Ho letto il famoso articolo di Rampini dove il nostro rosica perché ChatGPT lo ha preso a calci nel culo. Tralasciando il fatto che sarebbe stata sufficiente una scimmia ammaestrata, senza scomodare una AI complessa, ho trovato questo passaggio particolarmente urticante.
Rampini è preoccupato dal fatto che i giovani possano illudersi del fatto che il progresso porterà loro benessere, rendendo inutile spaccarsi la schiena. E chiarisce subito, nel passaggio successivo, che questo non può avvenire, perché è un attimo e l'utopia diventa distopia.
In una cosa Rampini ha ragione: è molto probabile che le AI non porteranno nessun beneficio al lavoratore medio, che continuerà a dover sgobbare in una società dominata dal privilegio travestito da "merito" senza nessuna speranza di poter contare su un reddito universale.
Il problema è che la colpa di tutto questo non è nelle distopie fantascientifiche, ma molto più semplicemente nel fatto che quella tecnologia è - ancora una volta - nelle mani di multinazionali private, senza alcuna speranza di tutela da parte di governi succubi del capitale.
Ovviamente questo aspetto nell'articolo di Rampini non è minimamente contemplato: nessuna riflessione su chi possiede queste AI, sull'utilizzo che potrà farne e sul sistema di tutele e garanzie che andrebbe (di corsa) messo in piedi per evitare l'ennesima "disruptive innovation".
L'unico rischio che vede il nostro, come tutti i suoi compari conservatori, è il "pericolo" irrazionale che questo progresso possa tradursi in chissà quale bengodi immeritato, riducendo quel divario tra ricchi e poveri che a loro tanto piace e che fanno di tutto per preservare.
Concludendo: le AI sono strumenti meravigliosi, che purtroppo rischiano di fare più male che bene (economicamente parlando) perché siamo privi di una governance mondiale che sia in grado di dirottare parte del valore che creano sulla qualità della vita delle persone.
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Dire "l'anonimato sui social non esiste" è un'affermazione superficiale e pericolosa, che può essere strumentalizzata dal Marattin di turno per sostenere argomentazioni dispotiche (e distopiche) del tipo "giusto, quindi tanto vale abolirlo". In realtà esiste eccome, per fortuna.
Lo stesso errore lo fa chi diffonde affermazioni qualunquiste in stile "l'uomo non conta nulla rispetto alla natura", che non a caso sono diventate il cavallo di battaglia del negazionista climatico medio: "figuratevi se l'uomo può influenzare il clima del nostro pianeta"...
Per tornare all'anonimato: la realtà è che, su un social come twitter, attualmente chiunque non commette reati evidenti è abbastanza protetto: chi abusa dell'anonimato per commettere reati può essere identificato? Certo che si, ma questo non significa che l'anonimato non esiste.
Il 7 ottobre 2015, anticipando di quasi un anno la prima stagione di #StrangerThings, usciva #PaperGirls, pregevolissima comic series che (tra le tante altre cose meritevoli) ha reso "omaggio" agli anni '80 molto meglio della fortunata e sopravvalutata serie #Netflix. THREAD 🧵🗨️
A differenza di ST, Paper Girls ambisce a essere più di un omaggio: si tratta di una storia di fantascienza originale e dotata di identità propria, dove gli anni '80 vengono usati (e dosati) come come cifra stilistica e non sfruttati commercialmente come operazione nostalgia.
Le citazioni sono ovviamente presenti, ma il "giochino" non si esaurisce nel collezionare figurine del passato: l'estetica anni '80 viene recuperata per essere messa in discussione, rivoltata, stravolta. La provincia USA rappresentata è molto lontana dalla realtà rassicurante >
Qualche spunto a beneficio di chi, fomentato da un pò di thread che stanno cercando di spostare il focus unicamente sulla sicurezza (tema sacrosanto ma, ahimé, parziale), si è innamorato dell'idea che il PCTO non c'entra nulla, c'è sempre stato, è un falso problema, etc. (THREAD)
1) la legge originaria che prescrive l'alternanza scuola-lavoro (2003/53) nasce come possibilità facoltativa offerta agli studenti, in alternativa a un percorso formativo puramente teorico e in linea con quanto previsto da leggi analoghe in vigore presso gli altri paesi UE. /2
2) la (contro)riforma Renziana (107/2015) ha modificato l'impianto originario, rendendo l'alternanza scuola-lavoro OBBLIGATORIA e addirittura NECESSARIA per poter l'Esame di Stato, fissandone anche la durata minima : 400 ore per gli istituti professionali, 200 ore per i licei. /3
Continuo a leggere tanti articoli che si stupiscono di come manga e anime siano tornati di "moda" tra ragazzi e adolescenti: in realtà è semplicemente finito, grazie alle piattaforme di streaming, l'embargo UE che per 15 anni ha riempito i palinsesti di prodotti scadenti. >
E' infatti del tutto evidente come, avendo sostituito i contenitori per ragazzi tipici degli anni '80 e '90 (in parte gestiti da realtà locali) con canali mainstream totalmente volti a promuovere gli interessi dei business partner, gli anime giapponesi abbiano perso visibilità. >
Visibilità che, in conseguenza dell'affermazione delle webTV e dello streaming on-demand, è tornata prepotentenemente a imporsi sul piano della qualità, spazzando via il marasma di produzioni cheap e CG-based made in ITA & EU: onestamente, sarebbe da stupirsi del contrario. >
La logica di Marattin e del circo liberal-riformista è grossomodo questa: visto che i poveri sono più dei ricchi, finché riusciremo a risolvere i problemi tartassando i primi (IRPEF, evasione, energy saving, etc), i secondi potranno continuare a fare ciò che vogliono. /THREAD
La fregatura del cosiddetto "campo riformista" più o meno moderato (Italia Viva, Azione, il 99% del PD, nonché tutto il CDX dichiarato) è essenzialmente questa: le "riforme" sono pensate per colpire, efficientare e ridurre gli sprechi delle masse, in assoluto o in proporzione. /2
In questa prospettiva va letta la riforma IRPEF, che hanno provato a giustificare sostenendo che quelli che guadagnano meno sono troppi per ricevere gli stessi benefici riservati ai ricchi e poi in fondo hanno bisogno di meno soldi, quindi in proporzione hanno avuto di più. /3
Tipico esempio di notizia che, pur non essendo (forse) del tutto fake, è comunque scritta in modo a dir poco fuorviante e politicamente orientato. In estrema sintesi, il Comune di Udine attiva progetti socialmente utili e contatta i percettori di RdC per prendervi parte. (thread)
La campagna di disinformazione comincia dal titolo: "Su 600 beneficiari del reddito di cittadinanza solo 3 si presentano per un lavoro". Peccato che, leggendo l'articolo per intero, si scopre che fino a questo momento ne sono state contattate solo un centinaio. /2
Si prosegue con la messa in evidenza delle dichiarazioni del sindaco, ovviamente molto schierato: "derive assistenzialistiche", "il RdC non funziona" e in generale un mood che sottolinea come questi "fannulloni" che percepiscono il RdC non vogliano far nulla per "ricambiare". /3