Sarita Profile picture
Scrittrice attivista (senza congiunzione). #antifascista. Autrice di #Solidarancia. #JLProject. Scrivo sul mio blog https://t.co/nYdoXo050W e a volte su @ilmanifesto
24 Apr
#Frontex ha negato il soccorso a oltre 100 persone che sono MORTE in mare.
Questo perché Frontex CATTURA e DEPORTA persone nei lager libici, non le salva.
Insomma, i salvataggi non sono di sua competenza.

(Non è una battuta. SEGUE spiegazione)
Ciò che Frontex tutti i giorni fa è usare i suoi aerei spia per individuare barche di #migranti e passare la posizione alla #cosiddettaGuardiaCostieraLibica per successiva cattura e deportazione nei lager.
Stavolta è accaduto che non c'erano motovedette libiche disponibili.
SEGUE
Perché allora Frontex non ha usato navi militari europee?
Facile: perché alle navi europee è VIETATO deportare persone in Libia. Avrebbero dovuto portarle in porti europei.
È per questo motivo che le hanno lasciate morire.
Read 6 tweets
2 Mar
Ci sono tante cose che vorrei raccontarvi in merito al rapporto di collaborazionismo tra armatori privati e Governi deportatori che noi attivisti siamo riusciti a spezzare nel Mediterraneo.
(SEGUE)
Il Mediterraneo centrale non è mare vuoto. È più come un'autostrada. Percorsa, però, da pochi tipi di veicoli: navi cargo, pescherecci, navi militari, barche di gente in fuga dalla Libia.
Negli ultimi decenni, nel Mediterraneo centrale, sono avvenute pesantissimi reati mai denunciati. Perché i pochi che guardavano si sono girati dall'altra parte.
Poi sono arrivate le navi delle ONG. Navi di salvataggio, ma anche dotate di occhi e orecchie.
Read 10 tweets
16 Feb
Abbiamo appurato che ci vuole mooolta fantasia per essere garantisti sul caso del #respingimentosegreto del 2 luglio 2018.
GARANTISMO FANTASIOSO.

(Thread semi-comico)
Siamo i soliti complottisti: scopriamo un respingimento segreto e subito pensiamo che dietro ci siano i militari italiani. E subito pensiamo che il Governo e le organizzazioni dell'ONU vogliano occultarlo.
Va bene che abbiamo le prove, ma magari c'è un'altra spiegazione...
La nave italiana #CaioDuilio magari passava di là per caso, senza sapere nulla, e si è fermata per una gomma a terra.
"Guarda, dei #migranti!"
"Noo, saranno libici"
"Ok, già che ci siamo, diamo ordini alla #AssoVentinove per riportarli subito a casa, che si perdono la partita".
Read 11 tweets
14 Feb
Quando mai #IOM ha denunciato il respingimento segreto? E a chi?
Vorrei tanto saperlo.
È vorrei anche sapere:
- Se è vero che conosce i nomi delle vittime di Asso Ventotto e Ventinove
- Perché non ha MAI risposto alle pec dei loro avvocati
TUTTE le vittime del #respingimentosegreto hanno testimoniato che al momento dello sbarco, #IOM ha preso i loro nomi.
Ma quando i loro avvocati hanno fatto regolare accesso legale ai documenti di IOM... non hanno ricevuto risposta.
Perchè?
fb.watch/3FiX2dADYF/
"#IOM e #UNHCR hanno tracciato e conosciuto la storia di queste persone” denuncia Giulia Crescini di ASGI “ma poi hanno coperto e affiancato l'attività delle autorità italiane. Sul molo,durante lo sbarco a Tripoli, IOM non solo era presente, ma addirittura identificò i respinti".
Read 4 tweets
15 Dec 20
La mia ultima inchiesta pubblicata su @ilmanifesto

#Libia. Il racconto di Maryam, Samira e Fatima: dai lager alle case di Tripoli, vendute come domestiche, violentate e ridotte alla fame. Prive dello status di rifugiate...

ilmanifesto.it/migranti-schia…
Il lavoro per scrivere questo pezzo è stato lungo e molto delicato.
Mi sono ritrovata immersa fino al collo in un orrore totale e totalmente inascoltato dal mondo.
(Soprattutto da quel mondo che viene pagato per ascoltare: mi riferisco a @Refugees e @ONUmigration )
Ora che so, ora che sapete, nascono domande:
- cosa si può fare per aiutare queste donne?
- perché l'Italia (finanziando la #cosiddettaguardiacostieralibica) continua a fornire schiavi ai libici?
Read 4 tweets
9 Oct 20
Stasera voglio parlarvi della comunità #LGBT di rifugiati in #Libia...
Ma c'è un problema:
In Libia non ci sono comunità LGBT, perché è pericoloso solo pensare ad una cosa del genere.
Ci sono, però, molti rifugiati omosessuali.
(SEGUE)
Perché?
Perché in moltissimi paesi l'omosessualità è illegale. Si finisce in prigione, o peggio.
Così le persone scappano, cercando un luogo dove poter essere se stesse e vivere in pace. Dove poter amare senza essere considerati criminali ed essere condannati...
A morte, come accade in Mauritania, Pakistan, Afghanistan, Qatar, Emirati, Brunei (il Sudan ha eliminato la pena di morte per gli omosessuali solo 3 mesi fa), oppure alla prigione, come succede in 68 paesi su questa terra. Compresa la Libia.
Lo sapevate?
Read 8 tweets
7 Oct 20
I #bambini che avete abbandonato in #Libia non vanno a scuola, non mangiano tutti i giorni, muoiono di malattie curabilissime e subiscono violenze di ogni tipo.
Ce ne sono tanti. Piccolissimi.
(THREAD) Image
Non scrivo molto nella chat delle mamme della classe di mia figlia. I problemi, lì, ormai mi sembrano quasi un dono.
Vorrei che i genitori dei bimbi in Libia avessero gli stessi problemi di supplenti che non arrivano e riunioni di classe.
Invece i genitori dei bimbi abbandonati dall'ONU in Libia hanno figli che moriranno a breve perché non c'è un chirurgo che li operi e che non parlano più dopo essere stati violentati a 9 anni.

Questo è.
Read 4 tweets
25 Aug 20
Questo thread si intitola #SCARPE.
Ma non ha nulla di futile.

Liliana #Segre racconta che ad #Auschwitz i nazisti assegnavano ai prigionieri scarpe spaiate e di misure diverse. Sadismo. Si camminava nella neve con una scarpa con il tacco ad un piede ed uno stivale all'altro...
... oppure si doveva lavorare per 20 ore con due ciabatte diverse. Ma questa non è una foto del 1944. È stata scattata un mese fa, in #Libia.

La volete proprio sapere la storia di queste scarpe e del ragazzo che le ha indossate per più di un anno?
La storia inizia nel Mediterraneo, quando una motovedetta della #cosiddettaGuardiaCostieraLibica (pagata da noi italiani!) cattura un gommone di rifugiati.

Nel gommone c'è gente che ha tentato il mare già 5 volte. C'è anche il giovane Sebastian...
Read 9 tweets
19 Aug 20
#Abdulwahab era uno scrittore, come me. Ma nato in Darfur.
Voleva vivere in un posto privo di guerre. Come vorremmo tutti.
Ieri è morto, nel Mediterraneo. Cercando di raggiungere un luogo dove poter scrivere in pace. Dove poter vivere in pace.
Assieme ad #Abdulwahab sono morte altre 44 persone.
5 erano #bambini. Nati sotto una guerra e morti sotto una guerra.
Read 4 tweets
16 Jul 20
C'è Cris su questa barca. Lo conoscete, ha 16 anni ed è un anno che ve ne racconto la storia. È il mio fratellino e potrebbe morire.
Con lui ci sono altri 20 minori eritrei. Una barca di bambini in fuga dall'orrore.
Diffondete i nostri appelli, vi prego.
#Malta percepisce un mucchio di soldi per gestire una SAR enorme. Ma poi lascia affogare bambini con diritto di asilo in Europa.
Vi sembra normale?
Perché il Governo italiano le ha ceduto la sua zona SAR?
Tempo fa, Cris mi scrisse questo.
Cercavo di non farlo salire su una maledetta barca. Ci riuscii.
Ieri invece ci è salito, senza avvisarmi.
Adesso la possibilità che muoia mi distrugge.
Read 14 tweets
25 Jun 20
Una barca di legno è stata appena salvata da #OceanViking.
Tra polemiche e luoghi comuni, gli italiani fanno un grave errore di fondo: non si chiedono CHI SONO queste persone.
A qualcuno non interessa, è vero, ma gli altri possono saperlo leggendo questo thread.
Il mio amico Cris, 16enne che fa parte degli #abbandonatiDaUNHCR, dalla Libia ha appena riconosciuto i suoi amici nella foto e mi sta raccontando le loro storie.

Userò tutti nomi di fantasia, ma le storie sono vere.
Karl era nel lager di Zawiya, quello per cui la Corte Penale dell'Aja ha emesso condanne verso i carcerieri, che torturavano, stupravano e uccidevano rifugiati.
UNHCR ha dato lui un numero, ma non lo ha evacuato né aiutato.
Sopravvissuto ad anni di inferno, ieri ha preso il mare
Read 8 tweets
20 Jun 20
Per la #giornatamondialedelrifugiato vorrei raccontarvi tante cose.
Ma mi concentro su una: la totale mancanza di #dirittiumani che annichilisce la vita degli umani.
Per farlo, vi racconto storie di casa nostra (Segue)
L'Italia, come denuncio da un pezzo, organizza e svolge deportazioni di umani nei lager della Libia.
Le parole sono importanti.
Deportazioni
Lager
Non uso queste parole a cazzo. Le ho studiate, ho parlato con le vittime, so esattamente cosa scrivo.
(Segue)
Negli ultimi anni c'è stata, in Italia, una vera e propria Resistenza. Attivisti e avvocati hanno detto NO, hanno iniziato a denunciare casi di ignobili deportazioni in Libia in cui i colpevoli sono italiani.
(Segue)
Read 10 tweets
2 Feb 20
Storia di un ragazzino sudanese. Di cui sto guardando ora la foto.
Avrà 15 o 16 anni.
Qualche giorno fa era su un gommone, è stato catturato, minacciato con le armi dai militari di una nave turca e poi deportato in Libya.

#3febbraio
Erano 84 rifugiati, non 30 come hanno scritto i nostri giornali.
In Libia sono stati subito rinchiusi nei lager.
Alcuni di loro hanno tentato la fuga. Li hanno ripresi, chiusi nella cella delle torture. In questo momento li stanno torturando.
Eh sì.
Ma il ragazzino della foto no. Lui è riuscito a scappare e stanotte dorme in strada, con le bombe che cadono dal cielo.
Anche a casa sua, il Darfur, c'erano bombe che cadevano dal cielo.
Read 5 tweets
7 Jun 19
Avevamo trovato per lui un posto sicuro a Tripoli.
Poi è arrivata la guerra.
Adesso è per strada, scappato di nuovo, solo e spaventato.
Io passo la notte a consolare un ragazzino.
Gli ho raccontato la storia di un mio amico, suo connazionale, che 10 anni fa ha fatto lo stesso viaggio e adesso è qui e vive con la sua ragazza e ha 2 cani e lavora e aiuta gli altri.
Gli ho scritto che per lui vorrei la stessa vita.
Gli ho chiesto, per favore, di resistere.
Resisti, mio piccolo amico, perché hai attraversato il deserto, sei sopravvissuto al mare, a due lager, alla fame, alla sete. Sei stato coraggioso, tanto.
Manca poco. Ti prego, supera anche questo.
Read 4 tweets
20 May 19
NOTIZIONA
Uno dei miei ragazzini è riuscito a fuggire da uno dei lager della #Libia !
Fuori: colpi di mortaio, bande di trafficanti di esseri umani.
Ma dentro era peggio: sete e fame.
"Non voglio morire così, Sarita" mi ha scritto giorni fa
C'è chi è morto lì, di sete e di fame.
Questo ragazzino, con cui parlo ormai da 2 mesi, potrebbe morire sotto i colpi delle milizie libiche. O venir catturato da altri torturatori.
E io non posso far nulla per lui. NULLA.
Il mio piccolo eroico amico è riuscito a trovare un riparo per questa notte.
E c'è anche un letto.
Un letto!
Dopo un anno sul freddo pavimento dei lager libici finanziati dall'Italia, stanotte dorme in un letto.
#AdessoDormite anche voi.
Read 7 tweets
28 Apr 19
La Bestia di Salvini mi sta di nuovo attaccando perché racconto le storie dei ragazzini nei campi di concentramento libici.
Faccia pure.
L'unico risultato che otterrà è questo:
Ne racconterò di più.
C'è una ragazzina, ad esempio, che ha subito di tutto in un campo di concentramento in cui il Governo italiano si vanta di aver finanziato progetti.
Ha meno della metà dei miei anni. Ha più del doppio della mia forza.
È ancora chiusa dentro il lager.
Questa ragazzina dovrebbe essere a scuola. Non lì. È intelligente, è in gamba. Parla inglese meglio di me. Lo ha studiato da sola, prima di mettersi in viaggio. È altruista, pensa sempre prima agli altri, anche se è in una prigione orrenda.
Read 5 tweets
21 Apr 19
In questo momento ho almeno un contatto in ogni campo di concentramento governativo della #Libia.
Racconto le loro storie.
Sto tenendo un diario. A giorni ne pubblicherò una parte.

#AdessoDormite, che è #pasqua
Ci tengo molto a farvi capire che nel 2019, "Io non lo sapevo" non è una scusa accettabile.
Io, da persona normale, ho iniziato un mese fa a raccogliere le storie di chi è recluso in #Libia. Ho facilmente avuto accesso a verità velate dalla maggior parte dei media.
È iniziato tutto un mese fa, quando una blogger ha pubblicato un articolo su un sito internet fascista. Diceva "I migranti non vengono torturati nei campi governativi della #Libia".
Così ho contattato chi c'era stato davvero e raccolto testimonianze di terribili torture.
Read 6 tweets