, dubbio e comunque minimo. In realtá il partito del MES é composto di due fazioni molto diverse... /1 La prima é la fazione del vincolo esterno. Del MES non vogliono i soldi ma le condizionalitá. Alcuni si fidano di piú della UE. Altri vogliono meno spesa pubblica e stato sociale ma oggi fanno finta di preoccuparsi della sanitá, aspettando tempi migliori per lacrime e sangue. /2
Dec 16, 2019 14 tweets 23 min read
Visto che c’é stato un certo interesse, vi ripropongo questi grafici, spiegati un po’ meglio e in italiano. Aggiungo poi altre informazioni per chiarire che il Labour non aveva molto da guadagnare da una posizione piú nettamente schierata per Remain (tipo revocare art. 50) 1/ @CarloClericetti @martafana @StefanoFassina @maxdantoni @DeBortoliF @quimichela @GalbiatiRoberto Il grafico di sinistra mostra tutti i collegi vinti dai Laburisti nel 2017 e in cui il secondo partito erano i Tories. In ordinata mostra il margine di vittoria del Labour. In ascissa la percentuale di voto Leave nel Brexit referendum del 2016 2/
Dec 11, 2019 9 tweets 2 min read
domani si vota nel Regno Unito. Per seguire i risultati con cognizione di causa vi servono due cose:
1) conoscere il sistema elettorale: 650 parlamentari verranno eletti in collegi uninominali con "first past the post" (chi prende piú voti vince il seggio)
2) questo grafico
👇 In ascissa riporta la percentuale di voto leave nel Brexit referendum del 2016. In ordinata il margine di vittoria o sconfitta dei Conservatori nel 2017 (solo per quei distretti in cui i Conservatori hanno vinto o perso per meno del 10%): sono i distretti che veramente contano
Oct 18, 2018 7 tweets 3 min read
Ecco un esempio sublime di provincialismo e anglofilia disinformata: "Nel caso delle élites italiane [...] di selezione competitiva e meritocratica se ne e’ vista poca , al contrario del resto del mondo occidentale e in particolare di quello anglosassone" corriere.it/opinioni/18_ot… la trasmissione intergenerazionale del reddito, ad esempio, in Italia é simile a quella del Regno Unito e degli USA. Maggiore mobilitá intergenerazionale invece nei paesi scandinavi