Stanno preparando il capro espiatorio perfetto. Lui si presta volentieri perché è un pirla e corre verso la trappola con determinazione e a tutta velocità.
Dopo non saranno rose e fiori, perché chi ha costruito la trappola non è amico della democrazia rappresentativa.
La polarizzazione verso un capro espiatorio è un trucco primordiale. Cancella la complessità e soprattutto polarizza il consenso.
Facendo così si smembra il contratto sociale di civile convivenza e la violenza si riaffaccia sulla scena. Siete già molto fissati contro o a favore del capro espiatorio designato.
Sta funzionando anche in Italia.
Il demone che attiva questo meccanismo è la "narrazione" veicolata dai mezzi di informazione. La narrazione è una trappola infernale in cui si resta invischiati, come le sabbie mobili.
Ne abbiamo bisogno come l'acqua. Recovery fund inizierà ad arrivare nell'estate 2021 se va bene e siamo alla frutta e verdura. Siamo però intrappolati nella narrazione del #MES come "mostro" veicolata da destra e da grilli.
Risultato? Non c'è maggioranza per chiederlo.
La narrazione è un demone e quando il demone ti cattura non lascia la presa. Abbiamo bisogno del #MES come ha sostenuto anche il Ministro del tesoro.
Ma non possiamo chiederlo, perché abbiamo alle spalle una certa narrazione. Siamo in trappola.
State attenti alla narrazione del "capro espiatorio".
Un'altra trappola.
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Nel plauso per la cancellazione dei concerti avrei alcune domande: 1) come mai l'Italia è più penetrabile dalla propaganda russa di altri stati UE? 2) Le responsabilità politiche si pagano o no? Amministratori, assessori, operatori culturali rispondono o no? 1/3
Le dichiarazioni di M5s e di Vannacci per la Lega ieri sono inequivocabili per esplicito sostegno a Russia (e Cina) e lo sono da anni. 3) Alleati di Lega (FdI e FI) e del M5s (PD e AVS) intendono discutere queste posizioni o pur di far massa elettorale tutto è lecito? 2/3
Se tutto è lecito come accaduto in passato, come con i concerti dei propagandisti, tutto si ripeterà e anche peggio e il male non sarà un concerto, ma ad esempio la riapertura delle forniture di gas russo, come infatti sostengono sia il M5s che il PD.
Questa cosa degli "interessi nazionali" a cui dare l'assoluta precedenza è un bias tribale della serie penso a me e solo a me e starò meglio. Suona bene e impazza ovunque, ma c'è un problema.
Non funziona per niente, anzi meno di niente. 🧵
I famosi "national interests" quando funzionano sono il frutto di una sinergia con interessi nazionali di Stati diversi e l'interdipendenza sempre più radicata e secolare rende impossibile scindere questi legami reciproci.
Chi dice il contrario mente.
Esiste nella prospettiva autarchica dei "national interests" un solo sbocco per dare un senso all'assurdo e fallace "posso fare a meno degli altri". Cercare economicamente prima e militarmente poi di ridurre a sudditanza le tribù diverse dalla propria.
Oggi l'ottimo @CarloRomeo15 dice in diretta che i giornali "sono pieni di puttanate". Ahimé è vero, l'informazione vera attizza gli italiani fino ad un certo punto: i giornali si adeguano con polemicuzze "alla Selvaggia".
Come uscirne? Azzardo una ricetta personale. Thread⬇️
Il tanto vituperato twitter è stato per me una soluzione.
Ho incontrato qui persone molto preparate, che non significa infallibili.
Diamo un'occhiato al "miracolo cinese" delle auto elettriche.
Si decanta da mane a sera il loro essere avanti rispetto ai produttori europei ed è innegabile che in parte sia vero, ma è tutto oro quel che luccica in un mercato pianificato? Minithread⬇️ industryweekly.it/industry-weekl…
Quello che è successo in Libano passerà alla storia, non solo in termini militari e di intelligence, cose di cui non capisco niente, ma anche filosofici.
Le informazioni che ti esplodono in tasca sono un mondo alla Cronenberg che è già qui con noi. Thread⬇️
Il cellulare è quella batteria al litio che ci abita, come i cercapersone dei terroristi di Hezbollah e le esplosioni nei loro corpi sono le potenziali esplosioni nei nostri corpi.
La guerra delle informazioni e le informazioni come detonatore. ↘️
Cade definitivamente l'idea di poter essere invisibili, siamo sempre visti, ovunque. A questo stiamo approdando e la nostra mente è sempre +invasa da un attacco hacker di informazioni che spesso non la arricchiscono.
La classe intellettuale Italiana è ammalorata, i Canfora, Barbero, Cacciari&c sono annegati in ideologie, assenza di consapevolezza e orgasmi televisivi egoici. Persi.
Giovani come @alfo_lanzieri sono investiti di un compito epocale: rifondare classe intellettuale.
Ancorati al marxismo come ad un indiscutibile riferimento, simpatizzanti per decenni di Breznev e ora del criminale al Cremlino, strizzano l'occhio all'assassino di donne Khamenei e al grande burattinaio del terrore Xi.
L'orrore in cui sono immersi interi popoli non li tocca.
Il fatto che possano esprimere idee radicalmente critiche dell'Occidente liberamente e all'interno dell'Occidente è per loro scontato, un regalino dovuto al loro ego.
Non vedono gli intellettuali russi, cinesi, iraniani ammazzati o fatti marcire in Siberia, picchiati, umiliati.