Beatrice Brignone Profile picture
Insegnante di sostegno, femminista, ecologista, antifascista, segretaria di @Possibileit. Per sostenerci indica #S36 nel 2X1000 della dichiarazione dei redditi.

Aug 24, 2019, 11 tweets

Silenzio.
Almeno nel giorno più difficile da ricordare, si abbia il buon gusto del silenzio.
Stanotte, in silenzio, si è sfilato ad #Amatrice e ad #Arquata. Da ogni parte si chiede che vengano risparmiate passerelle e inutili parole.

#24agosto #TerremotoCentroItalia #Terremoto

Nessuna parola è degna di essere espressa, nessuna retorica è ammessa, di fronte al ricordo di quello che è stato, ma soprattutto di fronte al desolante niente che si ha di fronte.
Niente. Non è stato ricostruito niente.
La ricostruzione non è ferma. È inesistente.

In questi tre anni di visite, di progetti e di incontri, ho visto decine di occhi di fronte al niente. Di fronte a parole e promesse più leggere del vento. Di fronte a un paesaggio irriconoscibile.

Non c’è più quella piazza che faceva da riferimento, quel campanile a scandire le ore, quel locale o quella scuola dove la vita si mescolava chiassosa.
Ora ci sono le #SAE dove prima c’era un campo, i negozi in una struttura lontana, gli uffici e le banche ancora nei container.

A #Camerino ascolti solo i tuoi passi fare eco, attraversando il centro storico. E ti sembra lontano di secoli quel vociare allegro, la musica, le risate di un piccolo, splendido, antico, centro universitario pieno di studenti e commercianti.

A #Visso c’è Angela che ogni volta ti ringrazia. Prima del sisma aveva iniziato la sua lotta contro il cancro e tra dolori e ostacoli inenarrabili continua a lottare. Senza casa, senza più negozio, senza più le sue cose più care. Eppure lotta, sorride e ti ringrazia, lei.

A #Pieve nella zona rossa c’è ancora un odore che ti sale dritto in testa. Odore di muri, di calce, di bruciato, di zolfo. Odore di distruzione. Un odore fermo. Immobile. Come tutto il resto.

#Arquata è dolore puro. Non si può spiegare. Sembra che anche la terra intorno a lei pianga, ferita a morte.
Non c’è più nulla.
E #Muccia e #Amandola e #Amatrice e #Norcia e Tolentino e Bolognola e Ussita e Frontignano e Gagliole e tutti gli altri, tantissimi.

140 sono i comuni colpiti dal sisma. 140 sono i terremoti. Ciascuno diverso. Ciascuno una storia. Ciascuna con le sue caratteristiche e le sue criticità.
Ma accomunati tutti dal niente di un’inesistente ricostruzione.

Quindi, no. Le vostre chiacchiere di chi non sa neanche quello che dice, la vostra retorica di chi domani si sarà già dimenticato, la vostra strumentalizzazione su “ai-terremotati-chi-ci-pensa”, anche no.

Facciamo che domani vi dimenticate tutti di queste terre, esattamente come fate durante il resto dell’anno.
È più dignitoso. È più rispettoso.
Meglio un colpevole silenzio, delle ipocrite parole.

#24Agosto #TerremotoCentroItalia #Terremoto

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